Deliberazione n. 313 del 23/05/2024
Provvedimento del 23 maggio 2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica il provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Telegram FZ-LLC per una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy relativa a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso tramite la piattaforma. L’intervento mira a impedire l’ulteriore circolazione del materiale segnalato e, in via cautelare, a preservare eventuale materiale acquisito in chiaro per finalità probatorie. Il provvedimento non contiene una sanzione pecuniaria, ma conferma misure urgenti di blocco/contenimento e conservazione limitata nel tempo.
Ratifica di un provvedimento d’urgenza nei confronti di Telegram FZ-LLC per impedire la diffusione di materiale riconducibile a segnalazione di revenge porn
Ratifica di provvedimento urgente contro Telegram FZ-LLC per segnalazione di revenge porn
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento adottato in via d’urgenza nei confronti di Telegram FZ-LLC, nell’ambito di una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy relativa a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso tramite piattaforma digitale.
Quadro normativo di riferimento
Il provvedimento richiama:
- il Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR);
- il d.lgs. 196/2003 come modificato dal d.lgs. 101/2018;
- l’art. 144-bis del Codice privacy, introdotto per i casi di c.d. revenge porn;
- l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente l’adozione urgente di misure finalizzate a impedire l’eventuale diffusione del materiale oggetto di segnalazione, con successiva ratifica dell’Autorità.
Segnalazione dell’interessato e attivazione del procedimento
La persona interessata ha rappresentato di rientrare in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis e ha chiesto l’intervento del Garante nei confronti della piattaforma Telegram indicata nella segnalazione. L’Autorità ha verificato la compatibilità di quanto segnalato con la disciplina speciale e ha attivato il procedimento urgente previsto dalla norma.
Misure urgenti disposte nei confronti della piattaforma
Con determinazione n. 207 del 13 maggio 2024, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha disposto:
- l’ingiunzione a Telegram FZ-LLC di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
- la prescrizione di conservare l’eventuale materiale acquisito in chiaro dalla piattaforma, esclusivamente per finalità probatorie, per dodici mesi dalla ricezione del provvedimento;
- l’obbligo di utilizzare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
- la comunicazione tempestiva all’Autorità delle misure adottate.
Ratifica del provvedimento d’urgenza
Il Garante, riunito il 23 maggio 2024, ha ratificato il provvedimento d’urgenza adottato dal dirigente competente, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. Il testo non contiene un’ordinanza ingiunzione né una sanzione amministrativa pecuniaria, ma conferma misure immediate di blocco e contenimento della diffusione del materiale segnalato, oltre alla conservazione limitata ai fini probatori.
Punti principali
Origine della segnalazione e competenza del Garante
La persona interessata ha segnalato di trovarsi in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice, chiedendo l’intervento dell’Autorità nei confronti della piattaforma Telegram. La norma consente di intervenire, anche in materia di c.d. revenge porn, quando vi sia il fondato motivo di ritenere che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, possano essere inviati, consegnati, ceduti, pubblicati o diffusi senza consenso attraverso piattaforme digitali.
Provvedimento d’urgenza del dirigente e misure adottate
Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato il provvedimento n. 207 del 13 maggio 2024 in via d’urgenza, ai sensi dell’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019. Il provvedimento ha ingiunto a Telegram FZ-LLC di adottare immediatamente misure idonee a impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash.
Conservazione probatoria del materiale
Alla società è stata inoltre prescritta la conservazione dell’eventuale materiale oggetto della segnalazione che fosse acquisito in chiaro dalla piattaforma, esclusivamente a fini probatori, per dodici mesi dalla ricezione del provvedimento. La conservazione deve avvenire con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con comunicazione tempestiva all’Autorità.
Ratifica finale del Garante
Il Garante, riunito il 23 maggio 2024, ha ratificato il provvedimento d’urgenza adottato dal dirigente competente nei confronti di Telegram FZ-LLC, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. Il testo non riporta una decisione sanzionatoria, ma una conferma delle misure urgenti volte a prevenire la diffusione del materiale segnalato.
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