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Decreto dirigenziale n. 20 del 18/04/2025

Equiparazione ad aeromobile di Stato (ai sensi dell’art.746 CdN) di UAS dell’azienda Remote System di Bari, utilizzato, su richiesta, per lo svolgimento di attività di interesse pubblico a supporto di Enti Istituzionali.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti20

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto riconosce, ai sensi dell'art. 746 del Codice della navigazione, l'equiparazione ad aeromobile di Stato di un UAS DJI Mavic 3T in proprietà della società Remote System di Bari. Il riconoscimento vale dal 10 marzo 2025 ed è limitato all'impiego effettivo del velivolo per finalità pubbliche di supporto a enti istituzionali, in attività di polizia giudiziaria, monitoraggio ambientale, sicurezza e soccorso. L'efficacia cessa automaticamente qualora venga meno tale utilizzo pubblico.

Riconoscimento dell'equiparazione ad aeromobile di Stato per un UAS DJI Mavic 3T della Remote System di Bari

Riconoscimento di equiparazione ad aeromobile di Stato per UAS Remote System

Il decreto della Direzione generale per gli aeroporti, il trasporto aereo e i servizi satellitari riconosce l'equiparazione ad aeromobile di Stato, ai sensi dell'art. 746 del Codice della navigazione, di un aeromobile a pilotaggio remoto DJI Mavic 3T in uso alla società Remote System di Bari. Il provvedimento si colloca nel quadro della disciplina nazionale ed eurounitaria sugli UAS e delle regole ENAC per i sistemi impiegati in attività riconducibili a funzioni pubbliche.

Base normativa e inquadramento giuridico

Il decreto richiama:

  • il regio decreto 30 marzo 1942, n. 327, Codice della navigazione, in particolare l'art. 746 sugli aeromobili equiparabili a quelli di Stato;
  • la direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri 23 settembre 2011 sul trasporto aereo di Stato;
  • il Regolamento (UE) 2018/1139, art. 2, par. 3, lett. a), che esclude dal proprio ambito alcuni aeromobili impiegati in operazioni militari, doganali, di polizia, ricerca e soccorso, antincendio, guardia di frontiera e costiera o attività analoghe sotto controllo e responsabilità di uno Stato membro;
  • il Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947 sugli UAS;
  • il Regolamento di esecuzione (UE) 2022/425, che modifica il Regolamento (UE) 2019/947;
  • il regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021, che disciplina gli UAS privati o di Stato per attività rientranti nelle previsioni dell'art. 2, par. 3, lett. a), del Regolamento (UE) 2018/1139 quando le amministrazioni competenti non abbiano adottato speciali regolamentazioni ai sensi dell'art. 748 cod. nav.

Istanza e caratteristiche dell'operatore

La società Remote System di Bari, specializzata in monitoraggio del territorio in ambito ambientale e sicurezza e attiva su richiesta di enti istituzionali, risulta registrata sul portale D-FLIGHT con codice operatore ITEcJzBtGA. L'istanza è stata presentata con nota del 9 marzo 2025, acquisita al protocollo del Ministero il 10 marzo 2025 n. 1496, per ottenere il riconoscimento di equiparazione ad aeromobile di Stato dell'UAS di proprietà aziendale.

L'aeromobile interessato è:

  • costruttore: DJI;
  • modello: MAVIC 3T;
  • targa D-FLIGHT: ITA-3253691;
  • numero di serie: 1581F5FJC244S00E8L7M.

Finalità pubbliche dichiarate nell'istanza

L'operatore ha chiesto il riconoscimento per l'impiego dell'UAS, su tutto il territorio nazionale e su richiesta di enti istituzionali, per attività di interesse pubblico, tra cui:

  • attività di polizia giudiziaria con preventiva nomina di ausiliario di P.G. ex art. 348, comma 4, c.p.p.;
  • prevenzione e contrasto di illeciti in materia ambientale;
  • monitoraggio ambientale e avvistamento di incendi e roghi;
  • prevenzione e contrasto del degrado urbano, anche per segnalazioni di atti vandalici;
  • attività di safety e security in occasione di eventi pubblici, a supporto e su richiesta di enti istituzionali;
  • ricerca e soccorso in caso di infortuni, calamità e persone scomparse, anche in ausilio o su richiesta di enti istituzionali;
  • attività di interesse per conto di enti di Stato;
  • verifica dello stato di manutenzione e conservazione di beni immobili pubblici o di interesse pubblico.

Il Ministero prende atto anche della circostanza che l'operatore si avvale di piloti con esperienza pluriennale e specifica certificazione.

Decisione adottata dal decreto

Il provvedimento riconosce, con decorrenza dal 10 marzo 2025, l'equiparazione ad aeromobile di Stato ex art. 746 cod. nav. del DJI Mavic 3T indicato in premessa.

Il decreto stabilisce inoltre che:

  • l'operatore deve assicurare lo svolgimento delle operazioni di volo garantendo un adeguato livello di sicurezza;
  • le operazioni devono svolgersi nel rispetto delle specifiche regolamentazioni dettate dagli enti e istituzioni competenti.

Limiti dell'efficacia e cessazione del riconoscimento

L'equiparazione non è generale e assoluta, ma vale solo nei limiti dell'effettiva utilizzazione dell'UAS per le finalità pubbliche dichiarate in istanza e richiamate nel decreto. Qualora venga meno tale impiego per finalità pubbliche, il riconoscimento cessa di essere efficace.

Pubblicazione

Il decreto dispone la pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Punti principali

Base normativa e presupposti

Il provvedimento richiama il Codice della navigazione, la direttiva PCM 23 settembre 2011 sul trasporto aereo di Stato, il Regolamento (UE) 2018/1139, il Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947 come modificato dal Regolamento (UE) 2022/425, nonché il regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021. La disciplina viene applicata agli UAS impegnati in attività riconducibili a funzioni pubbliche svolte sotto controllo e responsabilità dello Stato.

Soggetto richiedente e aeromobile interessato

La richiesta proviene dalla società Remote System di Bari, registrata sul portale D-FLIGHT con codice operatore ITEcJzBtGA. L'UAS oggetto di equiparazione è un DJI MAVIC 3T, targa D-FLIGHT ITA-3253691, numero di serie 1581F5FJC244S00E8L7M.

Finalità pubbliche dichiarate

L'istanza riguarda l'impiego dell'UAS su tutto il territorio nazionale, su richiesta di enti istituzionali, per attività di polizia giudiziaria, prevenzione e contrasto di illeciti ambientali, monitoraggio ambientale e avvistamento incendi, prevenzione del degrado urbano e atti vandalici, safety e security in eventi pubblici, ricerca e soccorso, attività di interesse per conto di enti di Stato e controllo dello stato di manutenzione di beni immobili pubblici o di interesse pubblico.

Contenuto dispositivo

Dal 10 marzo 2025 è riconosciuta l'equiparazione ad aeromobile di Stato ex art. 746 cod. nav. per il solo aeromobile indicato. L'operatore deve garantire operazioni di volo svolte in condizioni di sicurezza e nel rispetto delle regolamentazioni degli enti e delle istituzioni competenti.

Limiti ed estinzione del riconoscimento

L'equiparazione è espressamente limitata alla effettiva utilizzazione del mezzo per le finalità pubbliche indicate in premessa. Il riconoscimento cessa quando venga meno tale utilizzazione, senza necessità di ulteriore provvedimento costitutivo.

Come è indicizzato

Materieaviazione civileaeromobili a pilotaggio remotosicurezza pubblica

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