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Risoluzione

Risoluzione n. 43 del 12/04/2019

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La risoluzione istituisce tre codici tributo per versare con F24 l’imposta sostitutiva del 15% sui compensi per lezioni private e ripetizioni dei docenti, disciplinando anche opzione, acconto, saldo e compilazione del modello.

Codici tributo F24 per imposta sostitutiva su lezioni private e ripetizioni

Istituzione dei codici tributo per l’imposta sostitutiva sulle lezioni private e ripetizioni

La risoluzione disciplina le modalità operative per il versamento, tramite modello F24, dell’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali applicabile ai compensi derivanti dall’attività di lezioni private e ripetizioni svolta dai docenti titolari di cattedre nelle scuole di ogni ordine e grado. Il documento dà attuazione alle previsioni dell’articolo 1, commi da 13 a 16, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, e istituisce i relativi codici tributo.

Quadro normativo di riferimento

Il documento richiama in particolare:

  • l’articolo 1, comma 13, della legge n. 145 del 2018, che introduce dal 1° gennaio 2019 un’imposta sostitutiva con aliquota del 15% sui compensi da lezioni private e ripetizioni, salvo opzione per il regime ordinario IRPEF;
  • il comma 15 dello stesso articolo, che stabilisce che l’imposta sostitutiva è versata entro il termine previsto per il versamento dell’IRPEF e che, per liquidazione, accertamento, riscossione, rimborsi, sanzioni, interessi e contenzioso, si applicano le regole previste per le imposte sui redditi;
  • il comma 16, che demanda a un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate la definizione delle modalità di esercizio dell’opzione e del versamento dell’acconto e del saldo.

Modalità di esercizio dell’opzione e di versamento

La risoluzione precisa che:

  • l’opzione per l’applicazione dell’imposta sul reddito nei modi ordinari è comunicata con la dichiarazione dei redditi relativa all’anno d’imposta cui si riferisce la scelta;
  • l’imposta sostitutiva è versata con le modalità e nei termini previsti per il versamento dell’acconto e del saldo dell’IRPEF.

Codici tributo istituiti

Per consentire il versamento dell’imposta sostitutiva tramite F24, sono istituiti i seguenti codici tributo:

  • 1854: "Imposta sostitutiva IRPEF e addizionali regionali e comunali sui compensi per lezioni private e ripetizioni - ACCONTO PRIMA RATA - art. 1, c. 13, legge n. 145/2018";
  • 1855: "Imposta sostitutiva IRPEF e addizionali regionali e comunali sui compensi per lezioni private e ripetizioni – ACCONTO SECONDA RATA O UNICA SOLUZIONE - art. 1, c. 13, legge n. 145/2018";
  • 1856: "Imposta sostitutiva IRPEF e addizionali regionali e comunali sui compensi per lezioni private e ripetizioni - SALDO – art. 1, c. 13, legge n. 145/2018".

Compilazione del modello F24

I codici tributo devono essere esposti nella sezione "Erario" del modello F24, indicando le somme nella colonna "importi a debito versati" e riportando come "anno di riferimento" l’anno d’imposta cui si riferisce il versamento, nel formato "AAAA".

Il codice tributo 1856 può essere utilizzato anche in corrispondenza degli "importi a credito compensati".

Rateazione e pagamento in unica soluzione

Per i codici tributo 1854 e 1856, in caso di versamento rateale, il campo "rateazione/Regione/Prov./mese rif." deve essere compilato nel formato "NNRR", dove:

  • NN indica il numero della rata in pagamento;
  • RR indica il numero complessivo delle rate.

In caso di pagamento in un’unica soluzione, il campo va valorizzato con "0101".

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