Deliberazione n. 515 del 11/09/2025
Provvedimento del 11 settembre 2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica due provvedimenti d’urgenza adottati nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Telegram FZ-LLC a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa al rischio di diffusione di materiale audio, immagini o video a contenuto sessualmente esplicito. Il dirigente competente aveva ordinato l’adozione immediata di misure per impedire la diffusione del materiale sulle piattaforme Instagram e Telegram e la conservazione, per finalità probatorie, di eventuale materiale acquisito in chiaro. La decisione viene adottata in via rapida e ratificata dal Collegio ai sensi della disciplina speciale sul c.d. revenge porn.
Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Telegram FZ-LLC: ratifica di provvedimenti urgenti per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito oggetto di segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy
Ratifica di provvedimenti urgenti in materia di revenge porn nei confronti di piattaforme digitali
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato i provvedimenti urgenti adottati dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Telegram FZ-LLC. Il caso riguarda una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy relativa al rischio di diffusione, tramite piattaforme digitali, di materiale a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato.
Quadro normativo richiamato
Il provvedimento richiama:
- il Regolamento (UE) 2016/679;
- il d.lgs. 196/2003, come modificato dal d.lgs. 101/2018;
- l’art. 144-bis del Codice privacy, introdotto per attribuire al Garante la competenza a intervenire in caso di possibile diffusione non consensuale di registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito;
- l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente l’adozione urgente di provvedimenti volti a impedire l’eventuale diffusione del materiale segnalato, con successiva ratifica collegiale.
Segnalazione dell’interessato
La persona interessata ha segnalato di trovarsi in una delle situazioni contemplate dall’art. 144-bis del Codice e ha chiesto l’intervento dell’Autorità nei confronti delle piattaforme Instagram e Telegram da essa indicate. La segnalazione è stata protocollata presso l’Ufficio del Garante e valutata come compatibile con la disciplina speciale sul c.d. revenge porn.
Misure urgenti adottate il 28 agosto 2025
Con le determinazioni nn. 298 e 299 del 28 agosto 2025, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha disposto, in via d’urgenza:
- l’ingiunzione a Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Telegram FZ-LLC di adottare immediatamente misure idonee a impedire la diffusione sulle rispettive piattaforme del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
- la prescrizione di conservare l’eventuale materiale acquisito in chiaro, se rinvenuto sulle piattaforme, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, esclusivamente a fini probatori;
- l’obbligo di adottare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e di comunicare tempestivamente all’Autorità l’avvenuta conservazione.
Ratifica collegiale
Preso atto della documentazione in atti e delle osservazioni eventualmente formulate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000, il Collegio ha ratificato i provvedimenti urgenti ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. Il provvedimento ha natura confermativa e cautelare: non contiene una sanzione amministrativa, ma consolida gli ordini volti a prevenire la diffusione del materiale e a preservare eventuali elementi probatori.
Punti principali
Origine del procedimento
Il procedimento nasce da una segnalazione presentata dall’interessato ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy, con la quale veniva rappresentato il rischio che registrazioni audio, immagini o video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, potessero essere inviati, consegnati, ceduti, pubblicati o diffusi tramite piattaforme digitali senza il consenso dell’interessato.
Provvedimenti urgenti adottati dal dirigente
Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato due determinazioni d’urgenza: la prima ha ingiunto a Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Telegram FZ-LLC di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash; la seconda ha prescritto alle stesse società la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro, per soli fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, mediante misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, con obbligo di tempestiva comunicazione all’Autorità.
Ratifica del Garante
Il Garante, riunito in Collegio, ha ratificato ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019 i provvedimenti nn. 298/2025 e 299/2025 adottati d’urgenza in data 28 agosto 2025. Il provvedimento non contiene una sanzione, ma conferma le misure urgenti finalizzate a prevenire la diffusione del materiale segnalato e a garantirne l’eventuale conservazione probatoria.
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