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Provvedimento

Provvedimento del 16/12/2014

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento disciplina, a partire dai dati 2014, gli obblighi di trasmissione all’anagrafe tributaria dei premi assicurativi detraibili e dei dati dei contratti di assicurazione, indicando soggetti obbligati, contenuti, modalità di invio via SID, termini, gestione di invii sostitutivi/annullamenti, ricevute e controlli. L’allegato tecnico definisce inoltre i tracciati record per record di testa, dettaglio e coda, le regole di compilazione e le tabelle codici per le assicurazioni e per la previdenza complementare.

Comunicazioni all’anagrafe tributaria di premi e contratti assicurativi

Comunicazioni all’anagrafe tributaria di premi e contratti assicurativi

Il documento definisce le modalità con cui imprese assicuratrici e altri soggetti obbligati devono trasmettere all’Agenzia delle entrate i dati relativi ai premi assicurativi e ai contratti assicurativi, nonché ai dati di previdenza complementare, con riferimento alle informazioni dell’anno 2014 e successivi. Sono disciplinati sia il contenuto della comunicazione sia i tracciati tecnici, i controlli formali e le ricevute telematiche.

Ambito di applicazione e soggetti obbligati

Sono tenute alla comunicazione:

  • le imprese assicuratrici già obbligate ai sensi dell’art. 78, comma 25, della legge 30 dicembre 1991, n. 413;
  • le aziende, gli istituti, gli enti e le società già obbligati ai sensi dell’art. 7 del DPR 29 settembre 1973, n. 605.

L’obbligo opera, per le informazioni relative all’anno 2014, secondo le modalità stabilite dal provvedimento e dalle specifiche tecniche dell’allegato 1.

Dati da comunicare

I soggetti obbligati devono trasmettere all’anagrafe tributaria:

  • i dati relativi ai premi di assicurazione detraibili ai sensi dell’art. 78, comma 25, della legge n. 413 del 1991, per tutti i soggetti del rapporto;
  • i dati e le notizie relativi ai soggetti contraenti dei contratti di assicurazione, con esclusione dei contratti di responsabilità civile e di assistenza e garanzie accessorie di cui all’art. 6, comma 1, lettera g-ter), del DPR n. 605 del 1973.

Modalità di trasmissione

La comunicazione deve essere effettuata tramite il Sistema di Interscambio Dati (SID). Per la predisposizione e il controllo dei file devono essere utilizzati i prodotti software resi disponibili gratuitamente dall’Agenzia delle entrate.

Tipologie di invio e gestione delle variazioni

Sono previste tre tipologie di invio:

  • invio ordinario: trasmette i dati richiesti; è possibile inviare più comunicazioni ordinarie per lo stesso periodo di riferimento, e i dati successivi si aggiungono a quelli già comunicati;
  • invio sostitutivo: sostituisce integralmente una comunicazione ordinaria o sostitutiva precedentemente inviata e acquisita con esito positivo;
  • annullamento: chiede l’annullamento di una comunicazione ordinaria o sostitutiva precedente e acquisita con esito positivo. L’annullamento di una sostitutiva cancella tutti i dati contenuti nella sostitutiva senza ripristinare quelli della comunicazione sostituita.

È inoltre disciplinata la possibilità di sostituire o annullare comunicazioni già acquisite con esito positivo, purché riferite allo stesso soggetto obbligato e allo stesso anno di riferimento. Se la comunicazione riguarda dati originariamente inviati da una società incorporata, occorre valorizzare gli appositi campi dedicati alla variazione di dati inviati da società incorporata.

Termini di trasmissione e correzione

Il termine ordinario per l’invio è il 28 febbraio di प्रत्येक anno, con riferimento ai dati dell’anno precedente.

In caso di:

  • scarto dell’intero file inviato entro il termine ordinario, deve essere effettuato un nuovo invio ordinario entro il termine medesimo oppure, se più favorevole, entro cinque giorni dalla segnalazione di errore dell’Agenzia;
  • trasmissione di codici fiscali non validi, deve essere effettuato un ulteriore invio ordinario contenente esclusivamente i dati relativi ai codici fiscali segnalati, entro il termine ordinario oppure, se più favorevole, entro cinque giorni dalla segnalazione di errore;
  • altri errori, la correzione dei dati trasmessi deve avvenire entro cinque giorni successivi al termine ordinario;
  • annullamento dei dati trasmessi, l’operazione va effettuata entro cinque giorni successivi alla scadenza ordinaria.

I dati trasmessi nei termini sono utilizzati dall’Agenzia delle entrate per l’elaborazione della dichiarazione dei redditi.

Trattamento e sicurezza dei dati

I dati e le notizie acquisiti confluiscono nei sistemi informativi dell’anagrafe tributaria nel rispetto della riservatezza e della protezione dei dati personali. Essi sono raccolti e ordinati su scala nazionale per valutare la capacità contributiva e per elaborare la dichiarazione dei redditi precompilata, nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali dei contribuenti.

In caso di controlli fiscali, le analisi sono svolte in modo anonimo e i dati personali sono utilizzati solo per l’identificazione dei contribuenti secondo il principio di necessità.

La trasmissione è protetta mediante controllo degli accessi, crittografia e cifratura degli archivi; gli archivi informatici sono inoltre protetti da sistemi di autorizzazione e dalla conservazione di copie di sicurezza per il tempo necessario al controllo fiscale.

Ricevute telematiche e scarti

La trasmissione si considera effettuata quando la ricezione del file è completata con esito positivo. La ricevuta contiene:

  • l’identificativo del file attribuito dall’utente;
  • il protocollo attribuito, dal quale si ricavano data e ora di disponibilità del file;
  • il numero delle comunicazioni contenute nel file.

Se la trasmissione non è accettata per violazione delle regole di invio, anomalie dell’identificativo, irregolarità strutturali o incongruenze dei dati, viene emessa una ricevuta di scarto e l’intero file si considera non presentato.

Se nei tracciati di dettaglio sono presenti codici fiscali non validi, i relativi record non vengono acquisiti ma la restante parte del file è accolta; la ricevuta riporta l’elenco dei codici fiscali non acquisiti.

Salvo cause di forza maggiore, le ricevute sono rese disponibili telematicamente tramite SID entro cinque giorni dalla completa ricezione del file.

Controlli e struttura tecnica dei file

Il documento richiede che il file sia predisposto secondo specifiche tecniche rigorose e che venga preventivamente sottoposto a controllo formale tramite il software dell’Agenzia delle entrate. Il file diagnostico restituito dal controllo segnala esito ed eventuali errori.

Sono previsti:

  • un record di testa di tipo 0;
  • uno o più record di dettaglio;
  • un record di coda di tipo 9.

Per le comunicazioni di annullamento non devono essere presenti record di dettaglio.

Il file deve essere in formato ASCII standard, con record a lunghezza fissa di 1798 caratteri stampabili, con specifiche regole per i caratteri di fine riga a seconda del sistema operativo. I campi sono posizionali e la compilazione segue regole precise di tipo dato, allineamento e formato.

Gli importi devono essere espressi in euro, in parte intera e senza decimali. I dati numerici negativi richiedono il segno “-”, mentre per i positivi non va inserito il segno “+”.

Regole di compilazione rilevanti

Tra le regole principali di compilazione:

  • devono essere utilizzati solo i caratteri ASCII standard ammessi;
  • la tipologia di invio va indicata nei record di testa e di coda;
  • il protocollo da sostituire o annullare va inserito solo in caso di invio sostitutivo o annullamento;
  • è possibile intervenire solo su comunicazioni acquisite con esito positivo e riferite allo stesso soggetto obbligato e allo stesso anno;
  • in caso di dati inviati da società incorporata, occorre valorizzare i campi specifici dedicati.

I codici fiscali devono essere formalmente corretti; per le persone fisiche devono anche essere congruenti con i dati anagrafici richiesti. Non è ammessa l’indicazione della partita IVA.

Tracciato del record di testa

Il record di testa identifica il soggetto obbligato, l’anno di riferimento e la tipologia di invio. Contiene inoltre i dati identificativi del soggetto obbligato, che possono essere alternativamente riferiti a persona giuridica o persona fisica.

Elementi essenziali del record di testa:

  • tipo record: sempre “0”;
  • codice identificativo della fornitura: sempre “PAC13”;
  • codice numerico della fornitura: sempre “04”;
  • tipologia di invio: 0 ordinario, 1 sostitutivo, 2 annullamento;
  • protocollo da sostituire/annullare: obbligatorio solo nei casi di sostitutivo o annullamento;
  • codice fiscale del soggetto obbligato: obbligatorio;
  • dati anagrafici del soggetto obbligato, se persona giuridica o fisica;
  • anno di riferimento in formato AAAA;
  • campo per la variazione di dati inviati da società incorporata, con relativo codice fiscale della società incorporata, se applicabile;
  • carattere di controllo finale: sempre “A”.

Tracciato del record di dettaglio: assicurazioni

Il record di dettaglio di tipo 1 riguarda i contratti di polizze assicurative e i premi versati.

Contiene, tra gli altri, i seguenti dati:

  • codice fiscale del contraente;
  • dati anagrafici del contraente, se persona fisica, oppure dati della persona giuridica;
  • identificativo del contratto di polizza assicurativa;
  • flag sul premio ex art. 78, con indicazione se il premio può beneficiare di agevolazione fiscale;
  • flag sulla polizza mista, con indicazione se vi sia o meno componente finanziaria;
  • ramo o specie di assicurazione, secondo la tabella allegata al provvedimento;
  • data di stipula;
  • data di risoluzione, se presente;
  • durata del contratto;
  • flag assicurato-contraente;
  • eventuale codice fiscale dell’assicurato, se diverso dal contraente;
  • ammontare totale del premio versato nell’anno solare di riferimento;
  • ammontare detraibile del premio relativo al rischio morte o invalidità permanente;
  • ammontare detraibile del premio relativo al rischio di non autosufficienza;
  • flag premio versato pari a zero;
  • flag superamento soglia del premio versato pari a 1.000.000 euro.

Sono precisate alcune regole specifiche:

  • se il premio può beneficiare di agevolazione fiscale, almeno uno dei due importi detraibili deve essere valorizzato con valore maggiore di zero, nei limiti della detraibilità massima;
  • la somma degli importi non può superare né il massimo detraibile previsto dalla legge né l’ammontare totale del premio versato;
  • in caso di polizza a premio unico stipulata in anno precedente, il flag del premio versato pari a 0 può assumere valore specifico;
  • in caso di premio non riscosso è previsto un apposito valore;
  • il controllo sulla soglia di 1.000.000 euro è gestito tramite flag dedicato.

Tracciato del record di dettaglio: previdenza complementare

Il record di dettaglio di tipo 2 riguarda la previdenza complementare.

I dati richiesti comprendono:

  • codice fiscale dell’intestatario, che deve essere formalmente corretto e congruente con i dati anagrafici;
  • dati identificativi dell’intestatario persona fisica;
  • identificativo del contratto di previdenza complementare;
  • data di stipula del contratto;
  • flag di risoluzione anticipata per riscatto o trasferimento nell’anno;
  • ammontare dei contributi versati alla previdenza complementare nell’anno solare, al netto di quelli versati a favore di soggetto diverso.

L’importo dei contributi può anche essere pari a zero ed è espresso in euro, parte intera.

Tracciato del record di coda

Il record di coda di tipo 9 riproduce gli stessi dati del record di testa, ad eccezione del tipo record. Anche per la coda valgono le stesse regole su tipologia di invio, protocollo da sostituire o annullare, codice fiscale del soggetto obbligato, dati del soggetto giuridico o fisico, anno di riferimento, eventuale comunicazione di variazione da società incorporata e carattere di controllo finale “A”.

Tracciati dei diagnostici e delle ricevute

Il documento disciplina anche i tracciati dei file di diagnostica e delle ricevute.

Sono previsti record di tipo:

  • A: record di testa del diagnostico/ricevuta, con indicazione del tipo documento, del risultato dell’elaborazione, del codice errore file, del protocollo, dell’identificativo del file e della data di predisposizione;
  • B: record di errore della comunicazione, contenente il progressivo del record in cui è stato rilevato l’errore, il tipo record, il codice errore e la descrizione dell’errore;
  • C: record di errore sul codice fiscale, con progressivo del record, codice fiscale errato e codice errore;
  • Z: record finale con il numero di record B, il numero di record C e il numero di record di dettaglio della fornitura, utilizzato nella ricevuta di accoglimento.

Le ricevute e i diagnostici prevedono carattere di controllo “A” e i caratteri di fine riga CR/LF.

Tabelle codici assicurativi

L’allegato riporta una tabella di codici delle assicurazioni da utilizzare per il progressivo n. 15 del record di dettaglio di tipo 1. Tra i codici elencati figurano, tra gli altri:

  • 0001 Infortuni;
  • 0002 Malattia;
  • 0003 Corpi di veicoli terrestri;
  • 0004 Corpi di veicoli ferroviari;
  • 0005 Corpi di veicoli aerei;
  • 0006 Corpi di veicoli marittimi, lacustri e fluviali;
  • 0007 Merci trasportate;
  • 0008 Incendio ed elementi naturali;
  • 0010 Responsabilità civile autoveicoli terrestri;
  • 0013 Responsabilità civile generale;
  • 0014 Credito;
  • 0015 Cauzione;
  • 0016 Perdite pecuniarie di vario genere;
  • 0017 Tutela legale;
  • 0018 Assistenza;
  • 0022 Polizze comprensive della copertura temporanea del rischio morte e invalidità;
  • 099A Vita;
  • 099B Altro.

Decorrenza e finalità della disciplina

La disciplina si applica alle informazioni relative all’anno 2014 e successive. La motivazione richiama la modifica dell’art. 78, comma 25, della legge n. 413 del 1991 ad opera del d.lgs. 21 novembre 2014, n. 175, che ha previsto la trasmissione entro il 28 febbraio dei dati degli oneri corrisposti nell’anno precedente per finalità di elaborazione della dichiarazione dei redditi e di controllo degli oneri deducibili e detraibili.

Il provvedimento stabilisce inoltre modalità di trasmissione e contenuto delle comunicazioni, aggiorna la struttura tecnica dei tracciati e introduce procedure migliorative dei flussi e del controllo qualità dei dati.

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