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Decreto dirigenziale n. 256 del 17/07/2026

Omologazione dispositivi stradali per l'accertamento delle infrazioni: misuratori di velocità.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti256

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto estende l’omologazione del dispositivo di controllo della velocità già approvato come "T-ExSpeed" e ora denominato "VoltAI", consentendone l’impiego anche per il rilevamento della velocità media. L’atto richiama la normativa del Codice della strada e le regole tecniche e procedurali introdotte dal D.M. 8 giugno 2026, recependo il parere favorevole del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e le integrazioni tecniche depositate dalla società. Il decreto disciplina inoltre modalità di installazione, limiti operativi, obblighi di produzione e commercializzazione, e contiene una rettifica di errori materiali del precedente decreto dirigenziale n. 236 del 5 giugno 2023.

Estensione di omologazione del dispositivo "VoltAI" della società Kria s.r.l. per il rilevamento della velocità media e errata corrige del d.d. n. 236/2023

Estensione di omologazione del dispositivo "VoltAI" e errata corrige del d.d. n. 236/2023

Il decreto dirigenziale della Direzione generale per la sicurezza stradale e l’autotrasporto estende l’omologazione del dispositivo già approvato come "T-ExSpeed", che assume la nuova denominazione commerciale "VoltAI", includendovi la funzione di rilevamento della velocità media. L’atto si colloca nel quadro dell’art. 45 del Codice della strada, dell’art. 192 del regolamento di esecuzione e del D.M. 8 giugno 2026 sulle caratteristiche, i requisiti e le procedure di omologazione, taratura e verifica dei dispositivi per l’accertamento delle violazioni dei limiti di velocità.

Base normativa e presupposti istruttori

Il provvedimento richiama:

  • l’art. 45 del d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285, in materia di approvazione e omologazione dei dispositivi di accertamento automatico delle violazioni;
  • l’art. 192 del d.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495, sulle procedure di approvazione e omologazione;
  • l’art. 142 del Codice della strada, relativo ai limiti di velocità;
  • l’art. 201 del Codice della strada, in particolare i commi 1-bis, 1-ter e 1-quater, richiamati per i casi di contestazione non immediata e per l’utilizzo di dispositivi omologati o approvati;
  • l’art. 345 del d.P.R. n. 495/1992, sui requisiti generali delle apparecchiature di rilevamento della velocità.

Sono inoltre richiamati il D.P.C.M. 30 ottobre 2023, n. 186, sull’organizzazione del MIT, il D.M. n. 105 dell’11 aprile 2024, sulle modalità di collocazione e uso dei dispositivi di controllo, e il D.M. 8 giugno 2026, prot. n. 125 del 10 giugno 2026, pubblicato in G.U. l’11 luglio 2026.

Istanza della società e parere tecnico

Kria s.r.l., con sede in Desio (MB), aveva ottenuto con decreto dirigenziale n. 236 del 5 giugno 2023 l’approvazione del dispositivo "T-ExSpeed" per:

  • il rilevamento delle infrazioni ai limiti massimi di velocità istantanea;
  • il rilevamento delle infrazioni alla segnalazione semaforica di luce rossa;
  • l’omologazione per gli accessi a centri storici, ZTL, aree pedonali, piazzole di carico/scarico e corsie/strade riservate.

Con nota del 4 novembre 2025, integrata con documentazione tecnica e con il deposito del prototipo il 3 aprile 2026, la società ha chiesto:

  • l’estensione di approvazione per includere il rilevamento delle violazioni ai limiti di velocità media;
  • il cambio di denominazione commerciale da "T-EXSPEED" a "VoltAI".

Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, Terza Sezione, con parere n. 23/2026 dell’adunanza del 24 giugno 2026, trasmesso il 2 luglio 2026, ha espresso parere favorevole condizionato al recepimento delle prescrizioni, osservazioni e raccomandazioni contenute nel voto. La società ha quindi trasmesso ulteriori integrazioni, tra cui il "Manuale di Installazione, Uso e Manutenzione" rev. 2.3 del 14 luglio 2026.

Effetti dell’estensione di omologazione

Il decreto dispone che:

  • il dispositivo denominato "T-ExSpeed" assuma la denominazione "VoltAI";
  • l’omologazione sia estesa alla versione per il rilevamento della velocità media.

È inoltre richiamato il fatto che il decreto n. 236/2023 figura nell’Allegato B del D.M. 8 giugno 2026; pertanto il dispositivo "T-ExSpeed" per la velocità istantanea risulta già omologato ai sensi della nuova disciplina tecnica.

Installazione ed esercizio del sistema

Le condizioni di installazione devono rispettare il manuale del dispositivo e le configurazioni di prova, al fine di non compromettere o alterare la funzionalità del sistema nella configurazione approvata.

Per l’uso nella rilevazione della velocità media:

  • il sistema può monitorare al massimo tre corsie;
  • le corsie devono avere un unico senso di marcia in allontanamento dal punto di ripresa;
  • il limite opera compatibilmente con la larghezza del campo di riconoscimento previsto dall’art. 3, comma 3, lettera e), del decreto dirigenziale n. 236 del 5 giugno 2023;
  • se la strada ha più di tre corsie, è necessario installare più di un dispositivo per sezione di controllo.

Produzione, commercializzazione e vincoli di conformità

I dispositivi "VoltAI" prodotti e commercializzati in base alla presente estensione devono essere conformi:

  • al prototipo depositato presso il Ministero il 3 aprile 2026;
  • alla documentazione tecnica depositata.

Essi devono inoltre essere commercializzati con il manuale rev. 2.3 del 14 luglio 2026, che si applica nei limiti e alle condizioni compatibili con il decreto.

Ogni esemplare deve riportare indelebilmente:

  • gli estremi del decreto dirigenziale n. 236 del 5 giugno 2023;
  • gli estremi del D.M. 8 giugno 2026, prot. n. 125 del 10 giugno 2026;
  • gli estremi del presente decreto;
  • il nome del fabbricante.

È espressamente vietata qualsiasi modifica a componenti del dispositivo oggetto dell’estensione, salvo successive specifiche modifiche del decreto.

Errata corrige del decreto dirigenziale n. 236/2023

Il provvedimento contiene una rettifica formale del precedente decreto n. 236/2023:

  • il codice "089089051321AA8" deve leggersi come "089051000321AA8";
  • all’art. 3, comma 3, lettera b), l’altezza massima da terra dell’unità di ripresa è pari a 6,00 m.

Impatto operativo

Per amministrazioni e operatori del settore, il decreto legittima l’impiego del sistema "VoltAI" anche per il controllo della velocità media, ma entro limiti tecnici stringenti: rispetto del manuale, coerenza con il prototipo approvato, obbligo di conformità documentale e divieto di modifiche non autorizzate. L’atto ha rilievo soprattutto per gli enti accertatori e per i fornitori/installatori di sistemi di controllo della velocità, poiché definisce con precisione le condizioni di validità tecnica e di utilizzo del dispositivo.

Punti principali

Base normativa e finalità

L’atto si fonda sugli articoli 45, 142 e 201 del Codice della strada, sull’art. 192 e sull’art. 345 del d.P.R. n. 495/1992, nonché sul D.M. 11 aprile 2024 e sul D.M. 8 giugno 2026, prot. n. 125 del 10 giugno 2026. La finalità è estendere l’omologazione di un dispositivo già approvato per ulteriori funzioni di accertamento delle violazioni dei limiti di velocità.

Istanza della società e istruttoria tecnica

Kria s.r.l. ha chiesto l’estensione di approvazione del dispositivo "T-EXSPEED" per l’integrazione della funzione di rilevamento della velocità media e per il cambio di denominazione commerciale in "VoltAI". La domanda è stata corredata da documentazione tecnica e dal deposito del prototipo in data 3 aprile 2026; successivamente il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha espresso parere favorevole condizionato al recepimento di prescrizioni e raccomandazioni.

Estensione di omologazione e nuova denominazione

Il decreto stabilisce che il dispositivo "T-ExSpeed" assuma la denominazione "VoltAI". L’omologazione è estesa alla versione per il rilevamento della velocità media, oltre alle funzioni già approvate con il decreto dirigenziale n. 236 del 5 giugno 2023.

Condizioni di installazione ed esercizio

L’installazione deve rispettare quanto indicato nel manuale del dispositivo, in coerenza con le configurazioni di prova, così da evitare alterazioni della funzionalità approvata. Se usato per la velocità media, il sistema può monitorare al massimo tre corsie con un unico senso di marcia in allontanamento dal punto di ripresa; per strade con più di tre corsie è necessario prevedere più dispositivi per sezione di controllo.

Produzione, commercializzazione e vincoli tecnici

I dispositivi prodotti e commercializzati in base alla presente estensione devono essere conformi al prototipo depositato il 3 aprile 2026 e alla documentazione tecnica depositata. Devono essere venduti unitamente al manuale rev. 2.3 del 14 luglio 2026 e riportare indelebilmente gli estremi del decreto n. 236/2023, del D.M. 8 giugno 2026 e del presente decreto, oltre al nome del fabbricante. È inoltre vietata qualsiasi modifica ai componenti oggetto dell’estensione in assenza di specifiche ulteriori modifiche del decreto.

Errata corrige del decreto n. 236/2023

L’articolo 4 corregge due errori materiali del decreto dirigenziale n. 236 del 5 giugno 2023: il codice "089089051321AA8" deve intendersi sostituito con "089051000321AA8" e l’altezza massima da terra dell’unità di ripresa di cui all’art. 3, comma 3, lettera b), è pari a 6,00 metri.

Come è indicizzato

Materiesicurezza stradalemotorizzazioneautotrasportoapparecchiature di controlloomologazioni e approvazioni

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