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Legge

L.R. Piemonte 14/2023

Assestamento al bilancio di previsione finanziario 2023-2025.

Normativa regionaleL.R. Piemonte 14/2023Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale assesta il bilancio 2023-2025 della Regione Piemonte, ridetermina residui, fondo di cassa e saldo/disavanzo 2022, applica quote di avanzo vincolato, accantonato e destinato e introduce variazioni di entrata e spesa per il triennio. Modifica inoltre alcune leggi regionali, abroga due commi della l.r. 6/2023 ed entra in vigore il giorno della pubblicazione.

Assestamento del bilancio di previsione finanziario 2023-2025 della Regione Piemonte

Assestamento del bilancio di previsione finanziario 2023-2025

La legge regionale della Piemonte interviene sull’assestamento del bilancio di previsione finanziario 2023-2025, adeguando i dati contabili alle risultanze del rendiconto 2022 e apportando alcune modifiche normative correlate. La disciplina ha natura finanziaria e opera per gli esercizi 2023, 2024 e 2025 secondo le variazioni e gli allegati richiamati.

Quadro contabile di riferimento

Il provvedimento è adottato ai sensi dell’articolo 50 del d.lgs. 118/2011, quindi nell’ambito della disciplina armonizzata dei bilanci regionali. L’assestamento si fonda sulle risultanze del rendiconto generale 2022 e sui dati di bilancio già iscritti nel triennio 2023-2025.

Rideterminazione dei residui e del fondo di cassa

I residui attivi e passivi presunti iscritti nel bilancio di previsione 2023-2025 sono rideterminati sulla base dei dati definitivi 2022. Le variazioni rispetto ai residui presunti del bilancio 2023 sono riportate per titolo e tipologia di entrata e per missione e programma di spesa nell’allegato A. Il fondo di cassa iniziale dell’esercizio 2023 è fissato in euro 95.472.607,10.

Risultato di amministrazione e disavanzo 2022

Alla chiusura dell’esercizio 2022 è rilevato un risultato di amministrazione da gestione pari a euro -1.328.601.509,46. Sottraendo la parte disponibile secondo quanto richiamato dalla disciplina contabile, il disavanzo finale è determinato in euro -5.342.969.584,20. Tale importo è qualificato come disavanzo da riassorbire in quote annuali negli esercizi successivi, secondo la deliberazione del Consiglio regionale adottata in materia di piani di rientro.

Applicazione dell’avanzo e dei fondi vincolati, accantonati e destinati

In attuazione della normativa statale sull’utilizzo del risultato di amministrazione, è iscritta in entrata una quota di avanzo pari a euro 103.942.108,09, applicata in spesa secondo la ripartizione indicata negli allegati contabili. In particolare:

  • euro 31.682.511,33 dalla parte accantonata del risultato di amministrazione 2022;
  • euro 2.747.648,63 da vincoli derivanti da leggi e principi contabili;
  • euro 33.391.002,58 da vincoli derivanti da trasferimenti;
  • euro 19.000.000,00 da vincoli attribuiti dall’Ente;
  • conferma di euro 10.500.000,00 per il fondo regionale per l’occupazione dei disabili, già applicati all’esercizio provvisorio 2023;
  • conferma di euro 6.620.945,55 per il Fondo contenzioso, già applicati all’esercizio provvisorio 2023.

Sono inoltre confermati i fondi vincolati relativi alle quote annuali del Fondo anticipazioni liquidità già iscritti nel bilancio 2023-2025 e applicati in spesa secondo la legge di bilancio regionale 2023.

Variazioni di entrata e di spesa per il triennio

Per l’esercizio 2023 sono introdotte variazioni di entrata e spesa che determinano un incremento della competenza pari a euro 86.821.162,54. Per gli esercizi 2024 e 2025 sono introdotte ulteriori variazioni secondo gli allegati, senza modifica complessiva della competenza indicata nel testo. Le variazioni sono contenute negli allegati contabili richiamati dalla legge.

Allegati approvati e verifiche di bilancio

Sono approvati i prospetti e gli allegati dell’assestamento, tra cui:

  • riepilogo generale delle variazioni alle entrate e alle spese;
  • quadro generale riassuntivo e bilancio assestato;
  • prospetto degli equilibri di bilancio;
  • prospetto del fondo crediti di dubbia esigibilità;
  • prospetto del fondo pluriennale vincolato;
  • prospetto dei limiti di indebitamento;
  • nota integrativa;
  • variazioni per il tesoriere. Il prospetto aggiornato attesta il permanere degli equilibri di bilancio.

Modifiche a leggi regionali vigenti

La legge interviene anche su altre disposizioni regionali. In materia di recupero e valorizzazione dei beni invenduti, sono inclusi tra i beni oggetto di disciplina anche farmaci, parafarmaci, presidi e prodotti farmaceutici, nonché prodotti per l’igiene orale e della persona, nel rispetto delle norme nazionali su conservazione, utilizzo e destinazione. Inoltre, nella legge istitutiva del Consorzio Polo delle Arti Torino Piemonte, viene sostituito il riferimento alle spese correnti con quello alle spese in conto capitale.

Abrogazioni e coordinamento normativo

Sono abrogati il comma 2 dell’articolo 3 e il comma 2 dell’articolo 4 della legge regionale 6/2023 sul bilancio di previsione finanziario 2023-2025. Si tratta di interventi di coordinamento con il nuovo assetto contabile introdotto dall’assestamento.

Decorrenza

La legge è dichiarata urgente e entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Piemonte.

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