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Legge

L.R. FVG 13/2010

Disposizioni a favore dei bed and breakfast e affittacamere. Modifiche alle leggi regionali 2/2002 e 19/2009.

Normativa regionaleL.R. FVG 13/2010

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Friuli Venezia Giulia 13/2010 modifica la disciplina di affittacamere e bed and breakfast, definendone requisiti, classificazione, controlli e contributi per gli adeguamenti strutturali. Prevede incentivi fino al 50% della spesa (massimo 15.000 euro) applicabili dall’anno 2011 e un vincolo di destinazione d’uso decennale sugli immobili sovvenzionati.

Disposizioni su bed and breakfast e affittacamere in Friuli Venezia Giulia

Disposizioni a favore dei bed and breakfast e affittacamere

La legge regionale del Friuli Venezia Giulia interviene sulla disciplina del turismo e dell’edilizia per aggiornare i requisiti degli affittacamere e dei bed and breakfast, introdurre una classificazione qualitativa per i B&B e prevedere contributi regionali per il loro adeguamento. La disciplina riguarda esclusivamente il territorio regionale.

Ambito di applicazione e definizioni

La legge ridefinisce gli esercizi di affittacamere come strutture composte da:

  • non più di sei camere;
  • fino a quindici posti letto;
  • ubicate in non più di due appartamenti ammobiliati, con o senza uso di cucina;
  • situate nello stesso stabile;
  • che forniscono alloggio ed eventualmente servizi complementari, con normale organizzazione familiare.

Per i bed and breakfast, l’attività è esercitata nell’ambito della propria residenza, comprese le pertinenze, offrendo occasionalmente alloggio e prima colazione:

  • in non più di quattro camere;
  • con un massimo di otto posti letto;
  • con la normale organizzazione familiare.

Classificazione dei bed and breakfast

Gli esercizi di bed and breakfast sono distinti in tre categorie:

  • standard;
  • comfort, se dotati di bagno privato per ciascuna camera e dei requisiti minimi previsti dagli allegati;
  • superior, se in possesso dei requisiti del livello comfort e di almeno tre requisiti ulteriori tra quelli previsti per il livello superiore.

La classificazione si basa su un’autovalutazione allegata alla dichiarazione di inizio attività.

Avvio dell’attività e controlli comunali

L’attività di bed and breakfast è subordinata alla dichiarazione di inizio attività ai sensi della normativa generale sul procedimento amministrativo.

Alla dichiarazione deve essere allegata un’autovalutazione per la classificazione, redatta secondo il modello approvato dalla struttura regionale competente.

I Comuni:

  • effettuano sopralluoghi per verificare l’idoneità dei locali;
  • controllano la categoria dichiarata;
  • svolgono controlli sulle dichiarazioni presentate.

Chi esercita l’attività deve assicurare la colazione, privilegiando i prodotti agricoli regionali.

Requisiti minimi per la classificazione comfort e superior

Per il livello comfort il bed and breakfast deve avere bagno privato per ogni camera e rispettare requisiti minimi di servizio, dotazioni e bagno.

I requisiti minimi riguardano:

  • pulizia e riassetto quotidiano di locali comuni, camere e bagni;
  • fornitura e cambio della biancheria a giorni alterni e a ogni cambio cliente;
  • dotazioni essenziali di camera, come letto, arredi di base, illuminazione, seduta, specchio, presa di corrente, cestino, biancheria aggiuntiva su richiesta e luce di emergenza;
  • dotazioni essenziali del bagno, tra cui lavabo, WC, bidet, vasca o box doccia, piano d’appoggio, specchio, presa di corrente, phon e linea di cortesia.

Per il livello superior sono richiesti, oltre ai requisiti del comfort, ulteriori caratteristiche quali:

  • accessibilità alle persone disabili;
  • ubicazione in residenze di valore storico, artistico, ambientale o testimoniale;
  • localizzazione in aree di particolare pregio paesaggistico;
  • arredi tipici della tradizione locale;
  • parcheggio o servizio parcheggio;
  • postazione internet;
  • televisione in camera;
  • climatizzatore in camera.

Sostegno regionale e qualità del sistema

La Regione, tramite TurismoFVG, sostiene la partecipazione dei bed and breakfast a reti e circuiti regionali, nazionali e internazionali e favorisce l’adesione a protocolli e percorsi di qualità.

La Giunta regionale adotta inoltre un simbolo identificativo del sistema regionale dei bed and breakfast, destinato a certificare il livello complessivo della qualità dei servizi. Il marchio deve essere esposto all’esterno degli immobili adibiti all’attività.

Contributi regionali per adeguamento, ristrutturazione e arredo

La Regione, tramite TurismoFVG, concede contributi in conto capitale per:

  • adeguamento;
  • ristrutturazione;
  • ammodernamento;
  • arredamento

dei locali destinati all’attività di bed and breakfast.

Il contributo è riconosciuto:

  • fino al 50% della spesa ammissibile;
  • fino a un massimo di 3.000 euro per posto letto;
  • comunque entro il limite complessivo di 15.000 euro.

I contributi sono concessi con priorità per interventi nei comuni con popolazione residente fino a 15.000 abitanti.

Regolazione attuativa e decorrenza dei contributi

Un regolamento regionale, da adottarsi entro 120 giorni dall’approvazione della legge, deve stabilire criteri e modalità di concessione dei contributi.

La disciplina dei contributi introdotta dall’articolo 82-bis si applica a decorrere dall’anno 2011.

Vincolo di destinazione d’uso e controlli

Sugli immobili destinati a bed and breakfast oggetto di contributo è imposto un vincolo di destinazione d’uso di durata decennale.

Il Comune controlla annualmente il rispetto del vincolo, anche su segnalazione di TurismoFVG.

Modifiche in materia edilizia

La legge interviene anche sul codice regionale dell’edilizia:

  • elimina un riferimento specifico a pensioni, affittacamere e bed and breakfast in una disposizione sulle attività soggette a disciplina edilizia;
  • estende il riferimento normativo alle attività di albergo diffuso, country house, bed and breakfast e affittacamere in un’altra disposizione.

Aspetti finanziari

Gli oneri per i contributi sono posti a carico di una specifica unità di bilancio e di un capitolo di spesa istituito a decorrere dall’anno 2011 nel bilancio pluriennale 2010-2012, con la denominazione relativa ai contributi per l’adeguamento e l’arredamento dei locali destinati a bed and breakfast.

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