Provvedimento del 01/02/2010
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento approva il modello di dichiarazione IRAP 2010 con istruzioni, modalità di arrotondamento, trasmissione telematica, invio alle Regioni e province autonome, reperibilità e stampa dei modelli. Le istruzioni illustrano in modo dettagliato soggetti obbligati, termini di presentazione, compilazione dei quadri IQ, IP, IC, IE, IK, IR e IS, deduzioni, ripartizione territoriale, versamenti, acconti, compensazione, rateizzazione, servizio telematico e sanzioni.
Approvazione del modello IRAP 2010 per la dichiarazione IRAP 2009
Approvazione del modello IRAP 2010
Il documento approva il modello di dichiarazione “IRAP 2010” e le relative istruzioni, da utilizzare per la dichiarazione ai fini dell’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) per l’anno 2009. Il provvedimento disciplina inoltre le modalità di indicazione degli importi, la trasmissione telematica, la disponibilità del modello e le specifiche tecniche per la stampa.
Contenuto del provvedimento
Il modello approvato è composto da:
- frontespizio;
- quadri IQ, IP, IC, IE, IK, IR e IS.
Gli importi devono essere indicati in unità di euro, con arrotondamento:
- per eccesso se la frazione decimale è pari o superiore a 50 centesimi;
- per difetto se inferiore.
I soggetti obbligati alla presentazione telematica e gli intermediari abilitati devono trasmettere i dati secondo specifiche tecniche approvate successivamente. Rimane l’obbligo, per i soggetti abilitati alla trasmissione telematica, di rilasciare al contribuente una dichiarazione conforme per struttura e sequenza a quella approvata.
Invio alle Regioni e alle Province autonome
L’invio delle dichiarazioni alle Regioni e alle Province autonome avviene tramite l’Agenzia delle Entrate, che utilizza il sistema “Siatel v2.0 PuntoFisco”. Lo stesso sistema è usato anche per il modello di comunicazione dell’opzione di cui all’art. 5-bis, comma 2, del D.Lgs. n. 446/1997.
Le dichiarazioni e comunicazioni sono trasmesse secondo modalità tecniche contenute nell’Allegato 1.
Reperibilità e stampa del modello
Il modello è reso disponibile gratuitamente in formato elettronico sui siti:
È possibile reperirlo anche da altri siti, purché siano rispettate le caratteristiche tecniche dell’Allegato 2 e siano indicati l’indirizzo del sito di provenienza e gli estremi del provvedimento.
Soggetti interessati e termini di presentazione
Il modello IRAP 2010 va utilizzato per il periodo d’imposta 2009. Le istruzioni distinguono tra:
- persone fisiche, società semplici, Snc, Sas ed equiparate;
- soggetti IRES e amministrazioni pubbliche;
- enti non commerciali;
- produttori agricoli;
- esercenti arti e professioni;
- soggetti in regime forfetario;
- società di persone e di capitali;
- banche, intermediari finanziari, imprese di assicurazione;
- amministrazioni ed enti pubblici.
La dichiarazione IRAP, per effetto della normativa richiamata, si presenta esclusivamente per via telematica. I termini di presentazione dipendono dalla categoria del contribuente e dalla chiusura del periodo d’imposta.
Compilazione del frontespizio
Il frontespizio comprende i dati del contribuente, del dichiarante diverso dal contribuente, il domicilio per la notificazione degli atti, la firma della dichiarazione, l’impegno alla presentazione telematica e il visto di conformità.
Sono richiamati:
- i codici regione o provincia autonoma;
- i codici di natura giuridica;
- i codici di stato e situazione;
- i codici di carica del soggetto dichiarante diverso dal contribuente.
È disciplinata anche la gestione di:
- dichiarazioni correttive nei termini;
- dichiarazioni integrative a favore o integrative;
- eventi eccezionali;
- domicilio per notificazione degli atti;
- avviso telematico all’intermediario.
Quadro IQ – Persone fisiche
Il quadro IQ è destinato alle persone fisiche e si articola in sei sezioni:
- imprese ex art. 5-bis D.Lgs. n. 446/1997;
- imprese ex art. 5 D.Lgs. n. 446/1997;
- imprese in regime forfetario;
- produttori agricoli;
- esercenti arti e professioni;
- determinazione del valore della produzione netta.
Sono disciplinati in dettaglio:
- ricavi, rimanenze, contributi, componenti positivi e negativi;
- deduzioni art. 11 D.Lgs. n. 446;
- variazioni in aumento e in diminuzione;
- recupero delle deduzioni extracontabili;
- trattamento dei maggiori ricavi da studi di settore;
- plus/minusvalenze immobiliari;
- regime dei minimi;
- rivalutazioni e disallineamenti fiscali;
- quota di produzione soggetta ad aliquota agricola ridotta e quota soggetta ad aliquota ordinaria.
Quadro IP – Società di persone
Il quadro IP riguarda società semplici, Snc, Sas, società di armamento, società di fatto/irregolari, associazioni professionali e aziende coniugali, nonché GEIE e soggetti equiparati.
Sono previste sezioni per:
- società commerciali ex art. 5-bis;
- società commerciali e finanziarie ex art. 5 e art. 6, comma 9;
- società in regime forfetario;
- società esercenti attività agricola;
- società semplici e associazioni esercenti arti e professioni;
- valore della produzione netta.
Le istruzioni descrivono:
- basi imponibili e criteri di classificazione dei componenti;
- deduzioni art. 11;
- interessi passivi indeducibili per soggetti finanziari;
- operazioni straordinarie, IAS/IFRS, rivalutazioni di immobili;
- regime agricolo e aliquota ridotta;
- ripartizione della produzione netta e partecipazione a GEIE.
Quadro IC – Società di capitali
Il quadro IC è riservato a società di capitali, enti commerciali ed equiparati, inclusi soggetti non residenti con stabile organizzazione.
Sono trattati:
- imprese industriali e commerciali;
- banche, altri soggetti finanziari, Banca d’Italia e UIC;
- imprese di assicurazione;
- variazioni in aumento e diminuzione;
- regime forfetario;
- cooperative edilizie e confidi;
- valore della produzione netta.
Tra gli aspetti rilevanti figurano:
- esclusione di alcune voci di conto economico dalla base imponibile;
- trattamento di dividendi, interessi passivi, commissioni e margine di intermediazione per soggetti finanziari;
- regole specifiche per imprese assicurative;
- neutralizzazione dei disallineamenti da fusioni, scissioni e conferimenti;
- disciplina delle partecipazioni, delle operazioni IAS/IFRS e delle rivalutazioni;
- deduzioni per lavoratori, ricercatori, cooperative sociali e soggetti in regime forfetario;
- quota di produzione agricola assoggettabile ad aliquota ridotta.
Quadro IE – Enti non commerciali
Il quadro IE si applica agli enti non commerciali, residenti e non residenti, compresi trust, associazioni equiparate e soggetti che svolgono attività commerciale, agricola o professionale.
La struttura comprende:
- attività non commerciale;
- attività commerciale;
- soggetti in regime forfetario;
- produttori agricoli;
- soggetti non residenti esercenti arti e professioni;
- valore della produzione netta.
Le istruzioni regolano:
- determinazione della base imponibile su base retributiva per l’attività istituzionale;
- deduzioni per ricercatori, apprendisti, disabili e personale con contratti agevolati;
- riparto tra attività istituzionale e commerciale;
- regole per ONLUS, associazioni di volontariato e altri enti agevolati;
- attività agricole e agrituristiche;
- soggetti non residenti con attività professionale;
- quota di produzione netta, GEIE, produzione estera e aliquote ridotte.
Quadro IK – Amministrazioni ed enti pubblici
Il quadro IK è destinato alle amministrazioni pubbliche e agli enti pubblici. Sono previste istruzioni specifiche per:
- attività istituzionali;
- attività commerciali;
- produttori agricoli;
- funzionari delegati.
Per le amministrazioni pubbliche con più funzionari delegati ai versamenti IRAP, è prevista la compilazione di un modulo riepilogativo e di distinti quadri per ciascun funzionario. Il quadro distingue:
- base imponibile dell’attività istituzionale determinata su base retributiva;
- base imponibile per attività commerciali;
- quote agricole a aliquota ridotta;
- deduzioni per infortuni, apprendisti, disabili, contratti di formazione lavoro e ricercatori.
Quadro IR – Ripartizione della base imponibile, dell’imposta e dati di versamento
Il quadro IR disciplina la ripartizione territoriale della base imponibile e la determinazione dell’imposta netta, nonché i dati di versamento.
Sono previste quattro sezioni:
- ripartizione della base imponibile per i quadri IQ, IP, IC, IE e IK (sezioni II e III);
- dati di versamento dell’imposta;
- ripartizione regionale della base imponibile dell’attività istituzionale delle amministrazioni pubbliche;
- codice fiscale del funzionario delegato.
Le regole di riparto variano secondo la tipologia di soggetto: personale, collaboratori, soci, depositi bancari, impieghi finanziari, premi assicurativi, terreni agricoli. Sono disciplinati anche:
- eventuali crediti d’imposta regionali;
- acconti e saldo;
- eccedenze di versamento;
- credito da rimborso o compensazione;
- consolidato fiscale.
Quadro IS – Prospetti vari
Il quadro IS contiene numerosi prospetti accessori:
- deduzioni art. 11 D.Lgs. n. 446/1997;
- ripartizione territoriale del valore della produzione;
- recupero deduzioni extracontabili;
- soggetti non operativi ex art. 30 L. n. 724/1994;
- disallineamenti da fusioni, scissioni e conferimenti;
- dati per la Convenzione con gli Stati Uniti;
- rideterminazione dell’acconto;
- opzioni;
- codici attività.
Le deduzioni comprendono contributi assicurativi, deduzioni forfetarie per dipendenti a tempo indeterminato, contributi previdenziali e assistenziali, spese per apprendisti/disabili/personale in formazione, e deduzione di 1.850 euro fino a cinque dipendenti, con limite di capienza per ciascun lavoratore.
Sono inoltre disciplinati:
- riparto territoriale del valore della produzione in Italia e all’estero;
- recupero in sei quote delle deduzioni extracontabili residue;
- disciplina delle società non operative;
- riallineamento dei valori in fusioni, scissioni e conferimenti;
- credito IRAP riconoscibile nella Convenzione con gli USA;
- rideterminazione dell’acconto;
- opzioni per produttori agricoli e amministrazioni pubbliche;
- codici attività.
Versamenti, acconti, compensazione e rateizzazione
Le istruzioni richiamano le regole generali sui versamenti IRAP:
- saldo e primo acconto secondo l’art. 17 del D.P.R. n. 435/2001;
- eventuale maggiorazione dello 0,40% per il differimento di 30 giorni;
- versamento con modello F24;
- soglia di non debenza di 10,33 euro per regione;
- acconto nella misura del 99% per persone fisiche e soggetti ex art. 5 TUIR, 100% per gli altri soggetti.
Sono inoltre indicate le regole su:
- compensazione dei crediti IRAP;
- limite annuo di 516.456,90 euro;
- rateizzazione del saldo e dell’acconto;
- interessi dovuti sulle rate;
- esclusione dalla rateizzazione della seconda o unica rata di acconto.
Servizio telematico di presentazione delle dichiarazioni
La parte finale del documento illustra il funzionamento dei servizi telematici Entratel e Fisconline:
- soggetti abilitabili;
- procedura di pre-iscrizione e abilitazione;
- generazione dell’ambiente di sicurezza;
- invio, elaborazione e gestione delle ricevute;
- annullamento di dichiarazioni;
- gestione di dichiarazioni scartate o duplicate;
- assistenza telefonica e online.
Sono richiamate anche le regole per utenti diversi dalle persone fisiche, i gestori incaricati e gli operatori incaricati.
Sanzioni
Il documento riepiloga le sanzioni previste dagli artt. 32, 33 e 34 del D.Lgs. n. 446/1997 per:
- omessa presentazione della dichiarazione;
- presentazione tardiva oltre 90 giorni;
- dichiarazione infedele;
- omessa o infedele indicazione dei dati degli studi di settore;
- dichiarazione non conforme al modello;
- omessa sottoscrizione;
- omesso/tardivo/insufficiente versamento;
- utilizzo di crediti inesistenti in compensazione.
Appendice: eventi eccezionali e codici esteri
L’appendice include:
- la tabella degli eventi eccezionali con i relativi codici, per la gestione delle sospensioni e proroghe dei termini;
- l’elenco dei paesi e territori esteri con la relativa codifica;
- l’elenco delle disposizioni regionali che modificano il regime impositivo o le aliquote IRAP, con indicazione di agevolazioni, maggiorazioni, esenzioni, date di efficacia e riferimenti normativi.
Informativa privacy
È presente l’informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. n. 196/2003. Essa indica:
- finalità del trattamento;
- natura obbligatoria dei dati;
- soggetti che trattano i dati;
- modalità di trattamento;
- titolari e responsabili;
- diritti dell’interessato;
- assenza di necessità di consenso per i trattamenti effettuati da soggetti pubblici e intermediari nei casi previsti dalla legge.
Osservazioni finali
Il documento costituisce un testo tecnico-istruttorio molto esteso, che non si limita ad approvare il modello IRAP 2010 ma fornisce una disciplina completa di compilazione e gestione della dichiarazione IRAP per il 2009, con numerosi richiami normativi, casistiche speciali, regole di ripartizione territoriale e indicazioni operative per intermediari, enti pubblici e contribuenti.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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