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Legge

L.R. Liguria 10/2015

VARIAZIONI AL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE LIGURIA PER GLI ANNI FINANZIARI 2015-2017 (1° PROVVEDIMENTO)

Normativa regionaleL.R. Liguria 10/2015Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge apporta variazioni al bilancio di previsione 2015-2017 della Regione Liguria, modificando entrata e spesa e sostituendo le norme sul ricorso a mutui e altre forme di indebitamento per coprire il disavanzo 2015 e alcuni saldi finanziari negativi pregressi. Disciplina inoltre l’utilizzo della quota vincolata del saldo finanziario presunto al 31 dicembre 2014. Entra in vigore il giorno della pubblicazione.

Variazioni al bilancio di previsione 2015-2017 della Regione Liguria

Variazioni al bilancio di previsione 2015-2017 della Regione Liguria

La legge regionale interviene sul bilancio di previsione della Regione Liguria per il triennio 2015-2017, introducendo variazioni alle previsioni di entrata e di spesa e aggiornando la disciplina dell’indebitamento e dell’impiego del saldo finanziario presunto. Il provvedimento ha efficacia esclusivamente nell’ambito della Regione Liguria ed è collegato a un esercizio finanziario ormai concluso.

Variazioni alle entrate e alle spese

Sono disposte variazioni di pari importo nello stato di previsione dell’entrata e in quello della spesa del bilancio 2015-2017. Gli importi sono indicati in termini di competenza per ciascun esercizio e, per il 2015, anche in termini di cassa.

  • 2015: euro 307.170.780,54 in competenza; euro 301.107.942,34 in cassa.
  • 2016: euro 230.492.455,00 in competenza.
  • 2017: euro 230.195.000,00 in competenza.

Ricorso a mutui e altre forme di indebitamento

La legge sostituisce la disciplina dell’autorizzazione alla contrazione di mutui e altre forme di indebitamento per coprire il saldo finanziario 2015 e alcuni saldi negativi di esercizi precedenti. La Giunta regionale è autorizzata, nell’anno 2015, a contrarre indebitamento per:

  • il disavanzo finanziario 2015, fino a euro 20.000.000,00;
  • il saldo finanziario negativo dell’esercizio 2008, fino a euro 14.705.000,00;
  • il saldo finanziario negativo dell’esercizio 2009, fino a euro 35.680.000,00;
  • il saldo finanziario negativo dell’esercizio 2014, fino a euro 24.800.000,00.

Le somme sono destinate alle finalità indicate nei relativi elenchi allegati richiamati dalla legge. Per i mutui sono fissati i seguenti limiti:

  • tasso iniziale massimo di interesse effettivo: 5,50% annuo;
  • durata minima del periodo di ammortamento: 20 anni.

Per i prestiti obbligazionari valgono i limiti della normativa statale vigente. Le rate di ammortamento per il triennio 2015-2017 trovano copertura negli stanziamenti di bilancio; per gli anni successivi al 2017 la copertura è demandata ai bilanci relativi, comprensiva di eventuali aumenti dei tassi di interesse legati al mercato.

Utilizzo del saldo finanziario presunto al 31 dicembre 2014

È disciplinato l’utilizzo della quota del saldo finanziario vincolato presunto alla chiusura dell’esercizio 2014, applicata al bilancio di previsione 2015 per complessivi euro 190.614.644,10. Tale importo è destinato alla copertura di stanziamenti di spesa iscritti in numerose unità previsionali di base, puntualmente elencate nella legge, tra cui rilevano in particolare le U.P.B. 18.108, 18.208 e 9.105 per gli importi più elevati.

Entrata in vigore

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Liguria, avvenuta il 1° aprile 2015.

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