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Decreto dirigenziale n. 175 del 16/11/2022

Equiparazione ad aeromobili di Stato (ai sensi dell’art.746 CdN) di velivoli a pilotaggio remoto della Protezione civile della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia utilizzati per il perseguimento di attività d’interesse e di sicurezza pubblici.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti175

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto riconosce, ai sensi dell’art. 746 del Codice della Navigazione, l’equiparazione ad aeromobili di Stato di due droni della Protezione civile della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia. Il riconoscimento decorre dal 3 ottobre 2022 ed è limitato all’impiego effettivo per finalità pubbliche di protezione civile, soccorso, polizia giudiziaria, monitoraggio e altre attività istituzionali indicate nell’istanza. L’equiparazione cessa se viene meno l’utilizzo per tali scopi.

Riconoscimento dell’equiparazione ad aeromobili di Stato di due UAS in uso alla Protezione civile della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia

Riconoscimento di equiparazione ad aeromobili di Stato per due UAS della Protezione civile FVG

Il decreto del Direttore generale per gli aeroporti, il trasporto aereo e i servizi satellitari riconosce l’equiparazione ad aeromobili di Stato, ai sensi dell’art. 746 del Codice della Navigazione, di due aeromobili a pilotaggio remoto in uso alla Protezione civile della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia. Il provvedimento si colloca nel quadro della disciplina nazionale ed europea sugli aeromobili di Stato e sugli UAS, richiamando il Codice della Navigazione, la direttiva PCM 23 settembre 2011, il Regolamento (UE) 2018/1139, il Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947, il Regolamento (UE) 2022/425 e il regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021.

Presupposti normativi e ambito di applicazione

Il decreto prende atto che il Regolamento (UE) 2018/1139 non si applica agli aeromobili impiegati in operazioni militari, doganali, di polizia, di ricerca e salvataggio, di lotta antincendio, di guardia di frontiera e costiera o in attività analoghe svolte sotto il controllo e la responsabilità di uno Stato membro, nell’interesse pubblico. In tale quadro, il regolamento ENAC UAS-IT viene richiamato per gli aspetti di competenza statale sugli UAS privati o di Stato per i quali non siano state adottate speciali regolamentazioni ai sensi dell’art. 748 del Codice della Navigazione.

Aeromobili interessati

Il riconoscimento riguarda due UAS di proprietà o nella diretta disponibilità della Protezione civile regionale, entrambi con massa massima al decollo inferiore a 25 kg:

  • Matrice 210, costruttore DJI, numero seriale 0G0DF680230092, ENAC APR n. ITA-3864241, con dichiarazione per scenari autorizzati IT-STS-01 e IT-STS-02;
  • MavicPro Platinum, costruttore DJI, numero seriale 08QCF8JP123LU1, ENAC APR n. ITA-1977922, con dichiarazione per scenari autorizzati IT-STS-01 e IT-STS-02.

Attività pubbliche dichiarate dall’amministrazione richiedente

Nell’istanza del 3 ottobre 2022, la Protezione civile della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia ha rappresentato l’utilità operativa degli UAS per una pluralità di funzioni di interesse pubblico, tra cui:

  • attività di polizia giudiziaria, delegata dalla Procura della Repubblica e svolta con la Guardia di Finanza, per l’accertamento e la repressione di illeciti penali in materia ambientale;
  • ricerca di persone disperse su richiesta del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico;
  • contrasto agli incendi boschivi, in collaborazione con il Corpo Forestale Regionale e i Vigili del Fuoco, anche mediante monitoraggio delle aree boscate e individuazione dei focolai attivi;
  • monitoraggio territoriale e ambientale;
  • ispezione e monitoraggio di beni immobili pubblici o di interesse pubblico, come strade, edifici, opere idrauliche, beni culturali e paesaggistici, soprattutto in caso di eventi calamitosi o rischio di crollo;
  • attività di soccorso su richiesta di soggetti pubblici e privati;
  • rilievi tecnici speditivi e di precisione per prodotti cartografici.

Valutazione ministeriale e contenuto dispositivo

Il Ministero rileva che gli aeromobili sono adibiti a un servizio di Stato di carattere non commerciale ed esclusivo e riconosce la sussistenza dei presupposti per l’equiparazione. Il riconoscimento ha effetto dal 3 ottobre 2022, data di ricezione dell’istanza, ed è strettamente limitato all’effettivo impiego degli aeromobili per le finalità pubbliche indicate in premessa.

Cessazione dell’equiparazione

Il decreto stabilisce espressamente che l’equiparazione cessa per ciascun aeromobile qualora venga meno l’utilizzazione per le finalità pubbliche richiamate. Si tratta quindi di un riconoscimento condizionato e funzionale, non generalizzato o permanente in astratto.

Pubblicazione

Il provvedimento dispone la pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Punti principali

Base normativa e finalità

Il provvedimento si fonda sul Codice della Navigazione, sulla direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 settembre 2011 in materia di trasporto aereo di Stato, sul Regolamento (UE) 2018/1139, sul Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947, sul Regolamento (UE) 2022/425 e sul regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021. La finalità è riconoscere, per specifiche attività di interesse pubblico, l’equiparazione ad aeromobili di Stato di UAS non rientranti nella disciplina ordinaria del volo civile.

Soggetto richiedente e aeromobili interessati

La richiesta è stata presentata dalla Protezione civile della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, che dispone di una flotta di UAS con MTOM inferiore a 25 kg. Il decreto riguarda due aeromobili DJI: Matrice 210, seriale 0G0DF680230092, ENAC APR n. ITA-3864241, e MavicPro Platinum, seriale 08QCF8JP123LU1, ENAC APR n. ITA-1977922, entrambi dichiarati per gli scenari autorizzati IT-STS-01 e IT-STS-02.

Attività istituzionali che giustificano l’equiparazione

L’istanza indica che gli aeromobili sono impiegati per attività di polizia giudiziaria su delega della Procura della Repubblica e in collaborazione con la Guardia di Finanza, ricerca di persone disperse, contrasto agli incendi boschivi, monitoraggio territoriale e ambientale, ispezione di beni pubblici o di interesse pubblico, soccorso su richiesta di soggetti pubblici e privati, nonché rilievi tecnici e cartografici.

Decorrenza, limiti ed effetti dell’equiparazione

L’articolo 1 riconosce l’equiparazione dal 3 ottobre 2022, ma solo nei limiti dell’effettiva utilizzazione degli aeromobili per le finalità pubbliche della Protezione civile regionale. L’articolo 2 prevede che il riconoscimento cessa per ciascun aeromobile quando venga meno tale utilizzo istituzionale.

Come è indicizzato

Materieaviazione civileaeromobili a pilotaggio remotosicurezza pubblicaprotezione civile

Testo integrale

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