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Legge

L.R. Puglia 6/2026

XII legislatura - 5° provvedimento di riconoscimento di debiti fuori bilancio ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2014, n. 126

Normativa regionaleL.R. Puglia 6/2026

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale riconosce legittimi 18 debiti fuori bilancio della Regione Puglia, derivanti da sentenze, decreti di liquidazione, intimazioni e atti esecutivi, per complessivi importi imputati al bilancio 2026 con utilizzo di capitoli di spesa, quote accantonate del risultato di amministrazione e fondi contenzioso. La legge è urgente ed entra in vigore il giorno della pubblicazione sul BURP (4 giugno 2026).

Riconoscimento di debiti fuori bilancio della Regione Puglia per il 2026

Riconoscimento di debiti fuori bilancio della Regione Puglia

La legge regionale, riferita alla Regione Puglia, riconosce la legittimità di una pluralità di debiti fuori bilancio ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettera a), del d.lgs. 118/2011, come modificato dal d.lgs. 126/2014. Si tratta di un provvedimento tipicamente finanziario-contabile, finalizzato a consentire la copertura di passività derivanti da contenziosi, provvedimenti giudiziari, atti di riscossione e spese accessorie.

Ambito e finalità del provvedimento

Il testo riguarda esclusivamente il bilancio della Regione Puglia e dispone il riconoscimento di debiti collegati a sentenze, ordinanze, decreti di liquidazione, intimazioni di pagamento e un’ordinanza di assegnazione somme. Le spese sono finanziate con imputazioni al bilancio 2026, con utilizzo di capitoli specifici, quote accantonate del risultato di amministrazione, fondo contenzioso e, in un caso, quota vincolata del risultato di amministrazione.

Debiti riconosciuti e coperture finanziarie

La legge riconosce 18 posizioni debitorie, ciascuna con relativa copertura contabile:

  • lettera a) euro 1.378,48 per decreto di liquidazione del Tribunale di Taranto del 17 dicembre 2025, r.g.e. 218/2025, relativo a competenze professionali di un dottore agronomo; copertura sul bilancio 2026, missione 16, programma 01, titolo 01, capitolo U4942.
  • lettera b) euro 8.914,50 per intimazione di pagamento dell’Agenzia delle entrate riscossione, relativa a cartelle su beni ex ERSAP; copertura con quota accantonata del risultato di amministrazione al 31 dicembre 2025 per la sorte capitale e imputazioni ai capitoli U3601, U112050 e 1315.
  • lettera c) euro 1.553,97 per sentenza del Tribunale di Trani n. 212/2026 del 25 febbraio 2026; copertura sul bilancio corrente, missione 1, programma 11, capitolo 1317.
  • lettera d) euro 13.732,08 per ordinanza n. 4071/2026 della Corte di Cassazione, sezione lavoro; copertura sul bilancio 2026, capitolo 3054.
  • lettera e) euro 5.220,63 per sentenza n. 1643/2026 del Tribunale di Bari; copertura sul bilancio 2026, capitolo 1317.
  • lettera f) euro 13.548,28 per sentenze dei Tribunali di Taranto n. 214/2026 e di Bari n. 2454/2026; copertura con imputazioni a interessi, rivalutazione, spese legali e sorte capitale tramite quota accantonata del risultato di amministrazione presunto 2025.
  • lettera g) euro 3.430,30 per sentenza n. 3243/2025 del Tribunale di Bari, sezione lavoro; copertura tra capitoli 1315, 1317 e U3060, con quota di sorte capitale tramite risultato di amministrazione 2025.
  • lettera h) euro 1.403.585,34 per decreto di liquidazione CTU n. 12083/2021 e sentenza del Tribunale di Bari n. 2563/2025; copertura con capitolo 1317 per il CTU e, per la sentenza, applicazione di quote accantonate del risultato di amministrazione al 31 dicembre 2025 e reiscrizione su capitoli dedicati.
  • lettera i) euro 5.921,50 in favore di azienda agricola Country life s.n.c., da sentenza del Consiglio di Stato n. 583/2026 del 23 gennaio 2026; copertura sul capitolo 1317.
  • lettera j) euro 2.403,96 da sentenza del Giudice di pace di Rodi Garganico n. 24/2026; copertura con interessi, spese legali e sorte capitale tramite risultato di amministrazione presunto 2025.
  • lettera k) euro 3.487,64 da sentenza del Tribunale di Bari n. 1264/2026 del 24 febbraio 2026; copertura sul capitolo 1317.
  • lettera l) euro 21.768,74 da intimazioni di pagamento relative a IMU 2017 e 2018; copertura per IMU, interessi e spese di notifica sui capitoli U0105040, 1315 e 1317.
  • lettera m) euro 6.762,42 da sentenza del Tribunale di Bari, seconda sezione civile, n. 1021/2026; copertura con interessi, spese e sorte capitale, quest’ultima previa riduzione del Fondo per la definizione delle partite potenziali.
  • lettera n) euro 109.458,91 da atto di precetto relativo alla sentenza della Corte d’appello di Bari n. 1210/2025; copertura mediante quota accantonata del risultato di amministrazione al 31 dicembre 2025 e imputazioni ai capitoli 3689, 1315, 1316 e 1317.
  • lettera o) euro 16.293,40 da sentenza del Tribunale regionale delle acque pubbliche presso la Corte d’appello di Napoli n. 6441/2025; copertura con quota accantonata del risultato di amministrazione per la sorte capitale e capitoli 1315, 1316 e 1317 per oneri accessori.
  • lettera p) euro 75.752,26 da ordinanza di assegnazione somme del 26 aprile 2026 nel procedimento esecutivo n. 3412/2023; copertura con quota vincolata del risultato di amministrazione, capitolo U1167101, e con capitoli 1315 e 1317 per gli accessori.
  • lettera q) euro 54.864,76 da sentenza del Consiglio di Stato n. 6833/2018; copertura con quote accantonate del risultato di amministrazione presunto al 31 dicembre 2025 e capitoli 1318, 1315, 1316 e 1317.
  • lettera r) euro 650,00 a titolo di ritenuta d’acconto per verificatore, da sentenza del Consiglio di Stato n. 5055/2025; copertura mediante quota accantonata del risultato di amministrazione presunto al 31 dicembre 2025 e capitolo 1317.

Aspetti contabili e modalità di finanziamento

Il provvedimento utilizza diverse modalità di copertura: imputazione diretta al bilancio corrente o all’esercizio 2026, applicazione di quote accantonate del risultato di amministrazione al 31 dicembre 2025 o presunto 2025, reiscrizione delle somme sui capitoli di spesa e, in un caso, utilizzo di una quota vincolata derivante da somme già incassate nell’esercizio 2024. La disciplina è puntuale e legata ai singoli debiti, senza introdurre regole generali ulteriori.

Entrata in vigore e urgenza

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia. In base ai dati riportati, la pubblicazione e l’efficacia decorrono dal 4 giugno 2026.

Testo integrale

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