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Decreto dirigenziale n. 1 del 17/01/2024

Modifiche all'Allegato A del decreto ministeriale 5 agosto 2016, nonché all'Allegato 1 del decreto ministeriale n. 347 del 2 agosto 2019 - "Linea ferroviaria Torino-Ceres"

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti1

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto aggiorna la classificazione della linea ferroviaria Torino–Ceres a seguito del completamento del collegamento con la rete RFI lungo corso Grosseto e delle relative fermate Grosseto e Rebaudengo. La linea viene inserita tra le reti ferroviarie rientranti nell’Allegato A del DM 5 agosto 2016 n. 270, con effetto dal momento dell’acquisizione del sistema modificato nell’organizzazione del gestore dell’infrastruttura GTT S.p.A., e contestualmente depennata dall’Allegato 1 del DM 2 agosto 2019 n. 347, che elenca le reti non interconnesse. Il provvedimento richiama l’intesa della Conferenza Stato-Regioni e chiarisce che l’individuazione dei gestori e delle imprese esercenti resta di competenza regionale.

Inserimento della linea ferroviaria Torino–Ceres nell’Allegato A del DM 5 agosto 2016 n. 270 e contestuale depennamento dall’Allegato 1 del DM 2 agosto 2019 n. 347

Inserimento della linea ferroviaria Torino–Ceres negli elenchi ministeriali

Il decreto dispone l’aggiornamento degli elenchi ministeriali relativi alle reti ferroviarie, in relazione alla linea Torino–Ceres, a seguito della realizzazione del collegamento con la rete RFI lungo corso Grosseto e del completamento delle fermate Grosseto e Rebaudengo. Il provvedimento è adottato in attuazione del DM 5 agosto 2016 n. 270 e del DM 2 agosto 2019 n. 347, che disciplinano rispettivamente l’individuazione delle reti ferroviarie e delle reti non interconnesse rientranti nel campo di applicazione del d.lgs. 14 maggio 2019 n. 50 sulla sicurezza ferroviaria.

Base normativa e finalità dell’atto

Nel preambolo sono richiamati, tra gli altri, il d.P.R. 11 luglio 1980 n. 753, il d.lgs. 19 novembre 1997 n. 422, il d.lgs. 31 marzo 1998 n. 112, il DM 5 agosto 2005, il d.lgs. 10 agosto 2007 n. 162, il d.lgs. 15 luglio 2015 n. 112, il DM 5 agosto 2016 n. 270, il d.lgs. 14 maggio 2019 n. 50 e il DM 2 agosto 2019 n. 347. La finalità concreta è quella di aggiornare l’inquadramento della linea Torino–Ceres alla luce della mutata condizione di interconnessione con la rete ferroviaria nazionale.

Presupposti istruttori

La Regione Piemonte, con nota n. 2846 del 23 gennaio 2023, ha chiesto di attivare le procedure per l’inserimento della linea Torino–Ceres tra le linee dell’Allegato A del DM n. 270/2016. ANSFISA, con nota n. 12097 del 6 marzo 2023, ha espresso nulla osta, precisando che l’interconnessione avrebbe effetto al momento dell’acquisizione del sistema modificato nel contesto dell’organizzazione del gestore dell’infrastruttura GTT S.p.A., comprensiva delle necessarie autorizzazioni e concessioni. La Direzione generale per il trasporto e le infrastrutture ferroviarie ha poi rilasciato il proprio nulla osta con nota n. 3499 del 13 giugno 2023.

Contenuto dispositivo

Il decreto stabilisce che:

  • la linea ferroviaria Torino–Ceres è inserita nell’Allegato A del DM 5 agosto 2016 n. 270, riportato in allegato al decreto;
  • l’inserimento ha efficacia dal momento dell’acquisizione del sistema modificato nell’organizzazione del gestore dell’infrastruttura GTT S.p.A., con tutte le autorizzazioni e concessioni necessarie;
  • per effetto di tale inserimento, la linea Torino–Ceres è depennata dall’Allegato 1 del DM 2 agosto 2019 n. 347, anch’esso riportato in allegato;
  • l’individuazione dei gestori dell’infrastruttura e delle imprese esercenti i servizi di trasporto è demandata ai provvedimenti delle Regioni, nell’ambito delle rispettive competenze.

Allegati e ricadute pratiche

Gli allegati al decreto riproducono l’elenco delle linee ferroviarie dell’Allegato A al DM n. 270/2016 e l’elenco delle reti non interconnesse dell’Allegato 1 al DM n. 347/2019, aggiornati per effetto dell’uscita della Torino–Ceres dal regime delle reti non interconnesse. Per gli operatori del settore, il provvedimento segna il passaggio della linea in un diverso quadro regolatorio, con effetti sulla disciplina applicabile alla rete, ferma restando la competenza regionale per la designazione dei soggetti esercenti.

Punti principali

Aggiornamento della classificazione della linea Torino–Ceres

La linea ferroviaria Torino–Ceres viene inserita nell’elenco delle linee di cui all’Allegato A del DM 5 agosto 2016 n. 270, cioè tra le reti ferroviarie cui si applica il regime delle reti interconnesse e per le quali le Regioni esercitano funzioni di programmazione e amministrazione.

Effetto dell’inserimento e condizione sospensiva/operativa

L’inserimento produce effetto dal momento dell’acquisizione del sistema modificato nel contesto dell’organizzazione del gestore dell’infrastruttura GTT S.p.A., comprensiva di tutte le necessarie autorizzazioni e concessioni.

Depennamento dall’elenco delle reti non interconnesse

Per effetto del nuovo inquadramento, la Torino–Ceres viene depennata dall’Allegato 1 del DM 2 agosto 2019 n. 347, relativo alle reti ferroviarie non interconnesse alla rete nazionale rientranti nell’ambito di applicazione dell’art. 2, comma 4, del d.lgs. 14 maggio 2019 n. 50.

Competenze regionali su gestori e imprese esercenti

Il decreto precisa che l’individuazione dei gestori dell’infrastruttura e delle imprese esercenti i servizi di trasporto avviene con provvedimenti adottati dalle Regioni, nell’ambito delle rispettive competenze.

Base istruttoria e intesa istituzionale

Il provvedimento è adottato a seguito della richiesta della Regione Piemonte, dei nulla osta di ANSFISA e della Direzione generale competente, nonché dell’intesa espressa dalla Conferenza permanente Stato-Regioni e Province autonome nella seduta del 20 dicembre 2023.

Come è indicizzato

Materieferrovietrasporto pubblico localesicurezza ferroviariaopere pubbliche e infrastruttureamministrazione e atti regolatori

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