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Legge

L.R. Campania 33/2025

Disposizioni per l'istituzione, il potenziamento e l'integrazione dei servizi di assistenza psicologica ai pazienti oncologici e onco-ematologici [...]

Normativa regionaleL.R. Campania 33/2025

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge istituisce e potenzia in Campania i servizi di assistenza psico-oncologica nella Rete Oncologica Regionale, con formazione dedicata, presenza di psicoterapeuti esperti nei GOM e nelle strutture territoriali/ospedaliere, e un Osservatorio regionale permanente. Prevede attuazione entro 6 mesi dall’entrata in vigore e copertura finanziaria per il 2025 pari a 60.000 euro.

Assistenza psico-oncologica per pazienti oncologici e onco-ematologici

Assistenza psico-oncologica per pazienti oncologici e onco-ematologici in Campania

La legge della Regione Campania promuove l’integrazione stabile dell’assistenza psico-oncologica nella rete di cura dei pazienti oncologici e onco-ematologici, estendendo la tutela anche a familiari e caregiver. Il provvedimento mira a rafforzare l’approccio multidisciplinare e il collegamento tra ospedale e territorio.

Finalità e principi

La legge riconosce il diritto dei pazienti oncologici e onco-ematologici della Regione ad accedere a cure psico-oncologiche personalizzate. Le strutture sanitarie regionali devono garantire percorsi orientati a:

  • tutela della dignità e dell’autonomia della persona;
  • riduzione del distress emozionale e promozione del benessere psico-sociale;
  • sostegno sanitario e psicosociale a pazienti, familiari e caregiver;
  • appropriatezza ed equità nell’integrazione ospedale-territorio.

Integrazione nella Rete Oncologica Regionale

La Regione promuove l’inserimento dei servizi di assistenza psico-oncologica nella Rete Oncologica Regionale, in coerenza con le linee guida organizzative della rete oncologica approvate in sede Stato-Regioni il 17 aprile 2019. L’obiettivo è rendere la psico-oncologia parte strutturale della presa in carico dei malati e del supporto alle équipe sanitarie.

L’inserimento dei servizi avviene tramite:

  • convenzioni con soggetti formativi e scientifici, come Università, IRCCS e società scientifiche riconosciute;
  • potenziamento di un modello multidisciplinare e multiprofessionale nei Gruppi Oncologici Multidisciplinari (GOM);
  • presenza di almeno uno psicoterapeuta esperto in psico-oncologia in tutti i GOM regionali, secondo i PDTA della Rete Oncologica Campana;
  • inserimento di psicoterapeuti esperti nelle unità operative territoriali, nelle Aziende ospedaliere, nelle Aziende ospedaliere universitarie e negli IRCCS, con partecipazione anche a Tumor Board e Multidisciplinary Team.

Aree di intervento dello psicoterapeuta esperto in psico-oncologia

L’intervento psico-oncologico copre l’intero percorso di malattia, dalla diagnosi al follow-up e, se necessario, alla fase terminale e al lutto. Le funzioni principali riguardano:

  • individuazione precoce di fattori di rischio psicologico e trattamento di eventuali disturbi psico-patologici;
  • sostegno all’accettazione e all’adattamento alla malattia;
  • facilitazione della relazione terapeutica con il team curante;
  • supporto emotivo al paziente;
  • dimissione protetta con indicazione psico-oncologica territoriale o domiciliare;
  • riabilitazione psico-oncologica.

Sono inoltre previsti interventi per:

  • riconoscimento precoce del distress dei pazienti e delle ricadute emotive su familiari e caregiver;
  • integrazione funzionale nel team multidisciplinare;
  • organizzazione dell’assistenza psicologica domiciliare;
  • partecipazione alla definizione dei PDTA;
  • attività nei percorsi di Telemedicina, Recovery Plan Oncologico e PTROI;
  • supporto ai bisogni psicosociali fino al reinserimento sociale e al fine vita;
  • prevenzione del burn-out degli operatori sanitari;
  • programmi di prevenzione del disagio psicologico;
  • supporto al momento della comunicazione della diagnosi e nelle altre comunicazioni cliniche rilevanti;
  • sostegno al lutto per familiari e caregiver dei pazienti deceduti.

Disposizioni attuative e tempistiche

Entro sei mesi dall’entrata in vigore, la Giunta regionale deve definire gli ambiti di intervento dell’assistenza psico-oncologica nella Rete Oncologica Regionale, nell’ambito della pianificazione regionale sulla formazione del personale sanitario e nei limiti delle risorse disponibili a legislazione vigente.

In particolare, devono essere avviate procedure per:

  • individuare gli enti per la formazione scientifica in psico-oncologia;
  • promuovere corsi di aggiornamento presso le singole aziende sanitarie per tutto il personale coinvolto nella cura dei pazienti oncologici e onco-ematologici;
  • stipulare le convenzioni necessarie;
  • individuare il personale psico-oncologico già in organico presso le aziende sanitarie regionali e la ROC, al fine di potenziare i percorsi di cura.

La Giunta regionale deve inoltre individuare, in modo proporzionale, le Aziende ospedaliere coinvolte per ciascuna provincia.

Osservatorio regionale permanente sull’assistenza psico-oncologica

La legge istituisce presso l’Assessorato alla sanità un Osservatorio regionale permanente sull’assistenza psico-oncologica. L’organismo è presieduto dall’Assessore regionale alla sanità o da un delegato e comprende rappresentanti istituzionali, scientifici, del mondo universitario, delle associazioni dei malati, dei dipartimenti di salute mentale, della rete oncologica campana e dell’Ordine degli psicologi della Campania.

La partecipazione è gratuita e non dà diritto a compensi, indennità o rimborsi spese. L’Osservatorio è supportato dalle strutture regionali competenti.

Compiti dell’Osservatorio

L’Osservatorio svolge funzioni di analisi, monitoraggio e proposta per l’attuazione della legge. In particolare:

  • rileva, analizza e monitora i dati relativi all’assistenza psico-oncologica;
  • svolge studi, ricerche e collaborazioni;
  • elabora proposte e progetti per l’effettiva realizzazione dei principi della legge e l’inserimento degli interventi psico-oncologici nei protocolli sanitari regionali;
  • monitora gli effetti delle politiche regionali e l’efficacia degli interventi;
  • svolge ricerca clinica e valutazione degli esiti psicologici, con riferimento a distress, qualità della vita e adesione ai trattamenti.

Può avvalersi del supporto di società scientifiche, enti di ricerca e università e riferisce annualmente al Consiglio regionale.

Aspetti finanziari

Per il 2025 gli oneri sono quantificati in 60.000 euro e coperti mediante prelevamento dalla Missione 20, Programma 3, Titolo I del bilancio regionale, con corrispondente incremento della Missione 13, Programma 7, Titolo I. Per gli anni successivi al 2025 la copertura è demandata alle leggi di bilancio, nel rispetto degli equilibri finanziari. La Giunta è autorizzata ad adottare le variazioni di bilancio necessarie.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Campania.

Testo integrale

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