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Circolare

Circolare numero 137 del 03-11-2010

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare dispone, dal 1° gennaio 2011, l’accentramento presso la Direzione provinciale di Terni di tutte le competenze relative al Fondo di previdenza per le persone che svolgono lavori di cura non retribuiti derivanti da responsabilità familiari (Fondo casalinghe). Vengono trasferite a Terni la riscossione dei contributi, la gestione delle posizioni assicurative, la liquidazione e ricostituzione delle prestazioni pensionistiche e la trattazione dei ricorsi amministrativi. Sono inoltre date istruzioni operative per la chiusura dei conti correnti postali territoriali, la gestione transitoria delle domande cartacee e l’invio dei nuovi bollettini. La circolare richiama infine le regole sulle prestazioni pensionistiche, sui requisiti e sui coefficienti di trasformazione in vigore dal 1° gennaio 2010.

Accentramento del Fondo casalinghe presso la Direzione provinciale INPS di Terni

Accentramento della gestione del Fondo casalinghe presso Terni

La circolare n. 137 del 3 novembre 2010 dispone la costituzione, dal 1° gennaio 2011, di un polo specializzato nazionale presso la Direzione provinciale di Terni per la gestione del Fondo di previdenza per le persone che svolgono lavori di cura non retribuiti derivanti da responsabilità familiari, comunemente denominato "Fondo casalinghe". L’obiettivo dichiarato è quello di realizzare una gestione unica e omogenea sul territorio nazionale, facendo leva sull’esperienza maturata da Terni nella gestione del Fondo Clero.

Ambito delle attività accentrate

A decorrere dalla data indicata, la Direzione provinciale di Terni subentra alle strutture territoriali per tutte le attività connesse al Fondo, e in particolare per:

  • riscossione dei contributi;
  • gestione delle posizioni assicurative;
  • liquidazione e ricostituzione delle prestazioni pensionistiche;
  • trattazione dei ricorsi amministrativi relativi al Fondo.

Il Fondo è gestito, per l’intero territorio nazionale, nell’Agenzia Interna della Direzione provinciale di Terni, tramite la Linea prodotto/servizio "Prodotti ad elevata specializzazione".

Presentazione delle domande e rapporti con l’utenza

In fase transitoria, nelle more dell’estensione dell’invio esclusivamente telematico delle istanze, gli interessati possono continuare a presentare le domande cartacee di iscrizione presso qualsiasi struttura territoriale INPS. La struttura ricevente deve acquisire la domanda in procedura, mentre l’istruttoria e la definizione dell’istanza restano affidate alla Direzione provinciale di Terni.

Le comunicazioni agli utenti, compresi i bollettini di conto corrente postale da utilizzare per i versamenti in caso di accoglimento della domanda, continuano a essere gestite a livello centrale. Le strutture territoriali mantengono comunque il servizio di informazione all’utenza e, se richiesto, la consegna dei bollettini.

Chiusura dei conti correnti postali territoriali

Con il trasferimento della contribuzione a Terni, tutte le sedi territoriali, ad eccezione di quella di Terni, devono richiedere a Poste Italiane S.p.A. la chiusura del conto corrente postale appositamente acceso per la riscossione dei contributi del Fondo.

La chiusura deve essere completata entro e non oltre il 30 novembre 2010, così da consentire la definizione degli adempimenti entro l’esercizio in corso. La richiesta va preferibilmente inoltrata circa trenta giorni prima di tale data e deve essere corredata dai postagiro ancora in possesso della sede.

A chiusura avvenuta, le strutture territoriali devono darne comunicazione alla Direzione generale tramite l’indirizzo di posta elettronica DCbilanci@inps.it.

Gestione dei versamenti e delle domande pendenti

Per garantire la continuità dei versamenti anche oltre il 30 novembre 2010, la Direzione generale invierà agli iscritti nuovi bollettini di conto corrente postale intestati alla Direzione provinciale di Terni, che sostituiranno quelli precedentemente emessi a nome delle singole sedi.

Le strutture territoriali devono inoltre:

  • acquisire con la massima tempestività, e comunque entro il termine del corrente esercizio, i bollettini versati sui propri conti correnti specifici;
  • definire le domande giacenti entro il 31 dicembre 2010.

Per le domande pendenti, sarà la Direzione generale a provvedere all’emissione e alla spedizione ai richiedenti dei bollettini intestati a Terni.

Prestazioni pensionistiche riconosciute

La circolare richiama la disciplina già illustrata con la circolare n. 223 del 20 dicembre 2001, relativa al decreto legislativo 16 settembre 1996, n. 565. Per gli iscritti al Fondo sono previste:

  • la pensione di vecchiaia;
  • la pensione di inabilità.

Entrambe sono liquidate con il sistema contributivo. Non è invece prevista la pensione ai superstiti.

L’importo annuo della pensione è determinato secondo il sistema contributivo previsto dalla legge n. 335/1995, moltiplicando il montante individuale dei contributi per il coefficiente di trasformazione corrispondente all’età dell’assicurato alla data di decorrenza della pensione.

Coefficienti di trasformazione applicabili dal 1° gennaio 2010

La circolare richiama l’articolo 1, comma 14, della legge n. 247/2007, che ha sostituito, con effetto dal 1° gennaio 2010, la tabella dei coefficienti di trasformazione. I coefficienti riportati sono i seguenti:

  • 57 anni: 4,419%;
  • 58 anni: 4,538%;
  • 59 anni: 4,664%;
  • 60 anni: 4,798%;
  • 61 anni: 4,940%;
  • 62 anni: 5,093%;
  • 63 anni: 5,257%;
  • 64 anni: 5,432%;
  • 65 anni ed oltre: 5,620%.

Decorrenza delle prestazioni

Viene inoltre richiamato il messaggio n. 022479 del 6 ottobre 2009, che chiarisce come l’assicurazione facoltativa di cui al regio decreto-legge 4 ottobre 1935, n. 1827, e il Fondo casalinghe di cui al decreto legislativo 16 settembre 1996, n. 565 non rientrino nell’ambito di applicazione delle leggi n. 243 del 23 agosto 2004 e n. 247 del 24 dicembre 2007 e successive modificazioni.

Di conseguenza, sia la pensione di vecchiaia sia quella di inabilità decorrono dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della relativa domanda.

Punti principali

Accentramento delle funzioni presso Terni

Dal 1° gennaio 2011 il Fondo casalinghe viene gestito in modo unitario presso la Direzione provinciale di Terni, individuata come polo specializzato nazionale per la riscossione dei contributi, la gestione delle posizioni assicurative, la liquidazione e l’eventuale ricostituzione delle prestazioni pensionistiche e la gestione dei ricorsi amministrativi.

Nuovo assetto organizzativo e gestione delle domande

La Direzione provinciale di Terni subentra a tutte le strutture territoriali nelle attività connesse al Fondo. Fino all’estensione dell’invio telematico, le domande cartacee di iscrizione possono essere presentate presso qualsiasi sede INPS, che dovrà acquisirle in procedura; l’istruttoria e la definizione restano in capo a Terni. Le comunicazioni agli utenti, inclusi i bollettini di c/c in caso di accoglimento, continuano a essere gestite a livello centrale; le strutture territoriali mantengono il servizio di informazione e, se richiesto, la consegna dei bollettini.

Chiusura dei conti correnti postali territoriali

Con l’accentramento della contribuzione, tutte le strutture territoriali diverse da Terni devono richiedere a Poste Italiane S.p.A. la chiusura del conto corrente postale dedicato alla riscossione dei contributi. La chiusura deve avvenire entro e non oltre il 30 novembre 2010; la richiesta va preferibilmente inviata circa 30 giorni prima, allegando i postagiro ancora in possesso della sede. Dopo la chiusura, le strutture devono darne comunicazione alla Direzione generale all’indirizzo DCbilanci@inps.it.

Gestione transitoria dei versamenti e delle domande pendenti

Per consentire agli iscritti di continuare i versamenti anche dopo il 30 novembre 2010, la Direzione generale invierà nuovi bollettini intestati alla Direzione provinciale di Terni, sostitutivi di quelli precedenti. Le strutture territoriali devono acquisire con tempestività e comunque entro la fine del corrente esercizio i bollettini versati sui propri conti specifici e definire le domande giacenti entro il 31 dicembre 2010; per tali domande la Direzione generale provvederà all’emissione e spedizione dei bollettini intestati a Terni.

Prestazioni pensionistiche e criteri di calcolo

La circolare richiama la disciplina del decreto legislativo 16 settembre 1996, n. 565 e conferma che gli iscritti hanno diritto alla pensione di vecchiaia e alla pensione di inabilità, entrambe liquidate con il sistema contributivo. Non è prevista la pensione ai superstiti. L’importo annuo si determina moltiplicando il montante individuale dei contributi per il coefficiente di trasformazione legato all’età di accesso alla pensione.

Coefficienti di trasformazione in vigore dal 1° gennaio 2010

In applicazione dell’articolo 1, comma 14, della legge n. 247/2007, la tabella dei coefficienti è sostituita dal 1° gennaio 2010. I coefficienti indicati sono: 57 anni 4,419%; 58 anni 4,538%; 59 anni 4,664%; 60 anni 4,798%; 61 anni 4,940%; 62 anni 5,093%; 63 anni 5,257%; 64 anni 5,432%; 65 anni e oltre 5,620%.

Decorrenza delle pensioni

Si richiama il messaggio n. 022479 del 6 ottobre 2009, che esclude il Fondo casalinghe dall’ambito di applicazione delle leggi n. 243/2004 e n. 247/2007. Di conseguenza, sia la pensione di vecchiaia sia quella di inabilità decorrono dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda.

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