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Provvedimento

Provvedimento del 02/02/2010

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento dispone l’attivazione, dall’8 febbraio 2010, delle Direzioni provinciali di Arezzo, Firenze, Modena, Udine, Macerata, Campobasso e Alessandria, con contestuale soppressione dei relativi uffici locali. Definisce inoltre l’articolazione interna delle Direzioni provinciali, indica gli uffici territoriali interessati e richiama le basi normative e le modalità di pubblicazione.

Attivazione di alcune Direzioni provinciali dell’Agenzia delle Entrate

Attivazione di talune direzioni provinciali dell’Agenzia delle Entrate

Il provvedimento dispone l’avvio operativo di alcune Direzioni provinciali dell’Agenzia delle Entrate, nell’ambito del processo di riorganizzazione che sostituisce progressivamente gli uffici locali. Specifica le sedi coinvolte, la struttura interna delle nuove direzioni e l’elenco degli uffici territoriali che ne fanno parte.

Ambito del provvedimento e data di decorrenza

L’8 febbraio 2010 sono attivate le Direzioni provinciali di:

  • Arezzo
  • Firenze
  • Modena
  • Udine
  • Macerata
  • Campobasso
  • Alessandria

Con la medesima decorrenza sono contestualmente soppressi gli uffici locali operanti nelle relative province o sedi indicate nel provvedimento.

Uffici locali soppressi

Il provvedimento elenca gli uffici locali che cessano contestualmente all’attivazione delle nuove direzioni provinciali. In particolare, sono soppressi gli uffici operanti ad Arezzo, Montevarchi, Sansepolcro, Borgo San Lorenzo, Empoli, Firenze, Carpi, Mirandola, Modena, Sassuolo, Cervignano del Friuli, Gemona del Friuli, Latisana, Tolmezzo, Udine, Camerino, Macerata, Recanati, Tolentino, Campobasso, Larino, Termoli, Acqui Terme, Alessandria, Casale Monferrato, Novi Ligure, Tortona e Valenza.

Articolazione delle Direzioni provinciali

Le Direzioni provinciali non sono tutte organizzate allo stesso modo.

Direzioni provinciali di Firenze, Modena, Udine e Alessandria

Queste direzioni sono articolate in:

  • un ufficio controlli
  • gli uffici territoriali indicati nella tabella A allegata

L’ufficio controlli è a sua volta suddiviso in quattro aree:

  • Area imprese medie dimensioni, dedicata ai controlli delle imprese con volume d’affari, ricavi o compensi pari o superiore a 5 milioni e inferiore a 100 milioni di euro
  • Area imprese minori e lavoratori autonomi, dedicata ai controlli delle imprese con volume d’affari, ricavi o compensi inferiori a 5 milioni di euro e dei lavoratori autonomi
  • Area persone fisiche ed enti non commerciali
  • Area legale

Le attività di staff al direttore provinciale sono affidate a:

  • area gestione risorse
  • area governo e analisi
  • area riscossione

Direzioni provinciali di Arezzo, Macerata e Campobasso

Queste direzioni sono articolate in:

  • un ufficio controlli
  • gli uffici territoriali indicati nella tabella A allegata

Gli uffici controlli sono articolati in:

  • area accertamento
  • area legale

Le attività di staff al direttore provinciale sono curate da:

  • area gestione risorse
  • area governo e riscossione

Uffici territoriali ricompresi nella tabella A

La tabella A allegata individua gli uffici territoriali afferenti a ciascuna sede provinciale.

  • Arezzo: Arezzo, Montevarchi, Sansepolcro
  • Firenze: Borgo San Lorenzo, Empoli, Firenze 1, Firenze 2
  • Modena: Carpi, Mirandola, Modena, Sassuolo
  • Udine: Cervignano del Friuli, Gemona del Friuli, Latisana, Tolmezzo, Udine
  • Macerata: Camerino, Macerata, Recanati, Tolentino
  • Campobasso: Campobasso, Larino, Termoli
  • Alessandria: Acqui Terme, Alessandria, Casale Monferrato, Novi Ligure, Tortona, Valenza

Pubblicazione e reperibilità delle sedi

Il provvedimento precisa che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate avviene ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, anche con effetti ai sensi dell’articolo 5, comma 2, della legge 27 luglio 2000, n. 212.

Le sedi delle direzioni provinciali sono consultabili sul sito dell’Agenzia delle Entrate, nella sezione:

  • Uffici > Elenco uffici > Direzioni Provinciali

Motivazioni della riorganizzazione

Nella motivazione si spiega che il regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate ha istituito le nuove strutture denominate direzioni provinciali, destinate ad assorbire le competenze degli uffici locali. Tali direzioni vengono rese operative gradualmente secondo un piano di attuazione la cui conclusione è prevista entro il 2010. Il presente atto rientra in tale piano e riguarda le direzioni provinciali di Arezzo, Firenze, Modena, Udine, Macerata, Campobasso e Alessandria.

Riferimenti normativi richiamati

Il provvedimento richiama, per le attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle Entrate e per l’organizzazione interna dell’Agenzia:

  • decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, articoli 66, 67, comma 1, e 68, comma 1
  • Statuto dell’Agenzia delle Entrate, articoli 5, comma 1, e 6, comma 1
  • Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate, articoli 5 e 7
  • Atto 191630 del 24 dicembre 2008, relativo alla ripartizione di compiti tra gli uffici territoriali e l’ufficio controlli delle direzioni provinciali

Sottoscrizione e data

L’atto è datato Roma, 2 febbraio 2010, ed è sottoscritto da Attilio Befera. Viene inoltre riportata la formula della firma autografa sostituita da indicazione a mezzo stampa ai sensi dell’articolo 3, comma 2, del D. Lgs. n. 39/93.

Testo integrale

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