Salta al contenuto
Legge

L.R. FVG 12/2010

Assestamento del bilancio 2010 e del bilancio pluriennale per gli anni 2010-2012 ai sensi dell'articolo 34 della legge regionale 21/2007.

Normativa regionaleL.R. FVG 12/2010Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge assesta il bilancio 2010 e pluriennale 2010-2012 della Friuli Venezia Giulia, aggiornando il saldo finanziario e le variazioni di entrata/spesa. Contiene inoltre numerose misure una tantum e modifiche normative in agricoltura, ambiente, territorio, infrastrutture, cultura, scuola, sanità, sociale e ordinamento. Molte disposizioni riguardano solo il 2010-2012 o termini già scaduti.

Assestamento del bilancio regionale 2010 della Friuli Venezia Giulia e misure settoriali collegate

Assestamento del bilancio 2010 e misure settoriali della Regione Friuli Venezia Giulia

La legge dispone l’assestamento del bilancio regionale 2010 e del bilancio pluriennale 2010-2012 della Regione Friuli Venezia Giulia, aggiornando saldi, stanziamenti e capitoli di spesa. Accanto alle variazioni contabili, introduce interventi puntuali in diversi settori e numerose autorizzazioni di spesa riferite a specifici anni o a procedure con termini ormai trascorsi.

Disposizioni finanziarie generali

Il saldo finanziario complessivo presunto del bilancio viene aggiornato in aumento, sulla base dei risultati accertati alla chiusura dell’esercizio 2009. La legge introduce inoltre variazioni alle entrate e alle spese del bilancio pluriennale 2010-2012 e del bilancio 2010, comprese quelle per entrate regionali, assegnazioni vincolate, fondi globali e tabelle di variazione collegate ai fondi e ai capitoli interessati.

Attività economiche, agricoltura, artigianato e commercio

Vengono previste varie misure a sostegno del sistema produttivo regionale, soprattutto tramite contributi straordinari, regimi di aiuto e modifiche a leggi settoriali. In agricoltura la Regione è autorizzata ad avvalersi di personale esterno per le attività connesse all’Organismo pagatore, mentre il capitolo di spesa dedicato viene ridenominato. È inoltre istituito un contributo straordinario al Consorzio di bonifica Ledra Tagliamento per l’acquisto di macchine e attrezzature, con domanda da presentare entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge e contributo massimo pari al 95% del costo, comunque entro 290.000 euro.

Per le imprese agricole associate colpite dal gelo del dicembre 2009 è istituito un aiuto de minimis, con domanda entro il 30 novembre 2010 e liquidazione entro il 31 ottobre 2011; l’importo non può superare le perdite previste né 500.000 euro. La legge modifica anche la disciplina regionale sulle assicurazioni dei rischi agricoli, includendo l’insolvenza dei clienti imprenditori privati tra le tipologie rilevanti e rinviando a regolamento la disciplina dei contributi.

Sono inoltre finanziati i CATA e i CAT per progetti e programmi 2010, con domande entro 60 giorni dall’entrata in vigore. Viene anche modificata la disciplina sul Comitato per l’innovazione e sulla composizione delle sue sedi decisionali, per accelerare la spesa a favore delle imprese e della programmazione comunitaria.

In materia commerciale, si estendono le regole sugli esercizi inseriti in centri commerciali e outlet, si uniformano le giornate domenicali e festive di apertura e si aggravano le sanzioni per la violazione delle chiusure obbligatorie, con importi differenziati in base alla superficie di vendita.

Turismo, montagna e sviluppo locale

La legge interviene su molte iniziative turistiche e montane. In materia di albergo diffuso, i finanziamenti sono concessi entro i limiti de minimis, le domande possono essere presentate solo da società di gestione formalmente costituite e operative in Comuni montani, ed è richiesto un registro delle presenze; sono inoltre ammesse, in via transitoria, spese già sostenute nel 2010 prima della domanda.

Viene assegnato un finanziamento alle Comunità montane della Carnia, del Friuli Occidentale, del Gemonese, Canal del Ferro e Val Canale, e del Torre, Natisone e Collio per aiuti alle imprese commerciali connessi allo svantaggio localizzativo. Sono poi confermati o integrati diversi contributi per iniziative turistiche, per il Comune di Arta Terme, per TurismoFVG, per impianti sciistici e per interventi in ambito montano e locale. In alcuni casi la legge consente la conferma di contributi già concessi, anche con limiti o condizioni sulla spesa effettivamente sostenuta.

Ambiente, fauna, rifiuti, tutela del territorio ed emergenza lagunare

La disciplina faunistico-venatoria viene ritoccata in più punti: si ridefiniscono competenze di Province e altri organismi, si modifica il riparto del Fondo, si aumenta la misura del contributo per opere di prevenzione fino al 90% delle spese ammissibili, si disciplinano le tabelle perimetrali per oasi di protezione e zone di ripopolamento e cattura, e si riforma il regime delle tasse di concessione venatoria, con scadenze al 31 marzo e soprattasse per ritardo. Le entrate derivanti dalle tasse vengono destinate al relativo capitolo regionale.

Sul fronte ambientale si autorizza un finanziamento ad ARPA per monitoraggi e studi finalizzati al Piano regionale di tutela delle acque, con rendiconto da presentare entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge. È inoltre riconosciuta una anticipazione al Commissario delegato per l’emergenza socio-ambientale della laguna di Marano e Grado, da restituire alla Regione entro 30 giorni dall’accredito dei fondi ministeriali. Sono confermati anche impegni relativi al Programma Integrato Mediterraneo e vengono abrogate alcune disposizioni precedenti.

Per il comprensorio minerario di Raibl in località Cave del Predil è autorizzato un contributo pluriennale ventennale finalizzato al completamento della messa in sicurezza.

Gestione del territorio, lavori pubblici, urbanistica e trasporti

La legge interviene sulla gestione del territorio con varie misure di accelerazione e conferma di finanziamenti. Tra le principali: trasferimento al Comune di Tolmezzo di 400.000 euro annui per dieci anni per il depuratore consortile dell’Alto Tagliamento; finanziamento alle Province per interventi di risparmio energetico; proroghe e conferme di contributi già concessi per interventi locali, urbanistici o infrastrutturali; riconferme per progetti di viabilità, aree produttive, piste da fondo, aree sciistiche e opere territoriali.

È previsto un regime straordinario di accelerazione dei lavori pubblici fino al 31 dicembre 2011 per lavori fino a 1 milione di euro, con ricerca di mercato, invito ad almeno 15 soggetti se disponibili, termini minimi di ricezione delle offerte, preferenza per l’offerta economicamente più vantaggiosa e disciplina speciale per servizi di ingegneria e architettura fino a 50.000 euro e per lavori in economia a cottimo fino a 500.000 euro. Gli affidamenti devono essere pubblicati e comunicati all’Osservatorio regionale.

Nel settore dei trasporti si prevede il contributo all’Autorità portuale di Trieste per l’ex Arsenale San Marco, un contributo straordinario alla Società Aeroporto Friuli Venezia Giulia per il trasporto aereo passeggeri, la ricapitalizzazione e copertura dei risultati di gestione dell’aeroporto di Ronchi dei Legionari, la conferma di finanziamenti per il raccordo viario di Rabuiese e il sostegno al trasporto pubblico locale ferroviario tramite conferma di impegni per l’acquisto di otto elettrotreni.

Cultura, patrimonio, architettura e minoranze linguistiche

Sono modificate varie norme sui beni culturali e sul patrimonio. Le disposizioni sui vincoli di destinazione d’uso per immobili di interesse culturale vengono estese anche agli interventi finanziati con le leggi regionali sul patrimonio archeologico-industriale e sull’architettura fortificata. Viene modificata anche la disciplina dell’Istituto regionale per il patrimonio culturale, legando il termine per alcune procedure alla deliberazione di nomina del Direttore.

Per la tutela della minoranza linguistica slovena si amplia la finalità dei contributi, includendo l’adeguamento e l’allestimento di locali. È inoltre riconosciuto un contributo straordinario alla Comunità delle Province friulane per la diffusione della lingua e cultura friulana, con progetto da presentare entro 30 giorni e rendicontazione entro il 30 settembre 2011 per le spese sostenute fino al 31 agosto 2011.

Istruzione, formazione e ricerca

La legge posticipa l’efficacia di una modifica sugli assegni di studio dall’1 settembre 2010 all’1 settembre 2011, con effetto sugli assegni da concedere per l’anno scolastico 2011-2012. Vengono inoltre ridefiniti alcuni destinatari dei finanziamenti nel settore della ricerca e della formazione, estendendo la platea a enti locali e organismi pubblici e privati senza fine di lucro.

La Regione stanzia risorse per servizi di supporto alle istituzioni scolastiche autonome, con riparto tra Province in base a popolazione e numero di istituzioni scolastiche. Sono previste anche assegnazioni all’ERDISU di Udine per il completamento della Casa dello Studente, all’ERDISU di Trieste per arredi e attrezzature delle case dello studente con contributo pluriennale ventennale e garanzia fideiussoria, nonché contributi all’Osservatorio geofisico sperimentale di Trieste per attività istituzionali e di ricerca.

Sanità e politiche sociali

In sanità la Regione avvia in via sperimentale per il 2010 un sistema di connessione informatica tra sistema sanitario regionale, medici di medicina generale, pediatri e farmacie. È previsto un contributo straordinario alla Croce Verde Goriziana e un finanziamento pluriennale al Comune di Lignano Sabbiadoro per il nuovo edificio destinato a punto di primo soccorso.

È anche ridefinito l’assetto organizzativo del Centro regionale di formazione per l’area delle cure primarie, che viene collocato presso l’ASL n. 2 “Isontina” con disciplina transitoria per gli organismi esistenti. In materia di servizi sociali, viene riscritto il regime dei destinatari del sistema integrato: vi accedono cittadini italiani, UE regolarmente soggiornanti, stranieri ex articolo 41 T.U. immigrazione, rifugiati e titolari di protezione sussidiaria; sono previsti diritti anche per minori stranieri, donne straniere in gravidanza o nei sei mesi successivi al parto, e per persone presenti sul territorio in situazioni non differibili.

La legge introduce inoltre una sanzione pecuniaria di 10.000 euro in caso di mancata giustificazione dell’incremento delle rette di accoglienza in strutture residenziali per anziani, dopo sollecito e termine perentorio della Direzione competente.

Protezione sociale, prima infanzia e terzo settore

Per i servizi di accoglienza telefonica e orientamento sui servizi sociali, sociosanitari e sanitari, la Regione delega all’Azienda ospedaliero-universitaria di Udine le attività di gara e gestione contrattuale, riservando alla Regione pianificazione e vigilanza.

Nel sistema educativo dei servizi per la prima infanzia si disciplinano le fonti del Fondo per gli investimenti, includendo stanziamenti in conto capitale e limiti d’impegno quinquennali e decennali; è anche previsto che, all’avvio dell’esercizio, fino al 10% delle risorse possa essere impiegato per interventi urgenti e indifferibili. Sono poi modificate le norme sui trasferimenti alle istituzioni scolastiche e alle altre organizzazioni beneficiarie di finanziamenti sociali.

Sussidiarietà, autonomie locali, enti pubblici e montagna

La legge contiene numerosi interventi a favore degli enti locali, delle Province, delle Comunità montane, dell’ANCI regionale e di altri soggetti pubblici. Tra i più rilevanti: finanziamenti straordinari alle Province per risparmio energetico; fondi per delimitazione di oasi e zone di ripopolamento faunistico; contributi all’ANCI Friuli Venezia Giulia per attività istituzionali; proroghe dei termini per interventi già finanziati; conferme di contributi per opere e progetti locali; trasferimento definitivo alle Comunità montane di somme già erogate per opere igienico-sanitarie, con possibilità di usarle anche per altri interventi di interesse pubblico.

Sono inoltre previste modifiche al patto di stabilità per i Comuni fino a 5.000 abitanti, chiarimenti sulle esclusioni e sull’applicazione delle norme per i soggetti che hanno deliberato l’uscita dai vincoli, nonché regole per la proroga di termini di affidamento o di conclusione di interventi finanziati.

Personale regionale, organizzazione interna e garanzie finanziarie

Viene riconosciuta l’autonomia contabile e organizzativa del Consiglio regionale, con un proprio personale distinto da quello dell’Amministrazione regionale. La legge modifica anche le norme sul cumulo degli assegni vitalizi e sulla disciplina del personale, introducendo limiti alle proroghe e ai rinnovi dei contratti a tempo determinato nel 2010-2011, eccezioni per alcuni rapporti finanziati da programmi comunitari, e una possibilità di rideterminazione della retribuzione per direttori centrali e vice direttori centrali cessati dal servizio entro il 30 novembre 2010.

Sul piano delle garanzie, la Regione viene autorizzata in via generale a rilasciare fideiussioni a fronte di contributi pluriennali attualizzabili mediante mutuo a favore di una serie di enti e società in house. Viene inoltre prevista la garanzia su operazioni relative a finanziamenti già autorizzati, e la stipula di una convenzione con l’INPDAP per la gestione dell’anticipazione del TFR dei dipendenti regionali assunti a tempo indeterminato dal 1° gennaio 2001.

Patrimonio, demanio e partecipazioni societarie

La legge disciplina anche la cessione di partecipazioni societarie e il trasferimento/uso di beni pubblici. La Regione è autorizzata a cedere la partecipazione in Promosedia SpA alla Camera di Commercio di Udine; è inoltre autorizzato l’acquisto della partecipazione nell’Aeroporto Friuli Venezia Giulia SpA detenuta dal Consorzio Aeroporto Friuli Venezia Giulia SpA.

Viene confermata la titolarità regionale di Agemont SpA quale società a unico socio, con ampliamento e precisazione dell’oggetto sociale e con requisiti per il controllo analogo. Sono poi previste la cessione gratuita di beni dell’ex Campo Profughi di Prosecco, con vincolo di destinazione a finalità pubblica e retrocessione automatica, il trasferimento gratuito di beni non più funzionali dal demanio stradale regionale ai Comuni e alle Province, e la concessione in uso dell’immobile “Aerocampo di Campoformido” a soggetti non lucrativi con obblighi di manutenzione e di sviluppo di attività formative e culturali legate all’aeronautica.

Disposizioni contabili finali, copertura ed entrata in vigore

La copertura finanziaria del complesso delle nuove autorizzazioni di spesa è assicurata dal saldo finanziario aggiornato, dalle variazioni di entrata e dalle riduzioni di spesa previste dalla stessa legge. Sono inoltre introdotte ulteriori variazioni di bilancio nelle tabelle allegate.

La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione. Tuttavia, gran parte delle sue previsioni è collegata al solo esercizio 2010, a bilanci già chiusi o a termini specifici già scaduti, il che ne riduce fortemente l’utilità applicativa attuale e rende l’atto sostanzialmente superato come fonte di disciplina operativa corrente.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.