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Legge

L.R. Marche 35/2021

Istituzione dell’Agenzia per il turismo e l’internazionalizzazione delle Marche (ATIM). Modifiche alle leggi regionali 11 luglio 2006, n. 9 e 30 ottobre 2008, n. 30

Normativa regionaleL.R. Marche 35/2021

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge istituisce nelle Marche l’ATIM, ente pubblico strumentale della Giunta per turismo e internazionalizzazione, ne definisce compiti, organi, personale, vigilanza e coperture finanziarie. Prevede importi solo per il 2021-2023 e un regime transitorio per la costituzione dell’Agenzia. Modifica inoltre le l.r. 9/2006 e 30/2008.

Istituzione dell’ATIM e disciplina delle sue funzioni, organi e finanziamento

Istituzione dell’ATIM e finalità generali

La legge regionale delle Marche istituisce l’Agenzia per il turismo e l’internazionalizzazione delle Marche (ATIM) come strumento operativo della Giunta regionale nelle materie del turismo e dell’internazionalizzazione. L’Agenzia ha personalità giuridica di diritto pubblico e autonomia amministrativa, contabile e gestionale; la sede legale è individuata dalla Giunta.

Ambito di intervento e raccordo istituzionale

L’ATIM opera per aumentare efficacia ed efficienza dell’azione regionale nella promozione, sviluppo e competitività del territorio, con attenzione alla valorizzazione dell’immagine e delle risorse territoriali, culturali, economiche e produttive delle Marche. Le attività sono svolte nel quadro della programmazione regionale e sulla base delle direttive della Giunta, sentiti gli organismi di concertazione previsti per turismo e internazionalizzazione. È possibile la collaborazione con la Camera di commercio delle Marche.

Funzioni in materia di turismo

Nel settore turistico l’ATIM esercita le funzioni regionali di promozione e valorizzazione dell’offerta turistica, in particolare:

  • promozione dell’immagine complessiva dell’offerta turistica marchigiana in Italia e all’estero;
  • coordinamento tra soggetti pubblici e privati e costruzione di prodotti/servizi turistici anche tramite aggregazioni e reti d’impresa;
  • cura della piattaforma tecnologica di gestione dati (DMS);
  • organizzazione e gestione della destinazione turistica e coordinamento operativo del sistema turistico regionale (DMO);
  • creazione e promozione di circuiti turistici territoriali e locali;
  • destagionalizzazione dei prodotti turistici.

Per le funzioni di aggiornamento degli operatori del settore turistico, l’ATIM svolge solo tale attività formativa, nei limiti richiamati dalla legge.

Funzioni in materia di internazionalizzazione

In materia di internazionalizzazione, l’ATIM svolge le attività regionali previste dalla l.r. 30/2008, ad eccezione di quelle escluse dalla legge, e in particolare:

  • diffusione di una cultura economica e commerciale orientata alla competitività internazionale delle imprese marchigiane;
  • promozione di prodotti e servizi delle filiere e dei distretti sul mercato globale;
  • sviluppo di sportelli telematici, banche dati e repertori;
  • esercizio dello sportello unico per l’internazionalizzazione;
  • promozione dell’attrazione di investimenti nazionali ed esteri;
  • assistenza alle imprese per export, missioni estere, fiere, scouting ed eventi di promozione e commercializzazione.

Per le attività di aggiornamento e specializzazione degli operatori, l’ATIM interviene solo su temi connessi alla competitività internazionale dell’impresa.

Altre attività e coordinamento

L’Agenzia opera in raccordo con gli operatori del settore per organizzare la mobilità regionale e i servizi di trasporto pubblico a fini turistici. Può inoltre partecipare a progetti promossi da altri soggetti pubblici o privati tramite accordi di collaborazione. Nel rispetto dei limiti di competenza statale in materia di politica estera, può favorire iniziative di cooperazione e partenariato internazionale coerenti con gli indirizzi del Ministero degli esteri.

Organi dell’Agenzia

Gli organi dell’ATIM sono due: il direttore e il revisore unico.

Direttore: nomina, incarico e regime giuridico

Il direttore è nominato dalla Giunta regionale tra i dirigenti regionali; l’incarico può essere affidato anche a soggetti interni o esterni all’amministrazione nei casi e nei limiti previsti dal d.lgs. 165/2001 e dalla normativa regionale sull’organizzazione del personale. Il rapporto è regolato da contratto di diritto privato di durata non superiore a tre anni. Il trattamento economico è stabilito dalla Giunta entro il tetto massimo dei dirigenti apicali regionali. Si applicano le cause di inconferibilità e incompatibilità del d.lgs. 39/2013; l’incarico è incompatibile con ogni altra attività di lavoro autonomo o subordinato.

Funzioni del direttore e strumenti di programmazione

Il direttore rappresenta legalmente l’Agenzia, definisce obiettivi e priorità, emana direttive generali e sovrintende alla gestione. Adotta in particolare:

  • regolamento di organizzazione;
  • regolamento di contabilità e contratti;
  • Programma operativo annuale delle attività, con proiezione triennale;
  • strumenti di programmazione economico-finanziaria e rendicontazione;
  • dotazione organica e provvedimenti su personale e risorse finanziarie.

Il Programma operativo annuale deve essere coerente con la programmazione regionale di turismo e internazionalizzazione e viene trasmesso alla Giunta contestualmente al bilancio preventivo.

Revisore unico

Il revisore unico è nominato dalla Giunta tra gli iscritti nel registro nazionale dei revisori legali. Resta in carica tre anni ed è rinnovabile per un ulteriore mandato. Svolge funzioni di controllo e verifica contabile; percepisce un’indennità mensile lorda pari al 10% del compenso mensile del direttore.

Vigilanza, controllo e valutazione

La Giunta regionale esercita vigilanza e controllo sull’ATIM secondo la disciplina della l.r. 13/2004. Entro il 30 settembre di ogni anno approva indirizzi specifici per l’elaborazione del Programma operativo annuale, in coerenza con le risorse disponibili. Per la valutazione della performance si applicano la l.r. 13/2004 e la l.r. 22/2010.

Personale e organizzazione interna

L’ATIM dispone di una propria dotazione organica e di personale proprio, soggetto al CCNL Funzioni locali. Se l’Agenzia non ha strutture organizzative dedicate, la gestione giuridica, economica, previdenziale e assistenziale del personale può essere affidata, tramite convenzione, alla struttura regionale competente in materia di personale.

Risorse finanziarie e entrate dell’ATIM

Le entrate dell’ATIM derivano da:

  • contributo annuale regionale per le spese di funzionamento;
  • trasferimenti regionali, europei, statali o di terzi per le attività del Programma operativo annuale;
  • trasferimenti di altri enti pubblici per attività promosse dagli stessi o programmate con la Regione;
  • finanziamenti da compartecipazione di soggetti terzi alle attività di promozione turistica e internazionalizzazione;
  • contributi di soggetti terzi alle spese per eventi di promozione individuati nel Programma operativo annuale.

Dotazione finanziaria: importi e coperture

Per la fase iniziale e per gli esercizi 2022-2023 la legge quantifica specifiche spese e coperture. Per il 2021 sono previsti oneri istitutivi fino a 50.000 euro. Per il contributo annuale di funzionamento sono autorizzati massimo 845.000 euro per il 2022 e 855.800 euro per il 2023; per gli anni successivi si provvede con i rispettivi bilanci. In prima attuazione, per il 2023 sono finanziati trasferimenti per 1.800.000 euro. La legge prevede inoltre ulteriori possibili apporti da UE, Stato e risorse regionali, nel rispetto dei vincoli di contabilità pubblica.

Disposizioni finanziarie di bilancio e variazioni

La legge individua le missioni e i programmi di bilancio da cui attingere le coperture per il 2021, 2022 e 2023 e autorizza la Giunta ad apportare le variazioni necessarie alla gestione. Vengono anche disposte riduzioni di autorizzazioni di spesa già presenti nei bilanci regionali, tra cui quelle relative alla l.r. 9/2006 e alla l.r. 39/1997, e l’azzeramento di alcune voci per il 2022.

Disposizioni transitorie per la costituzione dell’ATIM

La Giunta individua la struttura regionale competente per le procedure amministrative di costituzione dell’Agenzia e adotta deliberazioni su:

  • nomina degli organi;
  • indirizzi e programmazione regionale;
  • trasferimento di risorse strumentali e finanziarie;
  • individuazione delle risorse umane da assegnare o trasferire, previo consenso.

La Giunta può anche autorizzare l’uso da parte dell’ATIM di personale della Regione o di altre pubbliche amministrazioni, nei limiti e senza nuovi oneri per il bilancio regionale. Le deliberazioni dovevano essere adottate entro il 30 giugno 2022. Le norme abrogate o modificate continuano ad applicarsi fino alla costituzione dell’ATIM. La Giunta individua inoltre i rapporti giuridici in corso nei quali l’Agenzia subentra.

Modifiche alla disciplina del turismo e dell’internazionalizzazione

La legge interviene sulla l.r. 9/2006 e sulla l.r. 30/2008. Per la legge sull’internazionalizzazione, viene inserito un articolo dedicato all’ATIM che attribuisce all’Agenzia le attività regionali in materia, salvo la parte esclusa; viene inoltre aggiunto il direttore dell’ATIM tra i componenti del comitato regionale di coordinamento ed abrogati alcuni commi dell’articolo 4. Le modifiche alla l.r. 9/2006 sono richiamate ma non riprodotte integralmente nel testo fornito.

Decorrenza pratica e attualità della disciplina

La legge disciplina soprattutto la fase di istituzione, organizzazione e avvio dell’ATIM e contiene numerosi riferimenti finanziari limitati agli esercizi 2021, 2022 e 2023. Le disposizioni operative restano rilevanti per l’assetto dell’Agenzia, ma la parte strettamente finanziaria è legata a quei bilanci specifici e alle relative autorizzazioni.

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