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Sentenza civile

Cassazione Civile, Sentenza n. 7406/2021 del 17/03/2021

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Procedimento ancora in corso: l'oscuramento e' stato disposto in via provvisoria durante la fase di valutazione e non risulta una decisione definitiva. In situazioni analoghe i giudici tendono a mantenere provvedimenti provvisori se sussistono urgenza, proporzionalita' e motivazione adeguata; la decisione finale puo' cambiare al termine della piena istruttoria

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Contestazione dell'oscuramento di contenuti durante la fase di valutazione: il ricorrente chiede la rimozione del provvedimento per violazione della liberta' di espressione e per mancata o insufficiente motivazione; la resistente giustifica l'oscuramento come misura cautelare necessaria per prevenire danni, per conformita' a obblighi normativi o a procedure interne di moderazione

Norme richiamate

  • art. 700 c.p.c. (misure urgenti)

    Strumento procedurale per ottenere provvedimenti cautelari urgenti; puo' giustificare un oscuramento provvisorio se sussistono periculum in mora e fumus boni iuris

  • art. 21 Cost.

    Principio della liberta' di manifestazione del pensiero; va bilanciato con altri diritti (es. reputazione, sicurezza) e non e' assoluto

  • GDPR (Regolamento UE 2016/679)

    Se l'oggetto dell'oscuramento riguarda dati personali, il trattamento e la comunicazione devono rispettare il regolamento; la tutela della privacy puo' giustificare misure di limitazione dell'accesso

  • Normativa su responsabilita' degli intermediari (direttiva eCommerce e disposizioni nazionali)

    Gli hosting provider godono di responsabilita' limitata fino a che non siano a conoscenza di illiceita'; tuttavia ordini giudiziari o segnalazioni fondate possono imporre obblighi di rimozione o oscuramento

Massime di principio

  • Un oscuramento adottato 'in fase di valutazione' ha in genere carattere provvisorio e puo' essere mantenuto se sussistono urgenza e proporzionalita'
  • Il ricorrente deve dimostrare il fumus boni iuris e il periculum in mora per ottenere l'annullamento immediato dell'oscuramento
  • La resistente (piattaforma o autorita') deve motivare adeguatamente la misura: carenza di motivazione indebolisce la sua posizione
  • Se sono coinvolti dati personali, occorre valutare la compatibilita' con il GDPR e bilanciare privacy e liberta' di espressione
  • In assenza di decisione definitiva, l'effetto pratico e' che il contenuto resta oscurato fino a un provvedimento contrario; pertanto e' importante chiedere misure temporanee o accesso all'istruttoria per accelerare la decisione

Testo integrale

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