Circolare numero 37 del 8-3-2006
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare aggiorna per il 2006 gli importi dei versamenti volontari per gli iscritti alle gestioni artigiani e commercianti, confermando i criteri già indicati in precedenti chiarimenti e fornendo le nuove tabelle di contribuzione dal 1° gennaio 2006. Per la Gestione separata, richiama il criterio di calcolo basato sull’aliquota IVS applicata al compenso medio dell’anno precedente, precisando l’aliquota 2006, la maggiorazione sulla quota eccedente il limite pensionabile e l’importo minimo annuo e mensile dovuto. Vengono inoltre richiamate le modalità di accredito e le scadenze trimestrali per il versamento.
Contribuzione volontaria 2006 per lavoratori autonomi e parasubordinati
Lavoratori autonomi e parasubordinati: contribuzione volontaria per il 2006
La circolare definisce i criteri di calcolo della contribuzione volontaria per l’anno 2006 a favore dei lavoratori autonomi iscritti alle Gestioni artigiani e commercianti e dei soggetti iscritti alla Gestione separata. Vengono aggiornate le aliquote, le tabelle di reddito e gli importi mensili dovuti, con decorrenza 1° gennaio 2006.
Versamenti volontari nelle Gestioni artigiani e commercianti
Per gli iscritti autorizzati alla prosecuzione volontaria nelle Gestioni degli artigiani e degli esercenti attività commerciali, la contribuzione volontaria si determina applicando le aliquote previste per i contributi obbligatori dalla legge 2 agosto 1990, n. 233, e successive modificazioni, al reddito medio delle otto classi di reddito previste.
Per il 2006 le aliquote sono indicate come segue:
- Gestione artigiani: 17,40% per titolari di qualunque età e collaboratori di età superiore ai 21 anni; 14,40% per collaboratori di età non superiore ai 21 anni.
- Gestione commercianti: 17,79% per titolari di qualunque età e collaboratori di età superiore ai 21 anni; 14,79% per collaboratori di età non superiore ai 21 anni.
La circolare precisa che le tabelle di contribuzione vanno applicate con effetto dal 1° gennaio 2006.
Classi di reddito e importi mensili: Gestione artigiani
Per la Gestione artigiani, la circolare riporta le seguenti classi di reddito e i corrispondenti contributi mensili:
- Classe 1: fino a 13.345 euro; reddito medio imponibile 13.345 euro; contributo mensile 193,50 euro al 17,40% e 160,14 euro al 14,40%.
- Classe 2: da 13.346 a 17.670 euro; reddito medio imponibile 15.508 euro; contributo mensile 224,87 euro e 186,10 euro.
- Classe 3: da 17.671 a 21.995 euro; reddito medio imponibile 19.833 euro; contributo mensile 287,58 euro e 238,00 euro.
- Classe 4: da 21.996 a 26.320 euro; reddito medio imponibile 24.158 euro; contributo mensile 350,29 euro e 289,90 euro.
- Classe 5: da 26.321 a 30.645 euro; reddito medio imponibile 28.483 euro; contributo mensile 413,00 euro e 341,80 euro.
- Classe 6: da 30.646 a 34.970 euro; reddito medio imponibile 32.808 euro; contributo mensile 475,72 euro e 393,70 euro.
- Classe 7: da 34.971 a 39.296 euro; reddito medio imponibile 37.134 euro; contributo mensile 538,44 euro e 445,61 euro.
- Classe 8: da 39.297 euro in poi; reddito medio imponibile 39.297 euro; contributo mensile 569,81 euro e 471,56 euro.
La circolare richiama inoltre il criterio di attribuzione della classe: deve essere scelta quella il cui reddito medio è pari o immediatamente inferiore alla media dei redditi sui quali sono stati versati contributi negli ultimi tre anni, prendendo in considerazione esclusivamente gli importi indicati come reddito medio imponibile.
Classi di reddito e importi mensili: Gestione commercianti
Per la Gestione commercianti, le classi di reddito e i contributi mensili riportati sono:
- Classe 1: fino a 13.345 euro; reddito medio imponibile 13.345 euro; contributo mensile 197,84 euro al 17,79% e 164,48 euro al 14,79%.
- Classe 2: da 13.346 a 17.670 euro; reddito medio imponibile 15.508 euro; contributo mensile 229,91 euro e 191,14 euro.
- Classe 3: da 17.671 a 21.995 euro; reddito medio imponibile 19.833 euro; contributo mensile 294,02 euro e 244,44 euro.
- Classe 4: da 21.996 a 26.320 euro; reddito medio imponibile 24.158 euro; contributo mensile 358,14 euro e 297,75 euro.
- Classe 5: da 26.321 a 30.645 euro; reddito medio imponibile 28.483 euro; contributo mensile 422,26 euro e 351,05 euro.
- Classe 6: da 30.646 a 34.970 euro; reddito medio imponibile 32.808 euro; contributo mensile 486,38 euro e 404,36 euro.
- Classe 7: da 34.971 a 39.296 euro; reddito medio imponibile 37.134 euro; contributo mensile 550,51 euro e 457,68 euro.
- Classe 8: da 39.297 euro in poi; reddito medio imponibile 39.297 euro; contributo mensile 582,58 euro e 484,34 euro.
Gestione separata: criterio di calcolo e aliquote
Per la Gestione separata, la circolare richiama l’art. 7 del D.Lgs. n. 184/1997, secondo cui il contributo volontario si determina applicando all’importo medio dei compensi percepiti nell’anno di contribuzione precedente la data della domanda l’aliquota IVS di finanziamento della Gestione.
Per l’anno 2006, ai fini della contribuzione volontaria, deve essere considerata esclusivamente l’aliquota IVS vigente per i soggetti privi di tutela previdenziale, cioè non assicurati e non titolari di pensione, pari al 17,70%.
Maggiorazione per la quota eccedente e versamento trimestrale
La circolare precisa che, in applicazione dell’art. 45 del D.L. 30 settembre 2003, n. 269, convertito dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, l’aliquota contributiva pensionistica per gli iscritti alla Gestione separata privi di altra tutela previdenziale deve essere aumentata di un punto sulla quota di reddito eccedente il limite della prima fascia di retribuzione pensionabile.
Per il 2006, tale limite è pari a 39.297,00 euro; sulla quota di importo medio dei compensi eccedente tale soglia l’aliquota IVS è quindi del 18,70%.
Poiché la contribuzione obbligatoria è accreditata su base mensile, anche il contributo volontario deve essere calcolato mensilmente e versato per trimestri solari, alle scadenze previste per la generalità degli autorizzati.
Importo minimo per l’accredito di un anno
La circolare chiarisce infine che l’accredito della copertura assicurativa di un intero anno richiede versamenti complessivamente non inferiori al valore ottenuto applicando l’aliquota IVS al minimale di reddito vigente nella Gestione commercianti. Per il 2006 tale minimale è pari a 13.345,00 euro annui e 1.112,08 euro mensili.
Tenendo conto di questo minimale e dell’aliquota IVS del 17,70%, il contributo volontario minimo dovuto dai prosecutori volontari della Gestione separata non può essere inferiore a:
- 2.362,00 euro su base annua;
- 196,84 euro su base mensile.
Punti principali
Versamenti volontari nelle gestioni artigiani e commercianti
Per gli autorizzati alla prosecuzione volontaria nelle Gestioni artigiani ed esercenti attività commerciali la contribuzione si determina applicando le aliquote dei contributi obbligatori di cui alla legge 2 agosto 1990, n. 233, e successive modificazioni, al reddito medio delle otto classi previste. Per il 2006 le aliquote sono: 17,40% per gli artigiani titolari e collaboratori oltre i 21 anni, 14,40% per i collaboratori fino a 21 anni; 17,79% per i commercianti titolari e collaboratori oltre i 21 anni, 14,79% per i collaboratori fino a 21 anni. Le tabelle allegate alla circolare decorrono dal 1° gennaio 2006 e riportano i valori mensili per ciascuna classe di reddito. Viene inoltre precisato che la classe di reddito da attribuire è quella il cui reddito medio è pari o immediatamente inferiore alla media dei redditi sui quali sono stati versati i contributi negli ultimi tre anni, con riferimento ai soli importi indicati come reddito medio imponibile.
Tabelle di contribuzione per artigiani
Per gli artigiani, dal 1° gennaio 2006, la contribuzione mensile varia in base alla classe di reddito. A titolo riepilogativo: classe 1 fino a 13.345 euro con contributo mensile di 193,50 euro al 17,40% e 160,14 euro al 14,40%; classe 2 da 13.346 a 17.670 euro con 224,87 e 186,10 euro; classe 3 da 17.671 a 21.995 euro con 287,58 e 238,00 euro; classe 4 da 21.996 a 26.320 euro con 350,29 e 289,90 euro; classe 5 da 26.321 a 30.645 euro con 413,00 e 341,80 euro; classe 6 da 30.646 a 34.970 euro con 475,72 e 393,70 euro; classe 7 da 34.971 a 39.296 euro con 538,44 e 445,61 euro; classe 8 da 39.297 euro in poi con 569,81 e 471,56 euro.
Tabelle di contribuzione per commercianti
Per i commercianti, dal 1° gennaio 2006, la contribuzione mensile varia in base alla classe di reddito. In sintesi: classe 1 fino a 13.345 euro con contributo mensile di 197,84 euro al 17,79% e 164,48 euro al 14,79%; classe 2 da 13.346 a 17.670 euro con 229,91 e 191,14 euro; classe 3 da 17.671 a 21.995 euro con 294,02 e 244,44 euro; classe 4 da 21.996 a 26.320 euro con 358,14 e 297,75 euro; classe 5 da 26.321 a 30.645 euro con 422,26 e 351,05 euro; classe 6 da 30.646 a 34.970 euro con 486,38 e 404,36 euro; classe 7 da 34.971 a 39.296 euro con 550,51 e 457,68 euro; classe 8 da 39.297 euro in poi con 582,58 e 484,34 euro.
Gestione separata: criterio di calcolo e aliquota 2006
Per la Gestione separata il contributo volontario va determinato ai sensi dell’art. 7 del D.Lgs. n. 184/1997, applicando all’importo medio dei compensi percepiti nell’anno precedente la data della domanda l’aliquota IVS di finanziamento della Gestione. Per il 2006, per i soggetti privi di tutela previdenziale (non assicurati e non titolari di pensione), l’aliquota IVS da utilizzare è il 17,70%.
Maggiorazione sull’eccedenza e importo minimo dovuto
In base all’art. 45 del D.L. 30 settembre 2003, n. 269, convertito dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, l’aliquota contributiva pensionistica per gli iscritti alla Gestione separata privi di altra tutela previdenziale va aumentata di un punto sulla quota di reddito eccedente il limite della prima fascia di retribuzione pensionabile. Per il 2006 tale limite è pari a 39.297,00 euro; sulla quota eccedente si applica quindi l’aliquota del 18,70%. Poiché il contributo obbligatorio è accreditato su base mensile, anche il volontario va calcolato mensilmente e versato per trimestri solari alle scadenze ordinarie. Inoltre, per ottenere l’accredito di un intero anno, i versamenti complessivi non possono essere inferiori al valore calcolato sul minimale di reddito della Gestione commercianti (13.345,00 euro annui e 1.112,08 euro mensili): ne deriva un importo minimo annuo di 2.362,00 euro e mensile di 196,84 euro.
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