L.R. FVG 24/2020
Disposizioni in materia di istruzione e diritto allo studio. Modifiche alla legge regionale 30 marzo 2018, n. 13 (Interventi in materia di diritto allo studio e potenziamento dell’offerta formativa del sistema scolastico regionale), e alla legge regionale 14 novembre 2014, n. 21 (Norme in materia di diritto allo studio universitario).
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge aggiorna la disciplina regionale del diritto allo studio in Friuli Venezia Giulia, ampliando interventi e competenze di ARDIS per scuole e università, introducendo o rimodulando contributi per libri, Dote scuola, ospitalità, scuole paritarie, bisogni educativi speciali, sicurezza, digitale e progetti formativi. Prevede finanziamenti solo per il triennio/biennio 2021-2022 e decorre dal 10 dicembre 2020, con effetti dal 1° gennaio 2021.
Disposizioni regionali su diritto allo studio scolastico e universitario in Friuli Venezia Giulia
Disposizioni regionali su istruzione e diritto allo studio in Friuli Venezia Giulia
La legge interviene in modo esteso sulla disciplina del diritto allo studio scolastico e universitario della Regione Friuli Venezia Giulia. Rafforza il ruolo di ARDIS, ridefinisce gli strumenti di sostegno agli studenti e introduce una serie di interventi progettuali e finanziari connessi alla programmazione triennale.
Finalità generali e soggetti coinvolti
La disciplina regionale amplia le finalità della legge sul diritto allo studio scolastico, includendo la prevenzione dell’analfabetismo emotivo e funzionale, la promozione dell’educazione civica e ambientale, il sostegno alla comunità educante e ai patti educativi, nonché il contrasto alla dispersione scolastica e l’inclusione di studenti con disabilità, DSA, bisogni educativi speciali e plusdotazioni. La Regione, ARDIS ed enti locali concorrono alla realizzazione delle finalità della legge.
Interventi per il diritto allo studio scolastico
ARDIS è autorizzata a finanziare e gestire diversi interventi a favore degli alunni e delle scuole, tra cui:
- fornitura di libri in comodato gratuito;
- contributo “Dote scuola”;
- contributi per spese di ospitalità presso strutture accreditate;
- contributi per studenti delle scuole paritarie. È inoltre previsto il finanziamento annuale delle istituzioni scolastiche secondarie di primo grado e, limitatamente al primo e secondo anno, delle secondarie di secondo grado per il servizio di comodato gratuito dei libri.
Comodato gratuito dei libri e finanziamento alle scuole
Per il servizio di libri in comodato gratuito ARDIS finanzia le scuole secondarie di primo grado e, solo per il primo e secondo anno, le scuole secondarie di secondo grado. Le linee guida stabiliscono:
- la quota massima del finanziamento per alunno;
- la quota massima per coprire gli oneri di organizzazione e gestione. Se le risorse non coprono il fabbisogno complessivo, il finanziamento è ridotto in misura uguale per tutte le scuole beneficiarie. L’erogazione avviene in via anticipata, entro il 30 aprile di ogni anno, previa accettazione delle scuole.
Dote scuola
ARDIS concede un contributo forfettario ai nuclei familiari residenti in regione con studenti iscritti alle scuole secondarie di secondo grado del sistema nazionale di istruzione. Le linee guida fissano importo, soglia ISEE e fasce ISEE di priorità. In caso di risorse insufficienti, i contributi sono assegnati secondo un ordine di priorità decrescente basato sull’ISEE, con eventuali riduzioni proporzionali e possibile esclusione delle fasce meno prioritarie.
Contributi per ospitalità e scuole paritarie
ARDIS concede anche un contributo forfettario per l’alloggio presso strutture accreditate a favore di nuclei familiari residenti in regione con studenti iscritti alle scuole secondarie di secondo grado del sistema regionale. Inoltre, concede contributi forfettari alle famiglie con studenti iscritti a scuole paritarie primarie e secondarie, nonché, a condizioni specifiche, a studenti residenti che frequentano scuole all’estero con titolo legale e retta a carico della famiglia. Entrambi gli interventi dipendono da requisiti ISEE e, se le risorse non bastano, sono ridotti proporzionalmente o assegnati per fasce di priorità.
Inclusione, BES, DSA, plusdotazioni e scuole in ospedale/domicilio
La legge estende la disciplina regionale agli interventi per gli alunni con bisogni educativi speciali, DSA e plusdotazioni, prevedendo sportelli di ascolto, incontri formativi per i genitori, strumenti didattici informatici e potenziamento scolastico con docenti specializzati. Regione e ARDIS possono stipulare convenzioni con l’Ufficio scolastico regionale, scuole singole o in rete, e altri soggetti pubblici e privati competenti. Sono disciplinati anche gli interventi a favore delle scuole in ospedale e a domicilio.
Sicurezza sul lavoro e prevenzione dell’analfabetismo emotivo e funzionale
La Regione sostiene progetti di sensibilizzazione e formazione sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro rivolti a lavoratori e studenti delle scuole regionali, anche tramite convenzioni con INAIL e altri enti. Inoltre, finanzia progetti contro l’analfabetismo emotivo e funzionale rivolti a studenti, genitori e insegnanti, anche con sportelli di consulenza psicologica; la consulenza deve essere svolta da professionisti con specifica formazione e iscrizione agli albi/elenchi indicati dalla norma.
Programmazione triennale e linee guida
Le linee guida triennali per il diritto allo studio, approvate dalla Giunta regionale previo parere consiliare, costituiscono il quadro di riferimento per gli interventi relativi a comodato libri, Dote scuola, ospitalità, scuole paritarie, BES/DSA/plusdotazioni, prevenzione dell’analfabetismo emotivo e collaborazione con le Consulte studenti. Anche il Piano triennale per lo sviluppo dell’offerta formativa ha validità triennale e viene aggiornato periodicamente.
Offerta formativa, innovazione didattica e digitalizzazione
La legge prevede interventi per ampliare l’offerta formativa e l’innovazione didattica: progetto “I Lincei per la scuola”, classi sperimentali legate alle filiere produttive strategiche regionali, progetti di digitalizzazione e didattica a distanza, convenzioni con fondazioni bancarie e altri soggetti pubblici, nonché azioni di cooperazione con le Consulte provinciali degli studenti. È prevista anche la possibilità di finanziare dispositivi di rete e dotazioni tecnologiche per le scuole e per l’Ufficio scolastico regionale.
Diritto allo studio universitario e ARDIS
Sul versante universitario la legge ridenomina l’ARDISS in ARDIS e ne ridefinisce funzioni, sedi e compiti. ARDIS può svolgere attività di studio, ricerca, analisi e monitoraggio in materia di diritto allo studio scolastico e universitario, e attua anche interventi per studenti meritevoli. Sono introdotti nuovi componenti negli organi di rappresentanza studentesca e ulteriori contributi straordinari per studenti con DSA e per studenti particolarmente meritevoli.
Regime transitorio, finanziario e abrogazioni
I procedimenti in corso alla data di entrata in vigore restano disciplinati dalla normativa previgente. La legge autorizza spese specifiche solo per gli esercizi 2021 e 2022 per i nuovi o modificati interventi. Sono inoltre abrogate varie disposizioni precedenti della legislazione regionale. La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione ed ha effetto dal 1° gennaio 2021.
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