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Decreto dirigenziale n. 343 del 13/09/2023

Decreto direttoriale recante "Disposizioni di attuazione del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze n. 195 firmato il 4 agosto 2023."

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti343

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto detta le modalità operative per l’accesso e la fruizione del credito d’imposta previsto dall’art. 14, comma 1, lett. b), del d.l. 144/2022 a favore delle imprese che effettuano servizi di trasporto di persone su strada non soggetti a obblighi di servizio pubblico. La misura, finanziata con 15 milioni di euro, riconosce un credito pari al 12% della spesa sostenuta nel secondo semestre 2022 per l’acquisto di gasolio destinato a veicoli euro V o superiori, entro i limiti del quadro temporaneo UE sugli aiuti di Stato. Il provvedimento disciplina piattaforma informatica, documentazione richiesta, istruttoria, verifiche RNA, trasmissioni ad Agenzia delle dogane e Agenzia delle entrate, nonché controlli e trattamento dei dati personali.

Disposizioni attuative per il credito d'imposta sul gasolio acquistato nel secondo semestre 2022 dalle imprese di trasporto persone su strada

Credito d'imposta sul gasolio per il trasporto persone su strada

Il decreto definisce le modalità attuative del credito d'imposta previsto dall'art. 14, comma 1, lett. b), del d.l. 23 settembre 2022, n. 144, come disciplinato dal decreto interministeriale MIT-MEF n. 195 del 4 agosto 2023. La misura è finalizzata a mitigare gli effetti economici degli eccezionali aumenti del prezzo del gasolio per le imprese che effettuano servizi di trasporto di persone su strada non soggetti a obblighi di servizio pubblico.

Base normativa e inquadramento europeo

La disciplina richiama il quadro nazionale sugli aiuti fiscali e sul coordinamento amministrativo tra amministrazioni pubbliche, nonché la normativa europea in materia di aiuti di Stato. Il decreto si colloca nel perimetro della Comunicazione della Commissione europea 2023/C 1711 del 9 marzo 2023, "Quadro temporaneo di crisi e transizione", e della decisione di autorizzazione SA.108575 (2023/N) - Italia, C(2023) 6150 final dell'8 settembre 2023. La misura è ritenuta compatibile con il mercato interno ai sensi dell'art. 107, paragrafo 3, lettera b), TFUE, entro i limiti temporali e quantitativi previsti dal quadro temporaneo.

Dotazione finanziaria e oggetto dell'intervento

Le risorse complessive disponibili ammontano a euro 15.000.000,00. Esse sono destinate a compensare, mediante credito d'imposta, i maggiori oneri sostenuti nel 2022 per l'acquisto di gasolio impiegato nei veicoli utilizzati nell'attività di trasporto persone su strada.

Destinatari della misura

Sono destinatari le imprese:

  • aventi sede legale o stabile organizzazione in Italia;
  • iscritte al Registro Elettronico Nazionale (R.E.N.) di cui all'art. 16 del regolamento (CE) del 21 ottobre 2009;
  • che effettuano servizi di trasporto di persone su strada ai sensi del d.lgs. 21 novembre 2005, n. 285, del regolamento (CE) n. 1073/2009, delle autorizzazioni regionali ed enti locali attuative del d.lgs. 19 novembre 1997, n. 422, oppure ai sensi della legge 11 agosto 2003, n. 218;
  • che utilizzano veicoli di categoria euro V o superiore.

Il decreto precisa inoltre che l’aiuto non può essere concesso a soggetti sottoposti a sanzioni UE, né a imprese possedute, controllate o attive in settori colpiti da sanzioni, quando ciò comprometta gli obiettivi delle misure restrittive.

Criterio di quantificazione del credito

Il credito d'imposta è determinato nella misura del 12% della spesa sostenuta nel secondo semestre 2022 per l'acquisto del gasolio destinato ai veicoli euro V o superiori impiegati per l'attività di trasporto, al netto dell'IVA e comprovata dalle fatture d'acquisto.

Il credito:

  • è cumulabile con altre agevolazioni relative ai medesimi costi, a condizione che il cumulo non superi il costo sostenuto;
  • non concorre alla formazione del reddito d'impresa né della base imponibile IRAP;
  • non rileva ai fini dei limiti di utilizzo previsti dall'art. 1, comma 53, della legge n. 244/2007 e dall'art. 34 della legge n. 388/2000;
  • è soggetto a riduzione proporzionale se le risorse disponibili risultano inferiori alle richieste complessive.

Presentazione delle istanze sulla piattaforma ADM

Le domande vanno presentate esclusivamente tramite la piattaforma informatica dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, accessibile:

  • dalle ore 15:00 del 14 settembre 2023;
  • fino alle ore 23:59 del 4 ottobre 2023.

In caso di esito negativo, la domanda può essere ripresentata entro il termine finale. La presentazione non costituisce impegno dell'Amministrazione a concedere il credito, essendo l'erogazione subordinata alla disponibilità effettiva delle risorse.

L’accesso alla piattaforma avviene tramite SPID, CNS o CIE. L'istanza è unica per ciascuna impresa e non è prevista delega ad altri soggetti. L’utente può operare per sé stesso, per la ditta individuale di cui è titolare o per le imprese di cui è legale rappresentante o incaricato.

Contenuto dell'istanza e allegati tecnici

Le istanze devono contenere gli identificativi SDI delle fatture di acquisto del gasolio relative al secondo semestre 2022 e sono accompagnate da file strutturati contenenti:

  • per le fatture: identificativo SDI, tipologia fattura (CARB/NO CARB), importo lordo IVA e quota importo a rimborso lordo IVA riferita agli autobus euro V e VI;
  • per le targhe: identificativo SDI della fattura, targa, indicazione contratto di noleggio pari a NO, codice paese automezzo IT.

La piattaforma prevede un’area per l’inserimento dell’istanza e un’area riservata per consultare lo stato della domanda. Tutti i dati richiesti sono obbligatori e, una volta inviata la domanda, viene restituito un codice identificativo.

Verifiche ministeriali, RNA e trasmissione agli enti competenti

Il MIT acquisisce i dati dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli e svolge le verifiche nel Registro nazionale degli aiuti di Stato per determinare l’importo concedibile a ciascuna impresa, nei limiti della sezione 2.1 del quadro temporaneo UE.

All’esito delle verifiche, il Ministero emana il decreto di concessione, registra gli aiuti nel RNA e trasmette l’elenco definitivo delle imprese e degli importi riconosciuti all’Agenzia delle dogane e dei monopoli. Successivamente, il MIT trasmette all’Agenzia delle entrate l’elenco delle imprese ammesse e i relativi importi, nonché eventuali variazioni o revoche, anche parziali.

L’Agenzia delle entrate comunica al MIT, con modalità telematiche concordate, l’elenco delle imprese che hanno effettivamente utilizzato in compensazione il credito e i relativi importi.

Fruizione del credito tramite F24

Il credito è utilizzabile entro il 31 dicembre 2023, esclusivamente in compensazione ai sensi dell'art. 17 del d.lgs. 241/1997, mediante modello F24 presentato solo attraverso i servizi telematici dell'Agenzia delle entrate. Il credito è disponibile decorsi dieci giorni dalla trasmissione, da parte del MIT, dell'elenco dei beneficiari.

L’importo utilizzato non può eccedere quello concesso, pena lo scarto dell’operazione. Per la regolazione contabile delle compensazioni sono trasferite somme sulla contabilità speciale n. 1778 "Agenzia delle entrate - Fondi di bilancio".

Controlli successivi, revoca e recupero

Resta salva la facoltà del MIT di effettuare controlli anche successivi all’erogazione. In caso di cumulo non consentito o di gravi irregolarità nelle dichiarazioni sostitutive, il Ministero può procedere in autotutela alla revoca del provvedimento di accoglimento e disporre il recupero del contributo all’entrata del bilancio dello Stato.

Trattamento dei dati personali

Il decreto disciplina il trattamento dei dati nel rispetto del Regolamento (UE) 2016/679 e del d.lgs. 196/2003. Il MIT è titolare del trattamento; l’Agenzia delle dogane e dei monopoli è designata responsabile del trattamento con atto scritto. I dati sono trattati solo per le finalità connesse alla presentazione delle istanze, all’istruttoria, alla concessione del credito, ai controlli e all’inserimento nel RNA.

Il decreto specifica inoltre che:

  • i dati acquisiti tramite SPID/CNS/CIE non sono conservati;
  • le informazioni delle istanze sono conservate per il tempo necessario all’erogazione e sino alla conclusione dell’iniziativa;
  • i dati inseriti nel RNA restano pubblicati per il periodo di legge;
  • i dati trasmessi all’Agenzia delle entrate sono conservati per il tempo necessario alla gestione della compensazione e poi secondo la normativa fiscale applicabile.

Trasparenza e pubblicazione

Il MIT provvede alla pubblicazione degli atti di concessione e dell’elenco dei beneficiari nella sezione "Amministrazione trasparente", in conformità alla disciplina sulla trasparenza amministrativa e alle prescrizioni del punto 87 della Comunicazione della Commissione 2023/C 1711.

Punti principali

Oggetto e finalità della misura

Il decreto attua il decreto interministeriale MIT-MEF n. 195 del 4 agosto 2023 e stabilisce le modalità di erogazione delle risorse pari a 15 milioni di euro destinate a compensare l’aumento eccezionale del prezzo del gasolio nel settore del trasporto persone su strada, in relazione agli acquisti effettuati nel 2022.

Beneficiari e requisiti soggettivi

Possono accedere al beneficio le imprese con sede legale o stabile organizzazione in Italia, iscritte al R.E.N., che svolgono servizi di trasporto di persone su strada secondo le diverse basi autorizzative richiamate dal decreto e che impiegano veicoli di categoria euro V o superiore. I beneficiari devono inoltre rispettare i vincoli derivanti dalla disciplina europea sugli aiuti di Stato e dalle sanzioni UE.

Misura del contributo e limiti

Il credito d’imposta è riconosciuto nella misura del 12% della spesa sostenuta nel secondo semestre 2022 per il gasolio acquistato per i veicoli impiegati nell’attività, al netto dell’IVA e documentato da fatture. Il credito è cumulabile con altre agevolazioni sui medesimi costi solo entro il limite del costo sostenuto e, in caso di richieste superiori alle risorse disponibili, viene riproporzionato tra le imprese richiedenti.

Presentazione delle istanze e istruttoria

Le domande si presentano esclusivamente tramite la piattaforma informatica dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, dalle ore 15:00 del 14 settembre 2023 alle ore 23:59 del 4 ottobre 2023. L’istanza è unica per impresa, non è ammessa delega, l’accesso avviene tramite SPID/CNS/CIE e devono essere indicati gli identificativi SDI delle fatture e i dati relativi alle targhe degli autobus interessati.

Fruizione del credito e controlli

Dopo la verifica ministeriale e la registrazione nel Registro nazionale degli aiuti di Stato, il MIT trasmette all’Agenzia delle entrate l’elenco dei beneficiari con gli importi concessi. Il credito è utilizzabile solo in compensazione tramite F24, entro il 31 dicembre 2023, e non può eccedere l’importo riconosciuto; il MIT conserva poteri di controllo, revoca e recupero delle somme in caso di irregolarità.

Come è indicizzato

Materieautotrasportofinanziamenti e contributiaiuti di statofiscalità e crediti d'impostaprivacy e trattamento dati

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