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Provvedimento

Provvedimento del 01/02/2010

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento approva il modello di dichiarazione Unico 2010 ENC per enti non commerciali e soggetti equiparati, con le relative istruzioni, nonché i modelli per la comunicazione dei dati ai fini dei parametri per il periodo d’imposta 2009. Disciplina inoltre modalità di compilazione, arrotondamenti, trasmissione telematica, reperibilità e stampa dei modelli, con allegato tecnico e caratteristiche grafiche. Le istruzioni sviluppano in modo molto ampio la compilazione dei quadri reddituali, IVA, crediti d’imposta, investimenti esteri, sostituti d’imposta, condominio, trust, CFC, quadro RW, compensazioni, rimborsi, versamenti, oltre all’appendice con chiarimenti e tabelle.

Approvazione del modello Unico 2010 ENC e dei modelli parametri 2009

Approvazione del modello Unico 2010 ENC e dei modelli parametri 2009

Il documento approva il modello di dichiarazione Unico 2010  ENC per enti non commerciali residenti e soggetti non residenti equiparati, da presentare nel 2010 ai fini delle imposte sui redditi e dell’IVA, con le relative istruzioni. Approvati anche i modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dei parametri per il periodo d’imposta 2009.

Oggetto e ambito del provvedimento

Il modello Unico 2010 ENC comprende:

  • la dichiarazione dei redditi;
  • la dichiarazione IVA;
  • i modelli per i parametri 2009;
  • i quadri e prospetti collegati ai crediti, ai trust, alle partecipazioni estere, ai sostituti d’imposta e agli investimenti all’estero.

Il provvedimento stabilisce inoltre che:

  • gli importi vanno indicati in euro con le regole di arrotondamento indicate, salvo il quadro RZ in cui operano regole di troncamento;
  • la trasmissione telematica avviene secondo specifiche tecniche da approvare successivamente;
  • i modelli sono disponibili gratuitamente in formato elettronico sui siti dell’Agenzia delle entrate e del Ministero dell’economia e delle finanze;
  • per la stampa valgono specifiche tecniche riportate nell’allegato 1;
  • per l’invio tramite uffici postali va usata la busta prevista dal precedente provvedimento del 13 marzo 2008.

Soggetti interessati e struttura della dichiarazione

Le istruzioni chiariscono che il modello si riferisce agli enti non commerciali ed equiparati, residenti e non residenti, con articolazione distinta per:

  • dichiarazione dei redditi;
  • dichiarazione IVA;
  • versamenti, compensazioni e rimborsi;
  • quadro dei sostituti d’imposta;
  • quadro RW per investimenti e trasferimenti esteri;
  • quadri per trust, CFC, crediti d’imposta e plusvalenze finanziarie.

Viene precisato che:

  • il frontespizio è unico e contiene i dati identificativi, il tipo di dichiarazione, i dati del rappresentante e i riquadri per firma, visto di conformità, certificazione tributaria e impegno alla trasmissione telematica;
  • i soggetti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare possono presentare la dichiarazione in forma unificata, mentre i soggetti con periodo non coincidente non possono utilizzare la forma unificata;
  • i curatori fallimentari e, in generale, i casi di liquidazione o procedure concorsuali seguono regole specifiche e, in alcuni casi, presentano le dichiarazioni in forma non unificata.

Modalità di compilazione e presentazione

Il documento dettaglia le regole operative per la presentazione:

  • presentazione telematica diretta tramite Entratel o Fisconline;
  • presentazione tramite intermediari abilitati;
  • presentazione tramite società del gruppo;
  • possibilità, per i soggetti non obbligati alla trasmissione telematica, di presentazione presso uffici postali.

Sono disciplinati:

  • obblighi di rilascio della dichiarazione al contribuente da parte dell’intermediario;
  • impegno alla trasmissione telematica;
  • conservazione della dichiarazione e della ricevuta di invio;
  • responsabilità dell’intermediario e relative sanzioni in caso di omissione o ritardo;
  • gestione delle ricevute, degli scarti e degli annullamenti;
  • modalità di abilitazione ai servizi telematici Entratel e Fisconline;
  • regole per i soggetti diversi dalle persone fisiche, che operano tramite gestori e operatori incaricati.

Termini di presentazione, versamenti, acconti e compensazione

La dichiarazione dei redditi, compresa quella unificata, va presentata entro l’ultimo giorno del nono mese successivo alla chiusura del periodo d’imposta. Sono richiamati esempi pratici:

  • per esercizio coincidente con l’anno solare: scadenza 30 settembre 2010;
  • per esercizio 1 luglio 2009  30 giugno 2010: scadenza 31 marzo 2011.

Sono inoltre specificati:

  • validità delle dichiarazioni presentate entro 90 giorni, con applicazione delle sanzioni;
  • irrilevanza, ai fini del termine, della data di approvazione del bilancio o rendiconto;
  • possibilità di compensazione dei crediti con il modello F24;
  • limite generale di 516.456,90 euro per i rimborsi/compensazioni e, per i crediti del quadro RU, il diverso limite di 250.000 euro annui, salve eccezioni;
  • disciplina degli acconti IRES e delle relative rate;
  • possibilità di rateazione con interessi, distinguendo soggetti titolari e non titolari di partita IVA;
  • soglia minima di 12 euro sotto la quale non si effettuano i versamenti relativi a ciascuna imposta o addizionale.

Compilazione del frontespizio

Il frontespizio richiede:

  • dati identificativi del soggetto;
  • tipo di dichiarazione (redditi, IVA, quadro RW, quadro VO, quadro AC, studi di settore o parametri);
  • dati della società o ente, partita IVA, sede legale, domicilio fiscale, stato estero di residenza per i non residenti, codici statistici e natura giuridica;
  • indicazione di enti associativi, fusioni o scissioni;
  • dati del rappresentante firmatario e relativo codice carica;
  • firma della dichiarazione, opzione per l’avviso telematico all’intermediario, visto di conformità e certificazione tributaria.

Sono riportate tabelle di classificazione dello stato del soggetto, della natura giuridica e della situazione del periodo d’imposta, oltre alla tabella dei codici carica.

Quadro RA  Redditi dei terreni

Il quadro RA va compilato per terreni situati in Italia o all’estero, da soggetti residenti e non residenti, nonché da società semplici, società di fatto non commerciali e soggetti assimilati. Sono indicate le regole di individuazione dei terreni imponibili e delle esclusioni.

Tra i punti principali:

  • i redditi dominicale e agrario vanno rivalutati rispettivamente dell’80 per cento e del 70 per cento, salvo specifiche agevolazioni;
  • le variazioni colturali devono essere denunciate all’Ufficio del Territorio entro il 31 gennaio dell’anno successivo;
  • i terreni in affitto agricolo a giovani under 40, con determinati requisiti, beneficiano della non rivalutazione;
  • i terreni concessi in affitto in certe condizioni o colpiti da eventi naturali dannosi possono avere esclusioni o riduzioni;
  • i terreni esteri o dati in affitto per usi non agricoli vanno dichiarati nel quadro RL.

Le istruzioni forniscono criteri dettagliati per la compilazione di ciascuna colonna:

  • colonna 1: reddito dominicale rivalutato;
  • colonna 2: titolo di possesso o conduzione;
  • colonna 3: reddito agrario rivalutato;
  • colonne 4 e 5: giorni e percentuale di possesso;
  • colonna 6: canone di affitto in regime vincolistico;
  • colonna 7: casi particolari (mancata coltivazione, eventi naturali, conduzione associata, affitto a giovani agricoltori, ecc.);
  • colonna 8: continuazione;
  • colonne 9 e 10: quote imponibili di reddito dominicale e agrario.

Quadro RB  Redditi dei fabbricati

Il quadro RB riguarda fabbricati situati nel territorio dello Stato posseduti a titolo di proprietà, usufrutto o altro diritto reale. Sono esclusi, tra gli altri:

  • costruzioni rurali ad uso abitativo in presenza dei requisiti di ruralità;
  • fabbricati strumentali agricoli;
  • fabbricati rurali destinati all’agriturismo;
  • immobili sottoposti a lavori autorizzati di restauro o ristrutturazione, per il periodo di non utilizzo;
  • immobili adibiti a musei, biblioteche, archivi, cineteche, luoghi di culto, in particolari condizioni;
  • fabbricati rurali che, per effetto dell’art. 12 del D.Lgs. 99/2004, si considerano compresi nel reddito dominicale/agrario di terreni su cui insistono.

Le istruzioni spiegano in dettaglio:

  • rendita catastale rivalutata del 5 per cento;
  • codici di utilizzo, inclusi i nuovi codici 11, 12, 14 e 15;
  • canone di locazione, spese di manutenzione ordinaria, casi particolari;
  • disciplina della sospensione sfratti e delle agevolazioni Abruzzo;
  • calcolo del reddito imponibile in base a rendita o canone;
  • compilazione della sezione agevolazioni locazione (righi RB36-RB50);
  • indicazione del codice catastale del comune e dell’ICI dovuta per il 2009.

Quadro RC  Reddito d’impresa enti a contabilità pubblica

Il quadro RC è destinato agli enti soggetti a contabilità pubblica esonerati dalla contabilità separata, purché rispettino le modalità della contabilità pubblica. Il reddito si determina secondo il TUIR con specifiche regole di imputazione dei componenti positivi e negativi.

Sono trattati:

  • ricavi e proventi imponibili;
  • plusvalenze, sopravvenienze e contributi/l liberalità con possibilità di rateizzazione;
  • componenti negativi specifici e promiscui;
  • perdite e relative compensazioni;
  • effetti della disciplina Tremonti-ter;
  • trust trasparenti o misti, crediti d’imposta e imputazione di perdite.

Quadro RD  Allevamento, produzione vegetali e attività agricole connesse

Il quadro RD si suddivide in:

  • Sezione I: allevamento di animali oltre i limiti dell’art. 32 TUIR;
  • Sezione II: produzione di vegetali oltre i limiti dell’art. 32 TUIR;
  • Sezione III: attività agricole connesse, compreso agriturismo, manipolazione, trasformazione, commercializzazione e servizi;
  • Sezione IV: determinazione del reddito complessivo.

Vengono forniti:

  • criteri di calcolo del numero di capi allevati e del reddito agrario normalizzato;
  • coefficienti di normalizzazione per specie animali e fasce di qualità dei terreni;
  • formule per il reddito eccedente nelle produzioni vegetali;
  • determinazione forfetaria dei redditi da agriturismo e delle attività connesse;
  • recuperi Tremonti-ter e perdite compensabili.

Quadro RE  Redditi di lavoro autonomo

Il quadro RE riguarda società e associazioni fra artisti e professionisti non residenti che esercitano in Italia mediante base fissa. Sono disciplinati:

  • compensi, altri proventi e plusvalenze;
  • compensi non annotati e adeguamenti a parametri/studi di settore;
  • spese deducibili per beni strumentali, leasing, noleggio, immobili, personale dipendente, collaboratori, prestazioni terze, interessi passivi, consumi, spese di rappresentanza, convegni e oneri vari;
  • IRAP deducibile nella misura del 10 per cento;
  • determinazione del reddito o perdita e compensazione con perdite pregresse.

Quadro RF  Reddito d’impresa in contabilità ordinaria

Il quadro RF è dedicato agli enti non commerciali residenti e non residenti con stabile organizzazione che esercitano attività commerciale in contabilità ordinaria. Sono descritti:

  • indicazione del codice attività ATECO 2007;
  • ricavi, plusvalenze, sopravvenienze, contributi e liberalità;
  • rivalutazioni catastali di terreni e fabbricati;
  • spese indeducibili e deducibili, incluse manutenzioni, rappresentanza, crediti, perdite su cambi, spese in Stati o territori a fiscalità privilegiata, minusvalenze su partecipazioni, IRAP deducibile e ammortamenti;
  • agevolazioni Tremonti-ter;
  • partecipazioni in società di persone, trust trasparenti, reddito minimo da società non operative;
  • determinazione del reddito imponibile e delle perdite riportabili.

Sono inoltre dettagliati i dati di bilancio da esporre nel prospetto:

  • immobilizzazioni immateriali e materiali;
  • investimenti finanziari;
  • rimanenze;
  • crediti, titoli, disponibilità liquide;
  • patrimonio netto, fondi, debiti, ratei e risconti;
  • ricavi e oneri di produzione e vendita.

Quadro RG  Reddito d’impresa in contabilità semplificata e regimi forfetari

Il quadro RG riguarda enti non commerciali in contabilità semplificata, soggetti in regime forfetario ex art. 145 TUIR e soggetti agricoli in agriturismo non tenuti al quadro RD. Sono indicate:

  • soglie di ricavi per l’accesso alla contabilità semplificata;
  • ricavi, altri proventi, plusvalenze, sopravvenienze e contributi;
  • rimanenze e costi di acquisto;
  • spese per lavoro, leasing, noleggio, rappresentanza, manutenzioni, IRAP e altri oneri;
  • coefficienti forfetari per agriturismo, associazioni agricole e associazioni sportive/dilettantistiche;
  • perdite e reddito minimo per società non operative;
  • regole per trust trasparenti e crediti d’imposta imputati.

Quadro RH  Redditi di partecipazione

Il quadro RH è destinato ai redditi o perdite derivanti da partecipazioni in società di persone, GEIE e società di capitali trasparenti. Sono disciplinati:

  • dati della società partecipata;
  • quote di partecipazione;
  • redditi, perdite, reddito minimo, ritenute, crediti d’imposta e oneri detraibili;
  • sezione per partecipazioni in trasparenza ex art. 115 TUIR;
  • riepilogo degli importi rilevanti per RN e PN.

Quadro RL  Altri redditi

Il quadro RL contiene:

  • Sezione I-A: redditi di capitale;
  • Sezione I-B: redditi di capitale imputati da trust;
  • Sezione II: redditi diversi.

Sono elencati i principali redditi di capitale, tra cui:

  • utili da partecipazioni e proventi equiparati;
  • interessi, rendite e altri proventi di capitale;
  • proventi da depositi, garanzie, polizze estere, OICR esteri, contratti di associazione in partecipazione;
  • redditi di fonte estera soggetti o meno a imposta sostitutiva.

Per i redditi diversi si trattano:

  • lottizzazioni e plusvalenze immobiliari;
  • cessioni di partecipazioni non qualificate ante 28 gennaio 1991;
  • indennità di esproprio;
  • redditi fondiari esteri e redditi di beni immateriali;
  • affitto di aziende, attività occasionali, obblighi di fare/non fare/ permettere;
  • redditi occasionali forfetizzati da attività agricole connesse.

Quadro RM  Redditi di capitale e redditi da imprese estere partecipate

Il quadro RM si articola in tre sezioni:

  • Sezione I: redditi di capitale di fonte estera soggetti a imposta sostitutiva;
  • Sezione II: redditi derivanti da imprese estere partecipate (CFC e soggetti collegati);
  • Sezione III: rivalutazione del valore dei terreni.

Sono specificati:

  • redditi di fonte estera, con possibilità di opzione per tassazione ordinaria in alcuni casi;
  • imposta sostitutiva e relativo calcolo;
  • redditi imputati da CFC o soggetti esteri collegati, con tassazione separata e credito per imposte estere;
  • rivalutazione dei terreni ex D.L. 282/2002, con imposta sostitutiva del 4 per cento e possibilità di rateizzazione.

Quadro RQ  Imposte sostitutive

Il quadro RQ contiene diverse sezioni dedicate a imposte sostitutive specifiche, tra cui:

  • conferimenti e cessioni a favore di CAF;
  • scioglimento o trasformazione di società non operative;
  • conferimenti in società SIIQ e SIINQ;
  • riallineamento dei valori civili e fiscali;
  • plusvalenze su metalli preziosi per uso non industriale;
  • tassa etica sulle attività pornografiche e di incitamento alla violenza.

Ogni sezione indica aliquote, basi imponibili, rateazioni, codici tributo e modalità di compensazione o credito.

Quadro RN  Determinazione del reddito complessivo e calcolo delle imposte

Il quadro RN riporta i redditi soggetti a IRES e calcola imposta, detrazioni, crediti e saldo finale. Vengono trattati:

  • reddito minimo da società non operative;
  • oneri deducibili e detraibili;
  • credito d’imposta su fondi comuni e OICVM;
  • crediti per imposte estere e altri crediti d’imposta;
  • ritenute d’acconto;
  • imposta dovuta, acconti, eccedenze, crediti riportabili e compensazioni;
  • disciplina della soglia di 12 euro per la non debenza dell’imposta.

Quadro PN  Imputazione del reddito del trust

Il quadro PN si applica ai trust trasparenti e misti ed è articolato in:

  • redditi e perdite da imputare;
  • importi da attribuire ai beneficiari;
  • utilizzo delle eccedenze di imposta;
  • crediti d’imposta trasferiti ai beneficiari;
  • redditi esteri e relative imposte;
  • redditi e perdite imputati ai beneficiari;
  • redditi da imprese estere partecipate.

Sono indicati i criteri di imputazione in base all’atto istitutivo o, in mancanza, in parti uguali.

Quadro RU  Crediti d’imposta

Il quadro RU disciplina numerose agevolazioni fiscali, con regole generali su:

  • credito residuo;
  • utilizzi in compensazione;
  • rimborsi;
  • limiti annuali di 250.000 euro, salvo eccezioni;
  • crediti non più vigenti o trasferiti;
  • compilazione di sezioni pluricredito;
  • sezione per i crediti ricevuti da soci, società trasparenti e trust.

Le sezioni analizzano, tra gli altri, crediti per:

  • teleriscaldamento con biomassa/geotermia;
  • sale cinematografiche;
  • incentivi occupazionali;
  • editoria;
  • campagne pubblicitarie;
  • autotrasporto merci, tassa automobilistica e mezzi pesanti;
  • investimenti in agricoltura e aree svantaggiate;
  • ricerca scientifica e sviluppo;
  • misure di sicurezza PMI;
  • assunzione di detenuti;
  • software per farmacie;
  • contributi SSN;
  • produzione/distribuzione/esercizio cinematografico;
  • promozione pubblicitaria delle imprese agricole;
  • credito per immobili danneggiati dal sisma in Abruzzo.

Quadro RK  Cessione delle eccedenze IRES nell’ambito del gruppo

Il quadro RK consente la cessione di eccedenze IRES tra soggetti appartenenti al medesimo gruppo ai sensi dell’art. 43-ter del DPR 602/1973. Sono disciplinati:

  • credito ceduto dal soggetto cedente;
  • crediti ricevuti dal cessionario;
  • utilizzi in compensazione e in diminuzione di versamenti IRES o imposta sostitutiva;
  • eccedenze da riportare nel quadro RX.

Quadro RO  Amministratori, rappresentanti e organi di controllo

Il quadro RO elenca:

  • amministratori;
  • rappresentanti diversi da quello indicato nel frontespizio;
  • componenti del collegio sindacale o di altro organo di controllo.

Per ciascuno sono richiesti dati anagrafici, codice fiscale, qualifica e, per i rappresentanti, residenza/domicilio fiscale e dati di carica.

Quadro RS  Prospetti comuni e vari

Il quadro RS contiene numerosi prospetti, tra cui:

  • perdite di lavoro autonomo e d’impresa non compensate;
  • incentivo fiscale Tremonti-ter;
  • ammortamento dei terreni;
  • rideterminazione dell’acconto;
  • plusvalenze e sopravvenienze attive;
  • agevolazioni territoriali e settoriali;
  • deducibilità delle spese promiscue;
  • oneri deducibili e detraibili;
  • riserve pre-trasformazione;
  • verifica operatività società non operative;
  • utili distribuiti da imprese estere partecipate e crediti per imposte estere;
  • acconto ceduto in regime ex art. 115 TUIR;
  • spese di riqualificazione energetica;
  • spese per motori e variatori di velocità;
  • perdite attribuite da s.n.c. e s.a.s.;
  • spese di rappresentanza start-up;
  • credito per immobili colpiti dal sisma in Abruzzo;
  • perdite da istanza di rimborso IRAP.

Sono inoltre richiamate tabelle e casistiche per agevolazioni, eventi eccezionali, disapplicazioni e regime di operatività.

Modulo RW  Investimenti all’estero e trasferimenti da, per e sull’estero

Il modulo RW deve essere compilato dagli enti non commerciali residenti che detengono investimenti o attività finanziarie estere oltre 10.000 euro, nonché in caso di trasferimenti da, verso o sull’estero sopra soglia.

Sono indicate:

  • attività finanziarie estere e italiane detenute all’estero;
  • immobili, beni mobili di valore, polizze estere;
  • trasferimenti tramite intermediari o direttamente;
  • esoneri per attività affidate a intermediari residenti;
  • esonero per attività oggetto di scudo fiscale, con regole specifiche;
  • compilazione delle sezioni I, II e III con codici Stato, causale, banca, BIC/SWIFT, conto e importi.

Quadro RZ  Dichiarazione dei sostituti d’imposta

Il quadro RZ è destinato ai sostituti d’imposta che hanno corrisposto interessi, altri redditi di capitale e redditi diversi soggetti a ritenuta. Le sezioni riguardano:

  • proventi da depositi e conti esteri;
  • premi e vincite;
  • redditi di capitale corrisposti a non residenti;
  • proventi da riporto, pronti contro termine e mutuo di titoli garantito;
  • proventi da depositi a garanzia;
  • ritenute operate e versamenti;
  • riepilogo delle compensazioni.

Sono illustrate anche le modalità di compilazione in caso di operazioni straordinarie, successioni e ravvedimento.

Quadro AC  Comunicazione dell’amministratore di condominio

Il quadro AC deve essere compilato dagli amministratori di condominio in carica al 31 dicembre 2009 per la comunicazione annuale all’anagrafe tributaria:

  • dell’importo complessivo dei beni e servizi acquistati dal condominio;
  • dei dati identificativi dei fornitori.

Sono esclusi alcuni dati, tra cui acqua, energia elettrica, gas e acquisti inferiori a 258,23 euro per fornitore. È richiesto l’indicazione delle generalità del condominio e dei fornitori, compresi eventuali soggetti non residenti.

Quadro RI  Fondi pensione e forme pensionistiche complementari

Il quadro RI riguarda l’imposta sostitutiva sull’11 per cento del risultato netto maturato dai fondi pensione e da altre forme pensionistiche complementari, nonché alcune ipotesi particolari.

Sono trattati:

  • fondi pensione a contribuzione definita;
  • vecchi fondi, fondi assicurativi e fondi con patrimonio investito in immobili;
  • addizionale dell’1 per cento per specifici fondi transitori;
  • meccanismi di accredito/debito tra linee di investimento;
  • criteri di calcolo del risultato netto e del risparmio d’imposta;
  • indicazioni analitiche sui campi da compilare.

Quadro FC  Redditi dei soggetti controllati o collegati in Stati o territori a fiscalità privilegiata

Il quadro FC disciplina i redditi delle CFC e dei soggetti esteri collegati ai sensi degli artt. 167 e 168 TUIR. È suddiviso in:

  • dati identificativi del soggetto estero;
  • determinazione del reddito della CFC;
  • perdite non compensate;
  • determinazione del reddito dell’impresa estera collegata;
  • imputazione ai partecipanti residenti;
  • attestazioni sulla conformità o congruità dei valori di bilancio.

Sono dettagliati:

  • presupposti del controllo diretto e indiretto;
  • criteri di determinazione del reddito secondo regole del TUIR;
  • perdite riportabili;
  • imposte pagate all’estero;
  • imputazione pro quota ai soggetti residenti.

Quadro EC  Riallineamento dei valori civili e fiscali

Il quadro EC è dedicato al riallineamento e al riassorbimento delle differenze tra valori civili e fiscali, con riferimento alle deduzioni extracontabili pregresse e alle relative imposte differite.

Viene spiegato che:

  • la disciplina transitoria consente il recupero delle eccedenze pregresse al 31 dicembre 2007;
  • il prospetto è articolato in quattro sezioni per ammortamenti, altre rettifiche, accantonamenti e riepilogo;
  • i decrementi sono i riassorbimenti dovuti a riprese a tassazione o distribuzioni di riserve;
  • nella quarta sezione si indicano totali e imposte differite.

Quadro CE  Credito di imposta per redditi prodotti all’estero

Il quadro CE serve per il credito d’imposta ex art. 165 TUIR. È suddiviso in:

  • Sezione I: credito d’imposta per imposte estere definitive;
  • Sezione II: eccedenze d’imposta nazionale ed estera;
  • Sezione III: riepilogo crediti.

Sono descritti in dettaglio:

  • redditi prodotti all’estero e imposte definitive;
  • limiti di credito pari alla quota d’imposta italiana e all’imposta netta;
  • trattamento dei redditi di impresa esteri e degli altri redditi;
  • gestione delle eccedenze di imposta nazionale ed estera su più anni e più Stati;
  • ricostruzione delle eccedenze in caso di ulteriore imposta estera definitiva;
  • determinazione del credito totale da riportare nel quadro RN o PN.

Quadro RX  Compensazioni e rimborsi

Il quadro RX disciplina:

  • crediti e eccedenze risultanti dalla presente dichiarazione;
  • crediti ed eccedenze della precedente dichiarazione;
  • saldo annuale IVA.

Si prevede l’indicazione di quanto si chiede a rimborso o si utilizza in compensazione, distinguendo i crediti IRES, IVA, RK e i crediti da imposte sostitutive. È richiamata la soglia di 516.456,90 euro e la disciplina del credito IVA superiore a 10.000 e a 15.000 euro.

Criteri generali: versamenti, acconti, compensazione e rateizzazione

Le istruzioni finali disciplinano:

  • termini dei versamenti a saldo;
  • differimento in caso di approvazione tardiva del bilancio o rendiconto;
  • versamento con maggiorazione dello 0,40 per cento;
  • acconti IRES e IRAP;
  • utilizzo della delega F24;
  • compensazione tra crediti e debiti verso diversi enti impositori;
  • limiti di compensazione dei crediti d’imposta;
  • compensazione dei crediti IVA, INPS e INAIL;
  • rateizzazione delle somme dovute, con interessi e scadenze dettagliate per soggetti IVA e non IVA.

Servizio telematico di presentazione delle dichiarazioni

La parte dedicata al servizio telematico descrive:

  • le modalità Entratel e Fisconline;
  • i soggetti abilitabili;
  • la pre-iscrizione, l’abilitazione e la generazione dell’ambiente di sicurezza;
  • il controllo dei file e delle dichiarazioni;
  • le ricevute di avvenuta presentazione e i meccanismi di scarto, annullamento e correzione;
  • l’assistenza telefonica e web;
  • il significato di termini tecnici come codice Pin, codice di autenticazione, file autenticato, supporto ottico e chiavi asimmetriche.

Istruzioni particolari IVA 2010 nella dichiarazione unificata

Per la dichiarazione IVA/2010 presentata nell’ambito dell’unico:

  • si utilizzano i quadri della dichiarazione IVA ordinaria, salvo il frontespizio che è quello di Unico 2010;
  • il quadro VX è sostituito dal quadro RX;
  • non si applicano le istruzioni sull’IVA di gruppo, non compatibili con la dichiarazione unificata;
  • per il rimborso del credito IVA va comunque presentato il modello VR/2010 nei termini previsti.

Appendice  chiarimenti, tabelle e casi particolari

L’appendice contiene numerosi chiarimenti applicativi, tra cui:

  • raccolte pubbliche di fondi e rendiconto separato;
  • associazioni sindacali agricole;
  • requisiti delle associazioni sportive dilettantistiche;
  • attività agricole connesse;
  • beni la cui cessione non costituisce destinazione estranea all’impresa;
  • cessione dei crediti nell’ambito del gruppo;
  • cessione di diritti reali di godimento relativi a partecipazioni;
  • comuni ad alta densità abitativa;
  • contributi e liberalità;
  • costruzioni rurali;
  • regole sui fabbricati industriali e strumentali;
  • indeducibilità di spese in Stati o territori extra-UE a fiscalità privilegiata;
  • locazione a soggetti in disagio abitativo;
  • lottizzazione;
  • minusvalenze patrimoniali da cessioni di partecipazioni;
  • ONLUS e liberalità al terzo settore;
  • paesi e territori a regime fiscale privilegiato (black list);
  • parametri presuntivi di ricavi e compensi;
  • perdita della qualifica di ente non commerciale;
  • perdite d’impresa e di lavoro autonomo;
  • plusvalenze e redditi diversi di natura finanziaria dei non residenti;
  • ravvedimento;
  • redditi di capitale di fonte estera soggetti a imposta sostitutiva;
  • regime forfetario degli enti non commerciali;
  • sanzioni amministrative e penali;
  • scritture contabili per altre attività agricole;
  • spese di manutenzione, di rappresentanza e di trasferte;
  • studi di settore;
  • terreni in affitto e unità immobiliari tenute a disposizione.

Tabelle e codici di supporto

Sono incluse numerose tabelle operative, tra cui:

  • tabella dei codici di carica;
  • tabelle A, B, C, D per stato, natura giuridica, situazione e settore attività;
  • tabella SG con l’elenco dei Paesi e territori esteri;
  • tabella dei codici credito d’imposta e relative sezioni;
  • tabella dei paesi a fiscalità privilegiata.

Chiusura del documento

Il documento si chiude con le specifiche tabelle e appendici tecniche che supportano la compilazione dei modelli e con il richiamo ai riferimenti normativi essenziali. Nel complesso, costituisce una guida operativa completa per la dichiarazione Unico 2010 ENC, con forte attenzione a redditi, agevolazioni, crediti d’imposta, trust, partecipazioni estere, monitoraggio fiscale e adempimenti telematici.

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