L.R. Puglia 7/2026
XII legislatura - 6° provvedimento di riconoscimento di debiti fuori bilancio ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2014, n. 12
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge regionale Puglia 7/2026 riconosce legittimi 13 debiti fuori bilancio, per complessivi importi derivanti da cartelle, sentenze, decreti ingiuntivi e incarichi di commissario ad acta. Indica per ciascun debito le relative coperture nel bilancio 2026 o tramite quote accantonate del risultato di amministrazione. È legge urgente ed entra in vigore il giorno della pubblicazione.
Riconoscimento di debiti fuori bilancio della Regione Puglia per l’esercizio 2026
Riconoscimento di debiti fuori bilancio della Regione Puglia
La legge regionale della Puglia n. 7 del 2026 riconosce, ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettera a), del d.lgs. 118/2011, una serie di debiti fuori bilancio maturati in relazione a contenziosi, pagamenti legali e altri oneri connessi. Il provvedimento opera nel solo ambito della Regione Puglia ed è immediatamente efficace dalla pubblicazione.
Oggetto e finalità
La disciplina consiste nel riconoscimento della legittimità di 13 debiti fuori bilancio, con indicazione puntuale dell’importo, del titolo giuridico da cui originano e della relativa copertura finanziaria nel bilancio regionale 2026. La legge funge quindi da atto di regolarizzazione contabile e autorizzazione alla spesa per passività già maturate.
Debiti derivanti da cartelle, sentenze e decisioni giurisdizionali
Tra i debiti riconosciuti figurano importi connessi a diverse pronunce e atti esecutivi, tra cui:
- euro 142,00 in favore del Consorzio di bonifica dell’Ufita, per cartella di pagamento a mezzo Agenzia delle entrate-riscossione;
- euro 230.507,05 derivanti da sentenza del Tribunale superiore delle acque pubbliche, comprensivi di sorte capitale, interessi, rivalutazione e spese;
- vari debiti da sentenze dei TAR Puglia di Bari e Lecce, con rifusione del contributo unificato o somme dovute a seguito di soccombenza;
- euro 15.238,20 derivanti da sentenze del Giudice di pace di Gravina in Puglia e del Tribunale di Lecce;
- euro 2.283,94 derivanti da decreto ingiuntivo del Giudice di pace di Tricase;
- euro 3.568,24 derivanti da sentenza esecutiva del TAR Puglia, sede di Lecce;
- euro 8.294,98 derivanti da una pluralità di sentenze tributarie e da un’ordinanza della Corte di cassazione;
- euro 4.238,00 derivanti da sentenza del Consiglio di Stato;
- euro 500,00 e euro 2.183,45 per incarichi di commissario ad acta.
Copertura finanziaria
La legge prevede coperture differenziate, mediante:
- imputazione al bilancio regionale 2026 su specifici capitoli di spesa;
- utilizzo di quote accantonate del risultato di amministrazione al 31 dicembre 2025 o del risultato di amministrazione presunto 2025;
- reiscrizione di somme a bilancio sui capitoli indicati per sorte capitale, interessi, spese procedimentali e legali. Per ciascuna passività sono richiamati missioni, programmi, titoli e capitoli di bilancio puntualmente individuati.
Entrata in vigore
La legge è dichiarata urgente e entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Puglia.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Legge · 23 giu 2026L.R. Puglia 8/2026
- Legge · 8 lug 2026L.R. Puglia 11/2026
- Legge · 8 lug 2026L.R. Puglia 10/2026
- Legge · 8 lug 2026L.R. Puglia 9/2026
- Legge · 3 giu 2026L.R. Puglia 6/2026
- Legge · 13 lug 2026L.R. Puglia 13/2026
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →