R.R. Puglia 21/2008
Regolamento per la predisposizione e l'attuazione dei piani territoriali degli orari e degli spazi e per la costituzione, la promozione e il sostegno delle banche dei tempi ai sensi della L.R. n. 7 del 21 marzo 2007 e della Legge 8 marzo 2000, n. 53, per la concessione ai Comuni ed agli Ambiti territoriali di contributi regionali
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento pugliese disciplina criteri e modalità per concedere contributi ai Comuni e agli ambiti territoriali per predisporre e attuare i Piani Territoriali dei Tempi e degli Spazi e per costituire, promuovere e sostenere le banche dei tempi. Definisce finalità, contenuti e coerenza dei piani con gli strumenti di programmazione territoriale; il testo fornito non indica termini temporali limitati di applicazione.
Contributi regionali per piani territoriali degli orari e degli spazi e banche dei tempi in Puglia
Regolamento regionale pugliese su piani dei tempi e banche dei tempi
Il regolamento attua la legge regionale Puglia 21 marzo 2007, n. 7, in materia di politiche di genere e conciliazione vita-lavoro. Disciplina, per il territorio pugliese, i criteri e le modalità di concessione di contributi regionali ai Comuni, singoli o associati in ambiti territoriali, per i Piani Territoriali dei Tempi e degli Spazi e per le banche dei tempi.
Oggetto e finalità dell’intervento
La disciplina regionale riguarda:
- la predisposizione e l’attuazione dei Piani Territoriali dei Tempi e degli Spazi;
- la costituzione, promozione e sostegno delle banche dei tempi;
- il monitoraggio e la valutazione degli interventi finanziati.
L’obiettivo generale è favorire la conciliazione tra tempi di lavoro, di cura, di relazione, di formazione e tempo personale, migliorando la qualità della vita, le pari opportunità e l’organizzazione complessiva dei tempi urbani.
Piano Territoriale dei Tempi e degli Spazi
Il Piano Territoriale dei Tempi e degli Spazi, o PTTS, è definito come uno strumento di pianificazione territoriale volto a razionalizzare l’organizzazione dei tempi della città e a migliorare la fruizione quotidiana dei servizi. Il piano si collega allo sviluppo economico, allo sviluppo urbano sostenibile e all’inclusione sociale, con ricadute su residenti e persone presenti anche solo temporaneamente sul territorio regionale.
Il PTTS interviene sulla gestione dei tempi e delle modalità di fruizione degli spazi urbani, con riferimento almeno a:
- servizi pubblici comunali e delle altre istituzioni pubbliche;
- servizi sociali e sociosanitari, di cura, di aggregazione, socio-educativi e di conciliazione;
- servizi commerciali pubblici e privati;
- contesti produttivi dei settori primario, secondario e terziario;
- trasporti, mobilità lenta e sostenibile;
- servizi culturali e ludico-ricreativi;
- servizi dell’istruzione e della formazione.
Coerenza con la programmazione territoriale
Il PTTS deve essere compatibile con i principi e i criteri della programmazione comunitaria e nazionale e coerente con gli strumenti di pianificazione e programmazione già approvati in via definitiva, in particolare:
- Piani Urbanistici Generali e di attuazione;
- Piano del traffico e della mobilità urbana;
- Piani Sociali di Zona e Piani di attuazione territoriale per i servizi sanitari (PAT);
- Piani Territoriali di Coordinamento Provinciale;
- Piani strategici di area vasta;
- Programmi di Iniziativa Comunitaria;
- piani e programmi in materia di sviluppo turistico.
Banche dei tempi
Le banche dei tempi, richiamate dall’articolo 27 della legge n. 53/2000, sono associazioni promosse e/o sostenute dagli enti locali. Esse servono a:
- favorire lo scambio di servizi di vicinato;
- facilitare l’utilizzo dei servizi della città e il rapporto con le pubbliche amministrazioni;
- estendere la solidarietà nelle comunità locali;
- incentivare iniziative di cittadini, associazioni, organizzazioni ed enti che intendano scambiare parte del proprio tempo in forme di reciproca solidarietà e interesse.
Ambito applicativo e attualità
L’atto è efficace esclusivamente in Puglia. Dal testo fornito non emergono termini di durata, scadenze o regimi transitori; si tratta di una disciplina generale di attuazione e finanziamento che, in base ai dati disponibili, non risulta limitata a un esercizio o a una misura ormai conclusa.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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