Risoluzione n. 42 del 9/04/2019
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa risoluzione istituisce i codici tributo da utilizzare con F24 e F24 EP per il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche emesse dal 1° gennaio 2019, precisando anche modalità di compilazione e codici già esistenti per documenti informatici diversi dalle e-fatture e per le fatture fino al 31 dicembre 2018.
Istituzione codici tributo per imposta di bollo su fatture elettroniche
Istituzione dei codici tributo per il bollo sulle fatture elettroniche
La risoluzione disciplina le modalità di versamento dell’imposta di bollo dovuta sulle fatture elettroniche, introducendo specifici codici tributo per il pagamento tramite modelli F24 e F24 Enti pubblici (F24 EP). Il provvedimento si inserisce nell’ambito dell’articolo 6, comma 2, del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 17 giugno 2014, come sostituito dal decreto ministeriale 28 dicembre 2018.
Quadro normativo e decorrenza
È richiamata la previsione secondo cui il pagamento dell’imposta relativa alle fatture elettroniche emesse in ciascun trimestre solare deve essere effettuato entro il giorno 20 del primo mese successivo. L’Agenzia delle entrate rende noto l’ammontare dovuto sulla base dei dati presenti nelle fatture elettroniche trasmesse tramite il Sistema di Interscambio e lo comunica nell’area riservata del soggetto passivo IVA.
La disposizione si applica alle fatture elettroniche emesse dal 1° gennaio 2019.
Modalità di pagamento
Resta fermo che il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche può essere effettuato mediante l’apposito servizio telematico disponibile nell’area riservata del soggetto passivo IVA, accessibile dal sito dell’Agenzia delle entrate. In alternativa, la risoluzione consente il pagamento attraverso i modelli F24 e F24 EP, per i quali vengono istituiti i nuovi codici tributo.
Codici tributo istituiti per le fatture elettroniche
Per il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche sono istituiti i seguenti codici tributo:
2521– Imposta di bollo sulle fatture elettroniche, primo trimestre, art. 6 decreto 17 giugno 2014;2522– Imposta di bollo sulle fatture elettroniche, secondo trimestre, art. 6 decreto 17 giugno 2014;2523– Imposta di bollo sulle fatture elettroniche, terzo trimestre, art. 6 decreto 17 giugno 2014;2524– Imposta di bollo sulle fatture elettroniche, quarto trimestre, art. 6 decreto 17 giugno 2014;2525– Imposta di bollo sulle fatture elettroniche, sanzioni, art. 6 decreto 17 giugno 2014;2526– Imposta di bollo sulle fatture elettroniche, interessi, art. 6 decreto 17 giugno 2014.
Compilazione del modello F24
In sede di compilazione del modello F24, i codici tributo indicati vanno esposti nella sezione “Erario”, esclusivamente nella colonna “Importi a debito versati”. Nel campo “anno di riferimento” deve essere indicato l’anno cui si riferisce il versamento, nel formato AAAA.
Compilazione del modello F24 Enti pubblici (F24 EP)
In sede di compilazione del modello F24 EP, i codici tributo devono essere riportati esclusivamente nella colonna “Importi a debito versati” e, nella sezione “DETTAGLIO VERSAMENTO”, devono essere indicati i seguenti dati:
- nel campo “sezione”, il valore
F(Erario); - nel campo “codice tributo/causale”, uno dei codici tributo sopra indicati;
- nel campo “riferimento A”, nessun valore;
- nel campo “riferimento B”, l’anno cui si riferisce il versamento, nel formato
AAAA.
Codici tributo già esistenti per altri casi
La risoluzione precisa infine che i codici tributo già istituiti con le risoluzioni n. 106/E del 2 dicembre 2014 e n. 32/E del 23 marzo 2015 restano utilizzabili per il versamento dell’imposta di bollo relativa ai documenti informatici diversi dalle fatture elettroniche, nonché alle fatture elettroniche emesse fino al 31 dicembre 2018. Tali codici sono:
2501– Imposta di bollo su libri, registri ed altri documenti rilevanti ai fini tributari, art. 6 decreto 17 giugno 2014;2502– Imposta di bollo su libri, registri ed altri documenti rilevanti ai fini tributari, sanzioni;2503– Imposta di bollo su libri, registri ed altri documenti rilevanti ai fini tributari, interessi.
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