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Legge

L.R. Calabria 61/2012

Interventi in materia di sostegno e innovazione delle attività professionali.

Normativa regionaleL.R. Calabria 61/2012Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge istituisce in Calabria interventi di sostegno alle libere professioni: piano annuale della Giunta, agevolazioni per giovani professionisti, fondi di rotazione e garanzie tramite Fincalabra. La norma fissa criteri, soglie massime e copertura finanziaria 2012, con applicazione limitata al territorio regionale.

Sostegno e innovazione delle attività professionali in Calabria

Sostegno e innovazione delle attività professionali in Calabria

La legge regionale disciplina interventi a favore delle libere professioni regolamentate nel territorio della Calabria, con l’obiettivo di sostenere l’avvio delle attività, favorire l’associazionismo, promuovere qualificazione, innovazione, internazionalizzazione e ricerca. La disciplina opera nel quadro della normativa statale vigente e della legge regionale Calabria n. 27/2001 sulla Consulta professionale.

Finalità e ambito di intervento

La Regione Calabria riconosce il ruolo delle professioni ordinistiche e promuove iniziative per:

  • sostenere l’avvio delle attività professionali;
  • incentivare lo sviluppo dell’associazionismo tra professionisti;
  • favorire la qualificazione professionale tramite innovazione, internazionalizzazione e ricerca;
  • assicurare piena eguaglianza e pari opportunità nell’esercizio delle professioni, indipendentemente da sesso, condizione fisica e sociale.

Programmazione annuale degli interventi

Gli interventi di sostegno e incentivazione sono definiti dalla Giunta regionale con un piano annuale, tenendo conto delle proposte della Consulta regionale prevista dalla legge regionale n. 27/2001. Il piano è approvato con deliberazione della Giunta, previo parere della competente Commissione consiliare.

Il piano deve individuare:

  • modelli e metodologie progettuali;
  • termini per la presentazione delle istanze;
  • modalità di valutazione;
  • criteri per la formazione delle graduatorie degli aventi diritto;
  • linee guida per orientare i progetti innovativi proposti da ordini, collegi e associazioni professionali.

Il piano stabilisce inoltre le priorità di intervento, tra cui:

  • formazione programmata dai soggetti della Consulta per qualificare le libere professioni e favorirne l’internazionalizzazione;
  • sostegno alla frequenza di attività di alta specializzazione presso università e centri di ricerca in Italia e nell’Unione europea per professionisti non oltre i 45 anni;
  • sostegno all’avvio dell’attività professionale, in forma singola, associata o societaria;
  • sostegno all’esercizio professionale mediante servizi e strumenti di innovazione tecnologica;
  • sostegno a studi e ricerche proposti dalla Consulta regionale;
  • sostegno a progetti di riorganizzazione e ristrutturazione di ordini, collegi e associazioni, anche tramite cofinanziamento di progetti sostenuti dall’Unione europea.

Agevolazioni finanziarie per professionisti e ordini

La legge prevede agevolazioni finanziarie per:

  • prestiti a giovani professionisti iscritti agli Ordini, di età non superiore a 30 anni, per la durata della pratica o del tirocinio, finalizzati all’acquisto di strumenti di innovazione tecnologica;
  • prestiti a giovani professionisti iscritti agli Ordini di età inferiore a 35 anni o con anzianità di iscrizione inferiore a 5 anni, per le spese di impianto di nuovi studi e per l’avvio o il potenziamento di società tra professionisti.

Sono inoltre previste agevolazioni per ordini o collegi che intendano innovare i propri servizi per migliorarne qualità ed efficienza, in misura corrispondente alle risorse necessarie per il cofinanziamento di progetti di accesso ai fondi europei, secondo la normativa vigente.

Fondo di rotazione e soggetto gestore

Per attuare gli interventi regionali è istituito un fondo regionale di rotazione destinato a favorire la concessione di agevolazioni finanziarie per l’esercizio di attività professionali intellettuali.

La Giunta regionale deve:

  • entro 60 giorni dalla pubblicazione della legge, definire con apposita convenzione con Fincalabra S.p.A., società in house della Regione, le modalità di intervento e gli oneri finanziari connessi agli incentivi e alla garanzia dei prestiti;
  • nei 60 giorni successivi, approvare con deliberazione le linee guida e il bando per l’ammissione alle agevolazioni, indicando i requisiti soggettivi per l’accesso alla garanzia e gli aspetti applicativi necessari all’operatività degli interventi.

Fincalabra S.p.A. è il soggetto gestore del fondo di rotazione.

Garanzie sui finanziamenti

La garanzia è rilasciata dal soggetto gestore secondo queste misure:

  • fino all’80% dell’importo ammesso, per i prestiti destinati ai professionisti under 30 per strumenti di innovazione tecnologica, con limite massimo di euro 3.000 comprensivo di interessi;
  • per l’intera somma ammessa a finanziamento se l’intervento è attivato da giovani professioniste, sempre per la tipologia di cui sopra;
  • fino all’80% del finanziamento concesso, con limite massimo di euro 7.000 comprensivo di interessi, per i prestiti destinati a professionisti under 35 o con anzianità di iscrizione inferiore a 5 anni;
  • fino all’80% del finanziamento concesso, con limite massimo di euro 7.000 comprensivo di interessi, per gli interventi rivolti a ordini e collegi professionali.

Regime transitorio

In attesa dell’approvazione del regolamento previsto dalla legge regionale Calabria n. 27/2001, la Giunta regionale formula il piano annuale sentiti gli ordini professionali.

Copertura finanziaria

Per l’esercizio finanziario 2012 gli oneri sono quantificati in euro 100.000 e trovano copertura mediante riduzione di pari importo di un fondo di bilancio già esistente, con imputazione della spesa a un apposito capitolo denominato “Interventi in materia di sostegno e innovazione delle attività professionali”. Per gli anni successivi la copertura è demandata alle leggi di bilancio e alla collegata legge finanziaria, nei limiti delle risorse autonome disponibili.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Calabria.

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