Risoluzione n. 41 del 8/04/2019
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa risoluzione istituisce il codice tributo 6900 per compensare in F24 il credito d’imposta relativo agli investimenti pubblicitari incrementali su stampa, anche online, e sulle emittenti locali. Richiama condizioni, limiti e modalità di utilizzo del credito, nonché la corretta compilazione del modello F24.
Istituzione del codice tributo 6900 per il credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari incrementali
Istituzione del codice tributo per il credito d’imposta pubblicità incrementale
La risoluzione disciplina l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari incrementali su quotidiani, periodici e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali. Viene istituito il codice tributo necessario alla fruizione dell’agevolazione, nel quadro della normativa di riferimento già prevista dall’articolo 57-bis del decreto-legge n. 50 del 2017.
Quadro normativo di riferimento
Il documento richiama l’articolo 57-bis, comma 1, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito con modificazioni dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, e successive modificazioni e integrazioni. Tale disposizione prevede, a decorrere dal 2018, un credito d’imposta per:
- imprese;
- lavoratori autonomi;
- enti non commerciali.
L’agevolazione riguarda gli investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali, purché il valore degli investimenti superi almeno dell’1% gli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi nell’anno precedente.
Il credito è pari:
- al 75% del valore incrementale degli investimenti;
- al 90% per microimprese, piccole e medie imprese e start up innovative.
Il beneficio è concesso nel limite massimo complessivo di spesa stabilito dal comma 3 della norma ed è soggetto ai limiti dei regolamenti europei sugli aiuti de minimis richiamati nel testo.
Modalità di concessione e fruizione
In attuazione della disciplina primaria, il DPCM 16 maggio 2018, n. 90, ha definito criteri e modalità di concessione e fruizione dell’agevolazione. La risoluzione evidenzia in particolare che, ai sensi dell’articolo 4, comma 4, del DPCM, il credito d’imposta:
- è utilizzabile esclusivamente in compensazione ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241;
- può essere fruito solo dopo la realizzazione dell’investimento pubblicitario incrementale;
- è utilizzabile nei limiti dell’ammontare comunicato con provvedimento del Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Regole operative per il modello F24
Ai fini dell’utilizzo del credito, il modello F24 deve essere presentato esclusivamente tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. Il documento precisa che:
- la presentazione telematica è obbligatoria, a pena di rifiuto dell’operazione di versamento;
- tale possibilità decorre dal quinto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione del provvedimento del Dipartimento per l’informazione e l’editoria;
- se l’importo del credito d’imposta compensato supera l’ammontare comunicato con il provvedimento, il modello F24 è scartato.
Codice tributo istituito
Per consentire la compensazione del credito, viene istituito il seguente codice tributo:
- 6900
Denominazione:
- "Credito d’imposta - Investimenti pubblicitari incrementali stampa quotidiana e periodica anche on-line, emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali - articolo 57-bis, comma 1, decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50".
Compilazione del modello F24
In sede di compilazione del modello F24, il codice tributo 6900 deve essere indicato:
- nella sezione "Erario";
- nella colonna "importi a credito compensati", quando il credito è usato in compensazione;
- nella colonna "importi a debito versati", nei casi in cui il contribuente debba procedere al riversamento del credito.
Il campo "anno di riferimento" deve essere valorizzato con l’anno di concessione del credito, nel formato "AAAA".
Sintesi conclusiva
La risoluzione ha quindi finalità operative: rende disponibile il codice tributo necessario per utilizzare in F24 il credito d’imposta per investimenti pubblicitari incrementali, chiarendo modalità di esposizione, limiti di utilizzo e vincoli telematici connessi alla compensazione.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Agenzia delle Entrate
- Risoluzione · 9 apr 2019Risoluzione n. 42 del 9/04/2019
- Risoluzione · 12 apr 2019Risoluzione n. 43 del 12/04/2019
- Risoluzione · 2 apr 2019Risoluzione n. 39 del 2/04/2019
- Risoluzione · 2 apr 2019Risoluzione n. 40 del 2/04/2019
- Risoluzione · 16 apr 2019Risoluzione n. 45 del 16/04/2019
- Risoluzione · 16 apr 2019Risoluzione n. 44 del 16/04/2019
Cerchi altro? Cerca gratis in Agenzia delle Entrate →