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Provvedimento

Provvedimento del 01/02/2010

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento approva il modello Unico 2010-PF per le persone fisiche, con istruzioni, modelli per parametri, indicatori di normalità economica e scheda 8/5 per mille. Disciplina inoltre compilazione, versamenti, compensazioni, modalità telematiche, criteri di calcolo dell'IRPEF, addizionali regionali e comunali, crediti d'imposta, rimborsi e contiene le istruzioni dettagliate del modello UNICO MINI 2010 e del Fascicolo 1.

Provvedimento di approvazione del modello Unico 2010-PF e relativi allegati

Approvazione del modello Unico 2010-PF e finalità del provvedimento

Il provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate approva il modello di dichiarazione "Unico 2010–PF" per le persone fisiche, da presentare nell'anno 2010 per il periodo d'imposta 2009, con le relative istruzioni. Sono approvati anche i modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell'applicazione dei parametri, la comunicazione dei dati rilevanti ai fini degli indicatori di normalità economica e la scheda per la destinazione dell'otto e del cinque per mille dell'IRPEF per i soggetti esonerati dalla dichiarazione.

Struttura del modello e soggetti interessati

Il modello Unico Persone Fisiche 2010 si compone di:

  • Fascicolo 1, utilizzabile da ogni contribuente;
  • Unico Mini, versione semplificata per situazioni dichiarative meno complesse;
  • Fascicolo 2, per contribuenti non obbligati alle scritture contabili e per i non residenti;
  • Fascicolo 3, per contribuenti obbligati alle scritture contabili.

Il modello comprende anche i quadri relativi a redditi, oneri, IRPEF, addizionali, crediti d'imposta e compensazioni. Il provvedimento richiama che chi presenta il modello 730/2010 può dover presentare anche alcuni quadri dell'Unico, in particolare per redditi esteri, plusvalenze o investimenti all'estero.

Modalità di compilazione, presentazione e termini

Gli importi devono essere indicati in unità di euro, con arrotondamento per eccesso da 50 centesimi in su e per difetto sotto tale soglia. La dichiarazione va trasmessa telematicamente dai soggetti obbligati, direttamente o tramite intermediari abilitati; la presentazione cartacea è ammessa solo nei casi espressamente indicati.

I termini principali sono:

  • presentazione cartacea tramite ufficio postale: dal 2 maggio 2010 al 30 giugno 2010;
  • presentazione telematica: entro il 30 settembre 2010;
  • versamenti a saldo e primo acconto: entro il 16 giugno 2010 oppure entro il 16 luglio 2010 con maggiorazione dello 0,40%.

È previsto l'utilizzo del modello F24 per tutti i versamenti, con possibilità di rateazione e compensazione tra debiti e crediti verso diversi enti impositori.

Unico Mini: requisiti di utilizzo e presentazione

Un ampio apparato di istruzioni è dedicato all'Unico Mini 2010, utilizzabile dai residenti in Italia con situazioni semplici, in particolare se:

  • non hanno variato il domicilio fiscale dal 1° novembre 2008 alla data di presentazione;
  • non sono titolari di partita IVA;
  • non presentano dichiarazione per conto di altri;
  • percepiscono solo alcuni redditi tipici, come terreni, fabbricati, lavoro dipendente, pensione o redditi assimilati semplici;
  • non presentano correttive o integrative;
  • non indicano un domicilio per notifiche diverso dalla residenza.

Per l'Unico Mini valgono le stesse modalità e gli stessi termini dell'Unico ordinario, ma con un perimetro dichiarativo limitato.

Quadro RA – redditi dei terreni

Il quadro RA riguarda i terreni situati in Italia iscritti o da iscrivere in catasto con attribuzione di rendita. Devono compilarlo i proprietari, i titolari di usufrutto o altro diritto reale, gli affittuari che esercitano attività agricola e, in certi casi, il titolare dell'impresa agricola individuale o coniugale.

Sono previste specifiche regole per:

  • rivalutazione del reddito dominicale dell'80% e del reddito agrario del 70%;
  • terreni concessi in affitto in regime vincolistico;
  • casi particolari, come mancata coltivazione, perdita di prodotto per eventi naturali, conduzione associata e affitto a giovani agricoltori.

Il quadro prevede codici specifici per il titolo del possesso, la durata, la percentuale di possesso e la quota imponibile. Il totale va riportato nel rigo RN1.

Quadro RB – redditi dei fabbricati

Il quadro RB deve essere compilato da proprietari, usufruttuari o titolari di altro diritto reale su fabbricati situati in Italia e iscritti al catasto fabbricati. Sono disciplinati anche gli immobili in comproprietà, in comodato, quelli concessi in locazione, quelli tenuti a disposizione e le pertinenze.

Il documento elenca i codici di utilizzo, tra cui:

  • abitazione principale;
  • immobile a disposizione;
  • locazione a libero mercato o equo canone;
  • pertinenze;
  • immobili non utilizzati o inagibili;
  • immobili concessi gratuitamente a familiari;
  • immobili situati in Abruzzo con agevolazioni post-sisma.

Sono previste regole dettagliate per il confronto tra rendita catastale e canone di locazione, per la deduzione dell'abitazione principale e per la riduzione del 30% in casi particolari. È obbligatoria la compilazione della sezione II per alcune agevolazioni sui contratti di locazione.

Quadro RC – redditi di lavoro dipendente e assimilati

Il quadro RC raccoglie redditi di lavoro dipendente, pensione, redditi assimilati e somme soggette a regole particolari, con dati di norma desunti dal CUD 2010 o CUD 2009. Sono previste più sezioni:

  • redditi di lavoro dipendente e pensione con detrazione rapportata al periodo;
  • altri redditi assimilati;
  • ritenute IRPEF, addizionali e acconti comunali;
  • ritenute per lavori socialmente utili agevolati;
  • detrazione per il personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso.

Un'ampia parte è dedicata al rigo RC4 sulle somme erogate per l'incremento della produttività, con imposta sostitutiva del 10% entro il limite di 6.000 euro e diverse ipotesi di compilazione, compresa l'opzione per la tassazione ordinaria o la rettifica dell'imposta sostitutiva.

Quadro RL – altri redditi

Il quadro RL comprende redditi diversi quali:

  • corrispettivi da attività commerciali non abituali;
  • compensi da lavoro autonomo occasionale;
  • corrispettivi per obblighi di fare, non fare o permettere.

Sono previste anche le relative spese deducibili e la determinazione del reddito netto. Il quadro include inoltre le ritenute d'acconto da riportare al rigo RN33.

Quadro RP – oneri e spese: detrazioni del 19%

La sezione I del quadro RP disciplina gli oneri detraibili al 19%, tra cui:

  • spese sanitarie, con franchigia di 129,11 euro;
  • spese sanitarie per disabili;
  • spese per veicoli e cani guida per disabili;
  • interessi su mutui ipotecari per abitazione principale, altri immobili, costruzione abitazione principale e recupero edilizio;
  • assicurazioni vita e infortuni;
  • spese di istruzione;
  • spese funebri;
  • spese per assistenza personale;
  • spese sportive per ragazzi;
  • spese di intermediazione immobiliare;
  • canoni di locazione per studenti universitari fuori sede;
  • una serie di altri oneri codificati da 19 a 36, tra cui erogazioni liberali a partiti, ONLUS, associazioni sportive, società di mutuo soccorso, beni vincolati, cultura, spettacolo, musica, istituti scolastici, docenti, trasporti pubblici, riscatto laurea per familiari a carico, asili nido e altri oneri detraibili.

Per questi oneri si calcola il 19% del totale indicato nel rigo RP22.

Quadro RP – oneri deducibili dal reddito complessivo

La sezione II del quadro RP riguarda gli oneri deducibili, tra cui:

  • contributi previdenziali e assistenziali;
  • assegni periodici al coniuge;
  • contributi per addetti ai servizi domestici e familiari;
  • erogazioni liberali a istituzioni religiose;
  • spese mediche e di assistenza specifica per disabili;
  • altri oneri deducibili con codice da 1 a 5, tra cui contributi a fondi sanitari integrativi, ONG, ONLUS, università e ricerca, e altri oneri non altrimenti classificati.

Viene disciplinata anche la previdenza complementare, con limiti ordinari di deducibilità e regole specifiche per lavoratori di prima occupazione, fondi in squilibrio finanziario, familiari a carico e dipendenti pubblici.

Quadro RP – recupero del patrimonio edilizio e risparmio energetico

La sezione III disciplina la detrazione del 41% o del 36% per interventi di recupero edilizio e acquisto o assegnazione di immobili ristrutturati. Sono indicati:

  • i limiti di spesa di 77.468,53 euro per spese fino al 31 dicembre 2002;
  • il limite di 48.000 euro per spese dal 2003 al 2009;
  • la ripartizione ordinaria in 10 rate e la possibilità di rideterminazione delle rate per contribuenti anziani o in caso di trasferimento dell'immobile.

La sezione IV riguarda la detrazione del 20% per:

  • frigoriferi, congelatori e loro combinazioni;
  • motori ad elevata efficienza;
  • variatori di velocità;
  • mobili, televisioni, computer ed elettrodomestici destinati all'arredo di immobili ristrutturati.

La sezione V tratta la detrazione del 55% per interventi di riqualificazione energetica, involucro edilizio, pannelli solari e sostituzione di impianti di climatizzazione, con indicazione di limiti di spesa, documentazione ENEA, ripartizione in cinque rate dal 2009 e condizioni particolari per il subentro di eredi o acquirenti.

Quadro RP – detrazioni per canoni di locazione e altre detrazioni

La sezione VI prevede le detrazioni per:

  • inquilini di abitazioni principali;
  • contratti convenzionali;
  • giovani tra 20 e 30 anni;
  • lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro.

La sezione VII disciplina altre detrazioni, tra cui:

  • borse di studio assegnate da Regioni o Province autonome;
  • donazioni agli Ospedali Galliera di Genova;
  • detrazione forfetaria per il mantenimento dei cani guida.

Quadro RN – calcolo dell'IRPEF

Il quadro RN riassume il calcolo dell'imposta dovuta per il 2009. Il reddito complessivo deriva dalla somma dei redditi dichiarati nei quadri RA, RB, RC, RL e altri quadri eventualmente compilati, al netto di eventuali perdite e crediti specifici. Sono previste istruzioni per:

  • deduzione per abitazione principale;
  • oneri deducibili;
  • calcolo del reddito imponibile;
  • applicazione delle aliquote IRPEF per scaglioni;
  • detrazioni per coniuge, figli e altri familiari a carico;
  • detrazioni per lavoro dipendente, pensione e altri redditi;
  • detrazioni per oneri, recupero edilizio, risparmio energetico, canoni di locazione e comparto sicurezza;
  • crediti d'imposta e residui incapienti.

Sono richiamati anche i casi di esonero dall'imposta per redditi di pensione entro determinate soglie e per soli redditi fondiari sotto 500 euro.

Quadro RV – addizionali regionale e comunale IRPEF

Il quadro RV disciplina l'addizionale regionale e comunale dovuta per il 2009 e l'acconto 2010. Le addizionali sono dovute se l'IRPEF risulta dovuta dopo le detrazioni. Sono previste soglie di esenzione e regole particolari per alcune regioni, soprattutto Veneto e Liguria.

Per il saldo comunale si applica l'aliquota deliberata dal comune al 1° gennaio 2009; per l'acconto 2010 si applica il 30% dell'imposta calcolata sul reddito imponibile 2009 con riferimento al comune al 1° gennaio 2010. Sono disciplinate anche le ritenute trattenute dal datore di lavoro, le eccedenze da dichiarazioni precedenti e i crediti da riportare in compensazione.

Quadro CR – crediti d'imposta

Il quadro CR riguarda crediti per:

  • redditi prodotti all'estero, con sezione I-A per il calcolo del credito teorico e I-B per il credito effettivamente spettante;
  • riacquisto della prima casa;
  • canoni di locazione non percepiti;
  • incremento dell'occupazione;
  • immobili colpiti dal sisma in Abruzzo;
  • altri crediti, tra cui euroritenuta e crediti per soci qualificati.

Per i redditi esteri il credito si calcola con riferimento all'imposta estera definitiva, alla quota di imposta lorda italiana e all'imposta netta, tenendo conto di eventuali crediti già usati in precedenti dichiarazioni.

Quadro RX – compensazioni e rimborsi

Il quadro RX disciplina l'utilizzo dei crediti d'imposta e delle eccedenze di versamento a saldo, nonché il saldo IVA annuale. I crediti possono essere chiesti a rimborso, compensati in F24 o utilizzati in diminuzione di imposte future. Il documento ribadisce:

  • soglia minima di 13 euro per IRPEF, addizionali regionali e comunali;
  • soglia minima di 11 euro per altre imposte;
  • limite massimo annuale di 516.456,90 euro per crediti rimborsabili o compensabili.

Sono previste sezioni per crediti della dichiarazione corrente, crediti della precedente dichiarazione, e saldo IVA annuale.

Destinazione dell'otto e del cinque per mille

Il contribuente può destinare:

  • l'otto per mille allo Stato o a una delle confessioni religiose indicate;
  • il cinque per mille a volontariato, ONLUS, associazioni di promozione sociale, ricerca scientifica e sanitaria, attività sociali del comune e associazioni sportive dilettantistiche.

Le scelte non sono alternative tra loro e non comportano maggiore imposta. Per i soggetti esonerati, la scheda va presentata in busta chiusa entro il 30 settembre 2010 a un ufficio postale o a un intermediario abilitato.

Firma, invio telematico e avviso all'intermediario

La dichiarazione deve essere sottoscritta a pena di nullità. Il contribuente può scegliere di far recapitare l'avviso telematico all'intermediario, che deve accettare la ricezione. L'intermediario compila il riquadro di impegno alla presentazione telematica, indicando codice fiscale, data e firma. È anche previsto il visto di conformità e, per taluni soggetti, la certificazione tributaria.

Informazioni su servizio telematico e assistenza

La parte finale del documento illustra il servizio telematico Entratel e Fisconline, le modalità di abilitazione, il codice PIN, la generazione dell'ambiente di sicurezza, i controlli del file, le ricevute di presentazione, gli errori, l'annullamento delle dichiarazioni, nonché i canali di assistenza telefonica, web e presso gli uffici. Sono inoltre fornite definizioni tecniche, tabelle delle addizionali regionali, elenco dei paesi esteri, e l'elenco dei codici catastali comunali con le aliquote dell'addizionale comunale per il 2009 e il 2010.

Appendice e chiarimenti interpretativi

L'appendice contiene numerosi chiarimenti operativi e interpretativi su temi specifici, tra cui:

  • acconti IRPEF e addizionale comunale in casi particolari;
  • adozione di minori stranieri;
  • agevolazioni per l'imprenditoria giovanile in agricoltura;
  • attività agricole e impresa agricola individuale o coniugale;
  • compilazione del prospetto familiari a carico in casi particolari;
  • comuni ad alta densità abitativa;
  • crediti per canoni di locazione non percepiti;
  • crediti per il riacquisto della prima casa;
  • crediti per redditi prodotti all'estero;
  • crediti risultanti dal Modello 730 non rimborsati dal sostituto;
  • eventi eccezionali e sospensioni dei termini;
  • immobili inagibili;
  • lavori socialmente utili agevolati;
  • mutui ipotecari per costruzione e ristrutturazione dell'abitazione principale;
  • ravvedimento operoso;
  • redditi dei coniugi;
  • redditi esenti e rendite che non costituiscono reddito;
  • riduzioni del reddito dei terreni;
  • sanzioni amministrative e penali;
  • scelta della compensazione;
  • spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio;
  • spese sanitarie e loro documentazione;
  • previdenza complementare, con prospetto di compilazione del rigo RP33.

Il documento si conclude con tabelle di codici e istruzioni operative molto dettagliate per la corretta compilazione della dichiarazione, rivolte a contribuenti, professionisti e intermediari abilitati.

Testo integrale

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