L.R. Marche 50/2013
Bilancio di previsione per lanno 2014 ed adozione del bilancio pluriennale per il triennio 2014/2016
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge approva il bilancio di previsione della Regione Marche per il 2014, fissando entrate e spese per competenza e cassa, i fondi di riserva, l’equilibrio di bilancio e l’autorizzazione al ricorso a mutui e altre forme di finanziamento. Adotta inoltre il bilancio pluriennale 2014-2016. La disciplina vale per l’esercizio 2014 e per il triennio indicato; molte previsioni hanno efficacia solo per tale periodo.
Bilancio di previsione 2014 e bilancio pluriennale 2014-2016 della Regione Marche
Bilancio di previsione 2014 e bilancio pluriennale 2014-2016 della Regione Marche
La legge definisce il bilancio annuale di previsione della Regione Marche per il 2014, con le relative autorizzazioni di entrata e di spesa, e adotta il bilancio pluriennale per il triennio 2014-2016. Il provvedimento ha natura strettamente finanziaria e si applica al territorio regionale, con efficacia riferita all’esercizio 2014 salvo le previsioni espressamente collegate al triennio.
Entrate previste per l’esercizio 2014
Il provvedimento ripartisce le entrate regionali per titoli, distinguendo tra tributi propri e gettito erariale, contributi e trasferimenti correnti, entrate extra-tributarie, entrate in conto capitale, ricorso al credito e contabilità speciali. Le previsioni complessive di entrata per il 2014 sono approvate in competenza e cassa, con importi distinti per ciascuna categoria e rinvio agli allegati di bilancio.
- Tributi propri e quote di tributi erariali devolute alla Regione: euro 3.120.603.174,47 in competenza e euro 4.313.366.213,01 in cassa.
- Contributi e trasferimenti correnti da UE, Stato e altri soggetti: euro 176.445.711,08 in competenza e euro 357.801.677,07 in cassa.
- Entrate extra-tributarie: euro 125.869.089,07 in competenza e euro 167.249.786,83 in cassa.
- Entrate da alienazione, trasferimenti di capitale e riscossione crediti: euro 20.333.000,00 in competenza e euro 1.046.769.870,92 in cassa.
- Entrate da mutui, prestiti e altre operazioni creditizie: euro 417.142.113,69 in competenza e euro 220.162.928,04 in cassa.
- Contabilità speciali: euro 1.417.590.000,00 in competenza e euro 1.439.236.905,31 in cassa.
Stato di previsione dell’entrata e poteri di riscossione
È approvato lo stato di previsione dell’entrata per il 2014 per euro 5.997.609.962,03 in competenza e euro 7.584.587.381,18 in cassa. Sono autorizzati l’accertamento e la riscossione dei tributi regionali, la riscossione delle quote di tributi erariali spettanti alla Regione Marche e il versamento in cassa delle somme dovute per il 2014. È inoltre autorizzata l’emanazione dei provvedimenti necessari per rendere esecutivi i ruoli dei proventi spettanti alla Regione.
Spese autorizzate per aree di intervento
La legge ripartisce le spese regionali 2014 per aree di intervento, con indicazione degli stanziamenti di competenza e di cassa e della distinzione tra spese correnti e in conto capitale. Le autorizzazioni di spesa valgono entro i limiti degli stanziamenti approvati.
- Assetto istituzionale e organizzativo: euro 65.577.846,00 in competenza e euro 90.080.268,39 in cassa.
- Programmazione e bilancio: euro 601.189.285,82 in competenza e euro 1.042.862.128,09 in cassa.
- Sviluppo economico: euro 69.420.799,03 in competenza e euro 257.159.041,31 in cassa.
- Territorio e ambiente: euro 167.177.192,82 in competenza e euro 285.733.562,14 in cassa.
- Servizi alla persona e alla comunità: euro 3.280.916.654,85 in competenza e euro 3.791.559.036,17 in cassa.
- Contabilità speciali: euro 1.417.590.000,00 in competenza e euro 2.088.861.239,95 in cassa.
Lo stato di previsione della spesa è approvato in euro 5.997.609.962,03 in competenza e euro 7.556.255.276,05 in cassa. L’assunzione degli impegni è consentita entro gli stanziamenti di competenza; i pagamenti entro gli stanziamenti di cassa e secondo la disciplina contabile regionale.
Fondi di riserva e spese obbligatorie
Sono dichiarate obbligatorie le spese elencate nell’allegato dedicato alle spese obbligatorie. La legge quantifica i fondi di riserva per il 2014 ai sensi della normativa contabile regionale.
- Fondo di riserva per spese obbligatorie e d’ordine: euro 3.000.000,00.
- Fondo di riserva per spese impreviste: euro 670.169,00.
- Fondo di riserva di cassa: euro 400.000.000,00.
Equilibrio di bilancio e ricorso al credito
Per assicurare l’equilibrio tra spese impegnabili ed entrate accertabili nel 2014, la Regione è autorizzata a contrarre mutui o prestiti obbligazionari per euro 21.403.930,18, secondo le modalità stabilite dalla legge. Il relativo ricavato è iscritto alla pertinente unità di bilancio dell’entrata.
La legge rinnova inoltre le autorizzazioni alla contrazione di mutui già previste negli anni precedenti per la copertura dei disavanzi dal 2005 al 2013, per importi specificamente indicati nel testo, con imputazione del ricavato alla medesima unità di bilancio dell’entrata.
Modalità di indebitamento, ristrutturazione del debito e strumenti finanziari
La Giunta regionale è autorizzata a contrarre mutui passivi, emettere Buoni obbligazionari regionali e ricorrere a forme di finanziamento similari sul mercato internazionale dei capitali, fino all’importo massimo complessivo previsto dalla legge. La durata e le modalità devono rispettare i limiti del decreto-legge n. 112/2008.
Gli oneri di ammortamento devono essere coperti annualmente con apposita iscrizione in bilancio; tali spese sono dichiarate obbligatorie. Il dirigente competente può disporre con decreto la compensazione degli stanziamenti di competenza e di cassa delle unità di bilancio interessate, con pubblicazione nel B.U.R. e trasmissione all’Assemblea legislativa entro dieci giorni.
La Giunta può anche ristrutturare il debito esistente, per capitale e interessi, mediante strumenti derivati, estinzione anticipata, rinegoziazione, sostituzione, conversione in mutui o titoli di debito e altre tecniche di mercato. La scadenza massima dei nuovi titoli o mutui non può superare i trenta anni dalla data di efficacia dell’operazione. È richiesta una preventiva valutazione di convenienza economica ai sensi della normativa statale.
Regole speciali sul “Bramante Bond” e sui nuovi affidamenti
Le eventuali economie derivanti dalle operazioni sul debito riferito al Bramante Bond restano vincolate fino al termine della ristrutturazione. È istituito un Fondo di Ammortamento del Bramante Bond, alimentato dagli impegni di bilancio per il rimborso del debito, dalle economie conseguite e dalla quota capitale destinata all’ammortamento sintetico. Il fondo è vincolato per competenza e cassa e destinato al rimborso del capitale fino alla scadenza del prestito.
La possibilità di sottoscrivere nuovi prestiti o mutui, e di prestare garanzie per analoghe operazioni di enti e società controllati o partecipati, è subordinata all’attestazione regionale del conseguimento degli obiettivi del patto di stabilità interno dell’anno precedente e della condizione di equilibrio strutturale del bilancio.
Assegnazioni vincolate e impiego delle risorse finalizzate
Le somme assegnate alla Regione Marche dallo Stato e dall’Unione Europea e vincolate a specifiche finalità devono essere impiegate per gli scopi corrispondenti alle denominazioni delle unità di bilancio di spesa, secondo le corrispondenze indicate nel prospetto delle assegnazioni finalizzate.
Variazioni di bilancio, iscrizione di fondi e semplificazioni gestionali
La Giunta regionale è autorizzata ad apportare variazioni al bilancio 2014 per iscrivere entrate vincolate provenienti dallo Stato, dall’Unione Europea, da enti e soggetti terzi, con le relative spese, quando queste sono disciplinate da leggi statali o regionali. La stessa facoltà vale per eventuali variazioni integrative, riduttive e modificative.
Sono consentite variazioni compensative tra unità di bilancio strettamente collegate nell’ambito della stessa funzione obiettivo, programma o progetto; sono inoltre ammesse variazioni tra unità diverse quando necessarie per l’attuazione di intese istituzionali di programma o altri strumenti di programmazione negoziata. Per l’attuazione della disciplina statale sul pagamento dei debiti della pubblica amministrazione, la Giunta può effettuare variazioni compensative tra i capitoli ricompresi nelle unità di bilancio 20815 e 20816.
Ai fini della gestione di cassa, è consentito disporre variazioni compensative tra gli stanziamenti di cassa dei capitoli del bilancio di spesa. Le somme dovute per sentenze, giroconti e regolazioni contabili sono liquidate anche in assenza del corrispondente stanziamento. Alla chiusura dell’esercizio 2014, i residui da stanziamento relativi a programmi comunitari possono essere trasportati all’esercizio successivo per consentirne il corretto utilizzo ai fini della codifica SIOPE.
Oneri di revisione prezzi
Gli oneri derivanti dalle leggi sulla revisione dei prezzi contrattuali sono imputati, per il 2014, agli stanziamenti dei capitoli di parte corrente per le opere manutentorie e agli stanziamenti corrispondenti alle specifiche leggi di autorizzazione per le nuove opere e per completamento, ampliamento, ammodernamento e adattamento di opere esistenti.
Bilancio pluriennale 2014-2016 e decorrenza
È adottato il bilancio pluriennale per il triennio 2014-2016. La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Marche. Le previsioni economico-finanziarie e le autorizzazioni di spesa hanno quindi rilevanza principalmente per l’esercizio 2014, mentre il bilancio pluriennale copre il triennio indicato.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Legge · 23 dic 2013L.R. Marche 49/2013
- Legge · 23 dic 2013L.R. Marche 51/2013
- Legge · 16 dic 2013L.R. Marche 48/2013
- Legge · 13 dic 2013L.R. Marche 47/2013
- Legge · 9 dic 2013L.R. Marche 45/2013
- Legge · 9 dic 2013L.R. Marche 46/2013
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →