Salta al contenuto
Legge

L.R. Campania 32/2017

Rendiconto generale della Regione Campania per l'esercizio finanziario 2014 [...]

Normativa regionaleL.R. Campania 32/2017Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Approva il rendiconto generale della Regione Campania per il 2014, con conto del bilancio, conto generale del patrimonio e allegati. La legge cristallizza i risultati di entrate, spese, cassa, residui e disavanzo dell’esercizio, e aggiorna i corrispondenti valori nel bilancio 2015. Ha efficacia dalla pubblicazione sul BURC.

Rendiconto generale della Regione Campania per l'esercizio finanziario 2014

Rendiconto generale della Regione Campania per l’esercizio 2014

La legge approva il rendiconto generale della Regione Campania relativo all’esercizio finanziario 2014. Il provvedimento si limita a certificare le risultanze contabili dell’anno di riferimento e a recepirle nei bilanci successivi, con effetti circoscritti alla Regione Campania.

Approvazione del rendiconto e documenti che lo compongono

Il rendiconto generale 2014 è approvato come insieme composto da:

  • conto del bilancio;
  • conto generale del patrimonio;
  • allegati richiamati dalla legge.

Sono inoltre allegati e resi parte integrante del rendiconto:

  • il conto del Tesoriere 2014;
  • la relazione sulla gestione per l’esercizio 2014;
  • la relazione del Collegio dei revisori dei conti.

Risultanze del conto del bilancio: entrate, residui e aggiornamenti

Per le entrate accertate nell’esercizio 2014 la Regione registra un totale di Euro 17.012.018.589,88, di cui Euro 15.046.806.334,72 riscossi nell’anno.

I residui attivi iniziali al 1° gennaio 2014, pari a Euro 11.963.462.587,74, sono rideterminati in Euro 5.125.401.048,72 per effetto di maggiori accertamenti, minori entrate e riscossioni. Al 31 dicembre 2014 i residui attivi complessivi risultano pari a Euro 7.090.613.303,88, di cui:

  • Euro 5.125.401.048,72 riferiti a entrate di esercizi precedenti;
  • Euro 1.965.212.255,16 riferiti alla competenza 2014.

La legge dispone l’aggiornamento dei residui attivi iscritti nel bilancio di previsione 2015 e nel bilancio gestionale 2015-2017, per l’importo complessivo di Euro 7.090.613.303,88.

Risultanze del conto del bilancio: spese, residui passivi e aggiornamenti

Le spese impegnate nell’esercizio 2014 sono determinate in complessivi Euro 17.453.521.615,40, di cui Euro 15.171.191.959,18 pagati nell’anno.

I residui passivi iniziali al 1° gennaio 2014, pari a Euro 8.612.685.784,57, sono rideterminati in Euro 3.693.564.634,01 a seguito di economie e pagamenti. Al 31 dicembre 2014 i residui passivi complessivi risultano pari a Euro 5.975.894.290,23, di cui:

  • Euro 3.693.564.634,01 relativi a esercizi precedenti;
  • Euro 2.282.329.656,22 relativi alla competenza 2014.

Anche tali valori aggiornano i residui passivi iscritti nel bilancio di previsione 2015 e nel relativo bilancio gestionale, per l’importo complessivo di Euro 5.975.894.290,23.

Situazione di cassa

Alla chiusura dell’esercizio 2014 il saldo di cassa è pari a Euro 983.121.856,31. Il dato deriva dal saldo iniziale al 31 dicembre 2013 di Euro 1.220.130.251,97, dalle riscossioni 2014 complessive pari a Euro 19.491.459.926,94 e dai pagamenti 2014 pari a Euro 19.728.468.322,60.

In conseguenza di ciò, il fondo di cassa iscritto nel bilancio di previsione 2015 e nel bilancio gestionale 2015-2017, originariamente presunto in Euro 400.000.000,00, è aggiornato a Euro 983.121.856,31.

Risultato di amministrazione e disavanzo

Il risultato di amministrazione al 31 dicembre 2014 è determinato in Euro 1.465.147.601,16. Il prospetto evidenzia un risultato contabile dell’esercizio 2014 pari a Euro 2.097.840.869,96, dal quale vengono sottratti i pagamenti per azioni esecutive non regolarizzate al 31 dicembre 2014 e il fondo pluriennale vincolato per spese rinviate agli esercizi successivi.

La parte accantonata complessiva ammonta a Euro 4.516.357.024,65 e comprende, tra gli altri:

  • fondo crediti di dubbia esigibilità;
  • fondo residui perenti;
  • fondo rischi e oneri da contenzioso;
  • fondo rischi partecipate;
  • fondo D.L. n. 35/2013;
  • altri fondi specificamente indicati dalla legge.

La parte vincolata è pari a Euro 2.253.631.911,37, distinta in vincoli derivanti da leggi e principi contabili, da trasferimenti e formalmente attribuiti dall’ente.

La parte disponibile è negativa per Euro 5.304.841.334,86, quindi il rendiconto evidenzia un disavanzo complessivo di pari importo.

Copertura del disavanzo

Il disavanzo complessivo di Euro 5.304.841.334,86 è ripartito come segue:

  • Euro 2.686.437.519,31 relativo ad anticipazioni di liquidità ai sensi degli articoli 2 e 3 del D.L. n. 35/2013, con copertura mediante le modalità già disposte dalla legge regionale n. 36 del 7 dicembre 2016, in attuazione dell’art. 1, commi 692-700, della legge n. 208/2015;
  • Euro 2.107.589.614,11 coperto secondo l’art. 3, comma 16, del d.lgs. n. 118/2011 e con la legge regionale n. 36/2016;
  • Euro 510.814.201,44 da ripianare in sede di legge di assestamento al bilancio di previsione 2017-2019, secondo le modalità dell’art. 9, comma 5, del D.L. n. 78/2015, convertito dalla legge n. 125/2015.

Conto generale del patrimonio

Il conto generale del patrimonio per l’esercizio 2014 espone:

  • attività complessive per Euro 10.077.442.294,72;
  • passività complessive per Euro 24.555.755.025,36;
  • passivo netto per Euro 14.478.312.730,64.

Decorrenza

La legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Campania. Trattandosi del rendiconto dell’esercizio 2014, il provvedimento ha natura essenzialmente consuntiva e non disciplina in via generale situazioni future oltre gli effetti di aggiornamento dei valori contabili richiamati.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.