L.R. Calabria 54/2017
Provvedimento generale recante norme di tipo ordinamentale e procedurale (Collegato
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge regionale Calabria n. 54/2017 contiene modifiche ordinamentali e procedurali a varie leggi regionali. Interviene su riscossione e dilazione dei tributi, tassa automobilistica, gestione rifiuti e poteri sostitutivi, trasporto pubblico locale, comitati e osservatori regionali, contributi per cedro e bergamotto, ricollocazione lavoratori e usi civici. Molte misure hanno termini specifici al 2018 o regimi transitori; la legge entra in vigore il 1° gennaio 2018 salvo diversa previsione.
Provvedimento collegato alla manovra 2018 della Regione Calabria con modifiche su tributi, rifiuti, trasporto pubblico, organizzazione regionale e contributi settoriali
Collegato alla manovra di finanza regionale 2018 della Calabria
La legge regionale disciplina una serie di modifiche ordinamentali, procedurali e finanziarie nel territorio della Calabria, incidendo su tributi, rifiuti, trasporto pubblico locale, organizzazione amministrativa regionale e diversi settori di intervento specifici. Diverse disposizioni hanno efficacia legata a termini del 2018 o a regimi transitori puntuali.
Tributi regionali e riscossione
La disciplina regionale sulla riscossione tributaria viene aggiornata prevedendo che al fondo possa concorrere anche il risparmio di spesa derivante dall’internalizzazione di attività di riscossione prima affidate in appalto o con accordi di servizi. Tale quota è calcolata sul costo delle lavorazioni esterne dell’anno precedente, deve essere certificata dal dirigente competente e può alimentare il fondo nei limiti massimi del 50% del risparmio effettivamente conseguito, comunque entro il 50% della quota del fondo già alimentata in base al comma ordinario.
In materia di dilazione del pagamento delle somme dovute a seguito di atti tributari regionali, il pagamento può essere effettuato, in alternativa alla rateizzazione, fino al 31 dicembre dell’anno in cui l’atto di accertamento o contestazione diventa definitivo, salvo che sia già intervenuta l’iscrizione a ruolo o l’emissione dell’ingiunzione di pagamento. Le modalità operative sono rimesse al regolamento attuativo della Giunta regionale.
Per la tassa automobilistica regionale si chiarisce che il fermo amministrativo del veicolo disposto dall’agente della riscossione non fa venire meno l’obbligo di pagamento del tributo.
Gestione dei rifiuti: disciplina transitoria, poteri sostitutivi e comunità d’ambito
La legge interviene sulla disciplina transitoria dei rifiuti in Calabria rafforzando gli obblighi di versamento dei comuni e i poteri sostitutivi regionali.
I comuni devono versare la tariffa in via semestrale, entro sessanta giorni dalla scadenza dei mesi di giugno e dicembre. Nelle more della certificazione del livello di raccolta differenziata da parte di ARPACAL, i comuni devono corrispondere, a titolo di acconto e salvo conguaglio, la tariffa minima prevista dai provvedimenti vigenti.
Per i commissari ad acta incaricati in materia rifiuti, oltre ai dirigenti e funzionari della pubblica amministrazione possono essere nominati, previo avviso pubblico, anche professionisti iscritti da almeno tre anni all’albo degli avvocati o dei dottori commercialisti ed esperti contabili. Il compenso è fissato entro il limite di 2.000 euro onnicomprensivi per incarico, con esclusione dei dirigenti regionali, e resta a carico dei soggetti inadempienti.
Per il riordino del servizio di gestione dei rifiuti urbani, la Regione può esercitare poteri sostitutivi in caso di inerzia degli enti locali o delle comunità, previa diffida ad adempiere entro un termine non superiore a trenta giorni. Decorso inutilmente il termine, la Giunta regionale nomina un commissario ad acta, con compenso fino a 1.500 euro onnicomprensivi per incarico e termine di conclusione entro trenta giorni dalla nomina.
È inoltre previsto che il processo di costituzione delle comunità d’ambito debba concludersi entro il 31 gennaio 2018; entro il 30 giugno 2018 tali comunità devono subentrare alla Regione nei rapporti contrattuali con i gestori degli impianti di trattamento, con decorrenza dal 1° gennaio 2018. Il dipartimento regionale competente può definire un cronoprogramma delle attività, anche per gestire tempi differenziati di subentro. Se i termini o gli eventuali termini intermedi non sono rispettati, la Regione esercita i poteri sostitutivi. Il commissario ad acta può essere nominato anche tra professionisti esterni con i requisiti indicati sopra; in caso di subentro contrattuale il compenso può arrivare a 3.000 euro onnicomprensivi per incarico. Dopo il subentro, la Regione può svolgere attività di supporto tecnico-amministrativo alle comunità d’ambito avvalendosi del personale del dipartimento competente.
In via transitoria, se alla data di entrata in vigore della legge era già stata intimata la diffida, per l’esercizio dei poteri sostitutivi si prescinde da una nuova diffida.
Trasporto pubblico locale
La normativa regionale sul trasporto pubblico locale viene aggiornata attribuendo, in luogo dell’ART-CAL, all’ente di governo o alla Regione, a seconda dei casi, il rilascio di alcune autorizzazioni e funzioni correlate; il servizio ricadente esclusivamente nel bacino territoriale ottimale resta in capo all’ente di governo competente, mentre negli altri casi opera la Regione, sentiti gli enti di governo competenti.
Fino al 30 giugno 2018 il Programma pluriennale del trasporto pubblico locale poteva essere approvato, se era stata indetta la conferenza dei servizi, nel rispetto del livello dei servizi minimi posto a base dell’intesa. Poteva inoltre essere approvato anche in assenza del Piano attuativo del trasporto pubblico locale, fino all’entrata in vigore di quest’ultimo; in tal caso il programma doveva contenere la localizzazione provvisoria dei nodi di III e IV livello.
Organizzazione regionale e continuità amministrativa
In materia di organizzazione della Giunta regionale, il comitato di direzione viene rafforzato nei suoi poteri: qualora risulti impossibile svolgere una o più attività istituzionali di competenza di un dipartimento, il comitato adotta le determinazioni necessarie per assicurare la continuità delle funzioni amministrative, nel rispetto degli indirizzi dell’organo politico.
Enti strumentali, parchi marini e comitato d’indirizzo
Per l’ente regionale interessato alla gestione dei territori dell’ex parchi marini, viene istituito un comitato d’indirizzo composto da rappresentanti istituzionali e tecnici: assessore regionale all’ambiente o delegato, sindaci o delegati dei comuni interessati, rappresentante della Guardia costiera, esperto ARPACAL ed esperto delle associazioni ambientalistiche riconosciute. Il comitato è validamente costituito con almeno quattro componenti, dura quattro anni, adotta un regolamento interno, formula proposte e pareri sulla programmazione dell’ente e svolge l’incarico a titolo gratuito e senza rimborso spese.
Attività teatrale e aiuti di Stato
Gli interventi regionali per la programmazione e lo sviluppo dell’attività teatrale sono qualificati come aiuti per la cultura e la conservazione del patrimonio e, perciò, risultano esenti da notifica ai sensi del regolamento UE n. 651/2014. Le informazioni sugli aiuti devono essere trasmesse al Registro nazionale degli aiuti di Stato.
Dieta mediterranea, violenza di genere e altri organi consultivi
Nel comitato per la valorizzazione della dieta mediterranea italiana di riferimento viene inserito un rappresentante dell’associazione ADIMEN.
Per l’Osservatorio regionale sulla violenza di genere il numero dei componenti di una delle categorie indicate viene aumentato da cinque a dieci; inoltre l’incarico è gratuito e non dà diritto a rimborso spese.
Contributi per cedro e bergamotto
I contributi regionali destinati al Consorzio del Cedro e al Consorzio del Bergamotto possono essere erogati solo se i consorzi adottano un regolamento con i criteri di ammissibilità dei costi, incluse le spese di funzionamento soggette alla disciplina statale e regionale sulla spending review. Il regolamento deve essere approvato dalla Giunta regionale entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge.
Ulteriori modifiche settoriali e finanziarie
La legge estende il riferimento territoriale di una disposizione finanziaria a Motta San Giovanni e Roccella Ionica senza nuovi oneri per il bilancio regionale.
In materia di ricollocazione dei lavoratori, sono inclusi anche i lavoratori dei Consorzi di Bonifica che, alla data del 31 dicembre 2007, abbiano svolto almeno due anni di attività nei servizi informativi, purché selezionati con procedura pubblica per titoli; la modifica è dichiarata a invarianza finanziaria nei limiti degli stanziamenti 2018-2020.
Per gli usi civici, il termine già previsto al 31 dicembre 2017 è prorogato al 31 dicembre 2018.
Sul piano della spesa per il lavoro flessibile, il Consiglio regionale e la Giunta regionale possono utilizzare i risparmi derivanti dal Piano di razionalizzazione e riqualificazione della spesa per rispettare il limite di spesa sui contratti flessibili; i risparmi devono essere certificati dal Collegio dei revisori e, per l’esercizio finanziario 2017, sono utilizzabili anche risparmi degli esercizi precedenti già certificati e non ancora impiegati per analoghe finalità statali. Il limite di spesa viene ulteriormente ancorato, per gli organi regionali, alla spesa 2009 ridotta del 10%.
Clausola di invarianza e decorrenza
La legge dichiara che dall’attuazione non derivano nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale. Salvo diversa previsione, entra in vigore il 1° gennaio 2018.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Legge · 22 dic 2017L.R. Calabria 50/2017
- Legge · 22 dic 2017L.R. Calabria 51/2017
- Legge · 22 dic 2017L.R. Calabria 52/2017
- Legge · 22 dic 2017L.R. Calabria 53/2017
- Legge · 22 dic 2017L.R. Calabria 55/2017
- Legge · 22 dic 2017L.R. Calabria 56/2017
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →