L.R. Sicilia 8/2016
Disposizioni per favorire l'economia. Norme in materia di
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge siciliana interviene su personale degli enti e della Regione, lavoro, innovazione, procedure amministrative, appalti, programmazione UE, sanità e varie misure settoriali. Molte disposizioni sono limitate al 2016 o a trienni specifici (2016-2018) e alcune riguardano solo progetti o procedure non conclusi al 31 dicembre 2015. Art. 31 è stato impugnato.
Disposizioni urgenti regionali per economia, personale, servizi e programmazione comunitaria
Disposizioni urgenti per economia, personale e programmazione della Regione Siciliana
La legge interviene in modo eterogeneo su personale pubblico, politiche del lavoro, innovazione, appalti, programmazione comunitaria, sanità e altre misure di settore. Opera esclusivamente nel territorio della Regione Siciliana e, per più previsioni, disciplina interventi con effetti limitati a singoli esercizi finanziari o a periodi determinati.
Personale degli enti, prepensionamento e dotazioni organiche
La Regione consente, nelle more di una disciplina organica sul riordino degli enti pubblici vigilati, la ridefinizione delle dotazioni organiche degli enti di cui alla legge regionale n. 10/2000 per rendere applicabile il prepensionamento secondo la normativa statale richiamata.
Per le Camere di commercio siciliane, le disposizioni regionali già previste per il personale regionale si applicano anche ai dipendenti assunti prima del 4 aprile 1995, con applicazione però limitata ai riferimenti temporali espressamente indicati nella norma richiamata. L’applicazione è subordinata alla verifica di efficienza ed economicità e non può comportare oneri aggiuntivi per il bilancio regionale. Le dotazioni organiche delle Camere di commercio sono rideterminate tenendo conto del personale cessato in conseguenza di tali misure.
Lavori in economia nel settore forestale e bonifica
Le disposizioni della legge regionale n. 24/2012 sui lavori in economia si applicano, entro il limite massimo di 1.000 migliaia di euro, anche ai lavori finanziati con fondi pubblici regionali ed extraregionali eseguiti dai consorzi di bonifica per la campagna irrigua e la manutenzione di reti irrigue e canali nei comprensori di competenza. Gli interventi possono essere eseguiti con operai dei consorzi, operai agricolo-forestali e personale dell’Ente di sviluppo agricolo.
Testimoni di giustizia: assegnazioni, sospensione reclutamento e telelavoro
Il personale assunto in attuazione della disciplina regionale sui testimoni di giustizia può essere assegnato ad altre pubbliche amministrazioni che ne facciano richiesta. Per il triennio 2016-2018 è sospeso ogni ulteriore reclutamento di personale o soggetti destinatari della legge regionale n. 22/2014. L’Amministrazione regionale può inoltre ricorrere al telelavoro per garantire tutela e protezione ai testimoni di giustizia in carico.
Efficienza energetica delle PMI
La Regione aderisce al programma statale di cofinanziamento per diagnosi energetiche o sistemi di gestione ISO 50001 a favore delle PMI con sede o unità locale nel territorio regionale, in attuazione della direttiva 2012/27/UE e del d.lgs. n. 102/2014. Per la prima annualità del programma è autorizzata per il 2016 una spesa di 900 mila euro, quale quota di cofinanziamento regionale.
Accesso online al registro delle imprese per controlli sulle cooperative
Il dipartimento regionale delle attività produttive è autorizzato a stipulare convenzioni per l’accesso online al registro delle imprese, al fine di svolgere vigilanza e controllo sulle imprese cooperative e sui loro consorzi con sede in Sicilia. Per il 2016 è autorizzata una spesa di 15 mila euro, coperta mediante riduzione di pari importo di altra autorizzazione di spesa regionale.
Soppressione del Fondo siciliano per l’assistenza e il collocamento dei disoccupati
Il Fondo siciliano per l’assistenza ed il collocamento dei lavoratori disoccupati è soppresso. Gli interventi già previsti dalle leggi regionali a carico del Fondo passano al dipartimento regionale del lavoro, secondo modalità stabilite con decreto assessoriale da emanarsi entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge. Il Ragioniere generale è autorizzato alle conseguenti variazioni di bilancio.
Prestiti al personale regionale in quiescenza e in servizio
Le disponibilità finanziarie delle gestioni previste dal regolamento regionale richiamato possono essere impiegate per:
- prestiti al personale regionale in quiescenza, fino al 90% delle somme spettanti per indennità di buonuscita o TFR, subordinati alla cessione del relativo credito al Fondo pensioni Sicilia;
- prestiti al personale in servizio per spese di studi universitari e post-universitari dei figli, fino a 20.000 euro per figlio e comunque entro il limite del 70% dell’indennità di buonuscita o TFR maturato alla data della domanda, da rimborsare mediante trattenuta di un quinto dello stipendio disponibile.
Start up, restart, incubatori e acceleratori dello sviluppo locale
L’Assessorato alle attività produttive promuove e finanzia iniziative per start up, restart, nuove imprese innovative, acceleratori dello sviluppo locale, laboratori territoriali e incubatori di start up e spin off della ricerca pubblica, soprattutto nelle aree prive di tali strutture o con maggior fabbisogno di sviluppo.
La gestione operativa è affidata a una società regionale in house, prioritariamente Sviluppo Italia Sicilia, che istruisce e valuta le domande e predispone un bando a sportello. Sono previste agevolazioni in forma mista: contributi a fondo perduto, fondi di rotazione, incentivi, sovvenzioni e altri interventi finanziari. Le misure comprendono anche contributi per servizi accreditati di affiancamento e incentivi alle imprese che assumono ricercatori, dottori di ricerca o figure altamente qualificate.
Le domande sono istruite entro 45 giorni e le agevolazioni sono erogate nei 45 giorni successivi. Sono fissati requisiti di accesso, soggetti beneficiari, regole sul de minimis e cumulabilità degli aiuti. Gli importi per start up e restart non possono essere inferiori a 50.000 euro né superiori a 1.000.000 euro ciascuno; per gli acceleratori dello sviluppo locale è prevista complessivamente una dotazione di 4 milioni di euro nel triennio 2016-2018. Gli oneri sono coperti con risorse PO FESR e Strategia S3, per un importo complessivo indicato di 10 milioni di euro.
Associazioni di volontariato di talassemici
La legge sostituisce, in una previgente disposizione regionale, il soggetto beneficiario con la Federazione associazioni siciliane di talassemia, emoglobinopatie e drepanocitosi - Sicilia Onlus (FASTED - Sicilia Onlus).
Integrazione scolastica dei soggetti con handicap gravi
L’assistenza igienico-personale nelle scuole è qualificata come servizio sussidiario ed eventuale rispetto a quello eventualmente già garantito dalle istituzioni scolastiche con personale interno. Se nella scuola manca personale interno adeguatamente formato, e nel rispetto del genere, il servizio può essere erogato tramite voucher alle famiglie. Le modalità sono fissate da decreto assessoriale entro 30 giorni dall’entrata in vigore e nei limiti delle risorse disponibili.
Ricerca in granicoltura e zootecnia
Nelle more del riordino di alcuni enti di ricerca agricola e zootecnica, il personale del dipartimento agricoltura e quello dirigenziale dell’amministrazione regionale che presta servizio presso tali enti continua ad avere il trattamento economico fondamentale e previdenziale a carico dell’amministrazione regionale, mentre il trattamento accessorio resta a carico degli enti utilizzatori.
Riforma dei servizi per il lavoro e politiche attive
La Regione recepisce i principi della legge n. 183/2014 e attua i decreti legislativi delegati in materia di servizi per il lavoro, ispezione e conciliazione vita-lavoro. L’Assessore competente è autorizzato a sottoscrivere le convenzioni e i protocolli previsti dai d.lgs. n. 149/2015 e n. 150/2015, con successivi decreti attuativi senza nuovi o maggiori oneri per il bilancio regionale.
Organizzazione dei servizi per il lavoro e personale dei servizi formativi
Per garantire i livelli essenziali delle prestazioni e il potenziamento dei centri per l’impiego, l’Assessorato si avvale degli organismi in house della Regione e degli enti accreditati come agenzie per il lavoro. Entro 30 giorni è istituito un elenco unico ad esaurimento dei lavoratori provenienti dai servizi formativi regionali; tali lavoratori sono utilizzati con priorità dagli organismi incaricati delle attività affidate dal dipartimento lavoro.
Trattamento economico di dipendenti e dirigenti di enti regionali e società partecipate
Viene modificata la disciplina sul limite retributivo degli enti controllati o vigilati dalla Regione e delle società regionali o a partecipazione maggioritaria/totalitaria che operano con affidamenti diretti regionali o ricevono trasferimenti pubblici: il trattamento economico complessivo non può superare 100.000 euro annui lordi. È inoltre soppresso un comma dell’articolo 6 della legge regionale n. 42/1975.
Programmazione comunitaria, proroghe e copertura finanziaria dei progetti
Per il completamento dei progetti dei programmi PO FESR e PO FSE 2007-2013 non conclusi al 31 dicembre 2015, è consentito l’utilizzo di risorse della programmazione complementare 2014-2020. Sono previste domande di proroga:
- fino al 31 dicembre 2016 per i progetti ordinari;
- fino al 31 dicembre 2018 per i progetti superiori a 5 milioni di euro;
- fino al 30 settembre 2016 per i soggetti privati beneficiari di regimi di aiuto che non abbiano rinunciato al finanziamento.
Le amministrazioni pubbliche, gli enti in house, gli enti economici e i concessionari possono anche chiedere anticipazioni fino al 90% delle risorse necessarie. Il saldo del 10% è erogato solo dopo verifica dell’effettiva conclusione e dell’ammissibilità delle spese. La presentazione della domanda produce proroga automatica dei termini indicati. La copertura finanziaria, in via transitoria, è assicurata da specifici piani di salvaguardia e programmi straordinari richiamati dalla legge.
La norma definisce inoltre “progetti non conclusi” quelli le cui spese non siano state interamente sostenute e pagate entro il 31 dicembre 2015. Per i programmi 2014-2020 sono ammissibili, se coerenti con il programma, anche spese sostenute dal 1° gennaio 2014. I beneficiari inadempienti agli obblighi di monitoraggio dei cicli 2000-2006 e 2007-2013 non possono presentare nuove domande su FESR e FSE 2014-2020 finché persiste l’inadempimento; le domande presentate in violazione sono inammissibili.
Partecipazione agli atti amministrativi e informazione del Governo
Viene modificata la disciplina sui pareri e sull’informazione al Governo: in caso di ripetuta violazione degli obblighi di trasmissione dei pareri, il Presidente della Regione riferisce all’Assemblea regionale siciliana e la seduta si conclude con un atto di indirizzo al Governo.
Consorzi universitari e Istituti superiori di studi musicali
I trasferimenti regionali previsti dalla legge finanziaria 2015 sono destinati anche al mantenimento della quota di partecipazione nei Consorzi universitari e negli Istituti superiori di studi musicali.
Oasi Maria SS. di Troina Onlus
Per assicurare la prosecuzione delle attività dell’IRCCS e ospedale classificato specializzato Oasi Maria SS. di Troina Onlus, gli Assessorati alla salute e alla famiglia, politiche sociali e lavoro devono stipulare entro 30 giorni una convenzione per il triennio 2016-2018. La convenzione riguarda in particolare le funzioni assistenziali e l’integrazione tra assistenza ospedaliera e territoriale, sanitaria e sociale. L’onere annuo è pari a 5 milioni di euro, coperto in parte con il Fondo nazionale per le non autosufficienze e in parte con il Fondo sanitario regionale.
Dissalazione dell’isola di Vulcano e misure connesse all’aeroporto di Trapani Birgi
Per la gestione del servizio di dissalazione dell’isola di Vulcano è autorizzata per dieci anni, a decorrere dal 2016, una spesa annua di 1.237 mila euro. Per il triennio 2016-2018 la copertura è assicurata tramite riduzione di risorse di bilancio specificamente indicate.
La legge modifica inoltre una previsione regionale collegata all’aeroporto di Trapani Birgi e autorizza per il 2016 una spesa di 1 milione di euro, coperta mediante riduzione di altra autorizzazione di spesa.
Modifiche alla disciplina degli ASI e dell’IRSAP
Sono apportate numerose modifiche alla legge regionale n. 8/2012 in materia di aree di sviluppo industriale. In sintesi:
- alcune competenze tecniche sono attribuite agli uffici del genio civile;
- l’IRSAP subentra nelle funzioni e nei compiti dei consorzi ASI in liquidazione;
- i rapporti attivi e passivi dei consorzi soppressi restano in capo ai consorzi posti in liquidazione sino alla chiusura, senza transito delle singole posizioni debitorie all’IRSAP o al bilancio regionale;
- il commissario liquidatore è nominato tra dirigenti o, in mancanza, funzionari dei consorzi, con possibilità di utilizzare personale non dirigenziale prioritariamente del consorzio interessato;
- i beni immobili non strumentali, nonché capannoni e centri direzionali ricogniti, sono alienati per ripianare i debiti della liquidazione; l’eventuale residuo confluisce nel patrimonio dell’Istituto;
- è ampliata la possibilità di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria su fabbricati e opere, mantenendone la destinazione d’uso.
Modifiche alla disciplina degli appalti regionali dopo il d.lgs. n. 50/2016
Dal momento di entrata in vigore del decreto legislativo n. 50/2016, nel territorio regionale si applicano le sue disposizioni e i relativi provvedimenti attuativi, fatte salve le diverse disposizioni regionali. Sono abrogati alcuni articoli della legge regionale n. 12/2011.
La legge adegua inoltre i limiti temporali per alcune disposizioni regionali in materia di appalti, in coerenza con l’articolo 77, comma 12, del d.lgs. n. 50/2016, e sostituisce i riferimenti al vecchio codice dei contratti con quelli al nuovo codice.
Procedimento amministrativo: conclusione, potere sostitutivo, ordine cronologico e silenzio assenso
La disciplina regionale sul procedimento amministrativo viene rafforzata. In particolare:
- in caso di manifesta irricevibilità, inammissibilità, improcedibilità o infondatezza dell’istanza, l’amministrazione conclude con provvedimento espresso semplificato;
- il ritardo nella conclusione del procedimento non fa venir meno l’obbligo di provvedere e il provvedimento tardivo deve indicare termini previsti, tempo effettivo impiegato e ragioni del ritardo;
- nel territorio regionale si applica il comma 8 dell’articolo 2 della legge n. 241/1990.
È introdotto il potere sostitutivo: decorso inutilmente il termine, l’istante può rivolgersi al dirigente generale competente, che deve concludere il procedimento entro un termine pari alla metà di quello originario, anche nominando un commissario ad acta. Il titolare del potere sostitutivo deve inoltre segnalare i dipendenti inadempienti ai fini disciplinari e trasmettere annualmente l’elenco dei procedimenti in ritardo al vertice politico competente.
Le amministrazioni devono esaminare gli atti secondo l’ordine cronologico, con priorità per conferenze di servizi, aree di crisi, interventi innovativi o di particolare rilevanza per lo sviluppo regionale, aree periferiche urbane, aree di sviluppo e iniziative cofinanziate da fondi strutturali e di investimento europei. La mancata partecipazione ingiustificata alla conferenza di servizi o il ritardo nell’espressione della volontà amministrativa rilevano ai fini della responsabilità dirigenziale, disciplinare e amministrativo-contabile.
Piano comunale amianto e monitoraggio del rischio
Sono rinviati i termini previsti dalla legge regionale n. 10/2014: le scadenze decorrono dall’adozione del Piano di protezione dell’ambiente, decontaminazione, smaltimento e bonifica ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall’amianto, e non più dalla comunicazione delle linee guida o dalla pubblicazione della legge.
Repertorio delle qualificazioni regionali
Per attuare il d.lgs. n. 13/2013 nel territorio regionale, l’Assessore all’istruzione e formazione professionale adotta con proprio decreto il Repertorio delle qualificazioni della Regione. Il repertorio disciplina le qualificazioni regionali in coerenza con i livelli essenziali delle prestazioni. L’Assessorato può anche utilizzare intese con altre Regioni per gli adeguamenti necessari. La disposizione è priva di nuovi o maggiori oneri per il bilancio regionale.
Ruolo unico della dirigenza regionale
Nella disciplina del ruolo unico della dirigenza regionale, i dirigenti generali utilizzano, in subordine, anche l’elenco dei dirigenti equiparati richiamati dalla normativa statale e regionale indicata, oltre all’elenco dei dirigenti privi di incarico.
Entrata in vigore e profili di impugnativa
La legge entra in vigore il giorno stesso della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.
Alcune disposizioni risultano indicate nelle note come impugnate dal Governo ai sensi dell’art. 127 Cost.; in particolare è richiamata l’impugnativa dell’art. 31.
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