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Legge

L.R. Marche 39/2021

Bilancio di previsione 2022-2024

Normativa regionaleL.R. Marche 39/2021Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Approva il bilancio di previsione 2022-2024 della Regione Marche, con stanziamenti di entrata e spesa per ciascun esercizio, allegati contabili e regole di gestione. Disciplina l’uso di avanzo vincolato 2022, fondi di riserva, indebitamento per disavanzi e nuovi investimenti, variazioni di bilancio. Le disposizioni si applicano dal 1° gennaio 2022; il provvedimento è riferito al triennio 2022-2024.

Bilancio di previsione della Regione Marche 2022-2024

Bilancio di previsione 2022-2024 della Regione Marche

La legge approva il bilancio di previsione finanziario della Regione Marche per il triennio 2022-2024, fissando gli stanziamenti di entrata e di spesa e dettando le principali regole di gestione finanziaria, ricorso al debito, fondi di riserva e variazioni di bilancio.

Stanziamenti di bilancio e autorizzazioni di spesa

Per il 2022 sono previste entrate di competenza per 5.329.141.949,46 euro e di cassa per 8.180.574.812,07 euro, con autorizzazione a impegni per 5.329.141.949,46 euro e pagamenti per 7.921.963.826,43 euro. Per il 2023 e il 2024 sono autorizzati gli impegni di spesa nei limiti, rispettivamente, di 4.366.953.171,50 euro e di 4.152.328.941,44 euro, in corrispondenza delle entrate previste.

Allegati al bilancio

Sono approvati gli allegati contabili e tecnici del bilancio, tra cui prospetti delle entrate e delle spese, riepiloghi generali, quadro riassuntivo, equilibri di bilancio, risultato di amministrazione presunto, fondo pluriennale vincolato, fondo crediti di dubbia esigibilità, vincoli di indebitamento, elenchi delle spese obbligatorie e delle spese finanziabili con il fondo per imprevisti, nota integrativa e elenco dei beni immobili del patrimonio disponibile regionale.

Patrimonio disponibile e beni immobili

L’allegato 20 contiene l’elenco dei beni immobili appartenenti al patrimonio disponibile della Regione, redatto ai sensi della disciplina statale richiamata e nel rispetto delle norme regionali sul patrimonio. Per gli immobili culturali soggetti agli articoli 12 e 53 del Codice dei beni culturali, l’inclusione nel patrimonio disponibile produce effetto solo dopo il completamento delle procedure previste dal Codice.

Gestione delle entrate e degli stanziamenti

Per il 2022 sono autorizzati l’accertamento e la riscossione dei tributi regionali, delle quote di tributi erariali attribuite alla Regione Marche e delle altre somme e proventi dovuti. Per il 2023 e il 2024 sono autorizzati gli accertamenti delle imposte, tasse e altre entrate spettanti. L’assunzione degli impegni di spesa è consentita per tutti e tre gli esercizi entro i limiti degli stanziamenti di competenza; i pagamenti sono autorizzati entro i limiti degli stanziamenti di cassa 2022.

Salvaguardia degli equilibri e spese quantificate annualmente

La Giunta regionale è autorizzata ad adottare gli atti necessari alla salvaguardia degli equilibri di bilancio, anche rendendo indisponibili stanziamenti per esigenze gestionali, fermo restando il presidio delle obbligazioni già perfezionate e degli oneri inderogabili. Sono inoltre autorizzate le spese elencate nella tabella A nei limiti degli importi ivi indicati.

Utilizzo dell’avanzo vincolato presunto

Per il 2022 è autorizzato l’utilizzo anticipato di una quota vincolata pari a 40.009.536,62 euro del risultato di amministrazione presunto 2021. Una parte di tali risorse, derivanti da economie connesse alla legge regionale 20/2020 sull’emergenza Covid-19, è destinata nel 2022 a nuovi interventi per attenuare la crisi economica; un’altra parte è iscritta nel 2022 e reimputata al 2023 per nuovi investimenti in varie missioni e programmi.

Fondi di riserva

Sono istituiti, nella Missione 20 Programma 1, il fondo di riserva per spese obbligatorie, il fondo di riserva per spese impreviste e il fondo di riserva per le autorizzazioni di cassa, con importi distinti per il 2022, 2023 e 2024. I fondi non sono utilizzabili per l’imputazione di atti di spesa.

Indebitamento e mutui

È rinnovata per il 2022 l’autorizzazione al ricorso al debito per coprire il disavanzo da debito autorizzato e non contratto relativo a spese di investimento, per 150.291.538,64 euro, con aggiornamento successivo sulla base del rendiconto 2021. Sono inoltre rinnovate le autorizzazioni a contrarre mutui per specifici disavanzi di esercizi precedenti. Per il triennio 2022-2024 è autorizzata anche la contrazione di mutui e/o l’emissione di prestiti obbligazionari per nuovi investimenti, per un totale di 172.721.984,66 euro.

Modalità di finanziamento e Bramante Bond

La Giunta regionale è autorizzata a contrarre mutui passivi, emettere prestiti obbligazionari e ricorrere a forme di finanziamento similari, fino a 323.013.523,30 euro complessivi, nonché a ristrutturare il debito esistente. Le rate di ammortamento sono coperte nel bilancio 2022-2024 e, per gli anni successivi, con le future leggi di bilancio. È istituito il Fondo di ammortamento del Bramante Bond, alimentato dagli impegni di rimborso e dalle eventuali economie di ristrutturazione, vincolato fino alla scadenza del prestito.

Variazioni di bilancio e decorrenza

Le variazioni al bilancio, al documento tecnico di accompagnamento e al bilancio gestionale sono effettuate secondo il d.lgs. 118/2011; la Giunta può adottare con atti amministrativi le variazioni consentite, trasmettendole al Consiglio-Assemblea legislativa regionale. La legge è dichiarata urgente: entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione, ma le disposizioni si applicano dal 1° gennaio 2022.

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