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Provvedimento

Deliberazione n. 501 del 11/09/2025

Provvedimento del 11 settembre 2025

Garante Privacy501

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento adottato d’urgenza dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, in relazione a una segnalazione di possibile diffusione non consensuale di materiale audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito. Il provvedimento conferma l’ingiunzione di impedire la diffusione del materiale sulle piattaforme indicate e la prescrizione di conservarne l’eventuale acquisizione in chiaro solo a fini probatori per dodici mesi, con misure idonee a evitare la diretta identificabilità degli interessati.

Ratifica d’urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato ai sensi dell’art. 144-bis Codice privacy

Ratifica di provvedimento urgente per la prevenzione della diffusione di materiale sessualmente esplicito

Il Garante per la protezione dei dati personali ratifica il provvedimento adottato d’urgenza dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, nell’ambito della procedura speciale prevista dall’art. 144-bis del Codice privacy per i casi di c.d. revenge porn. Il caso origina da una segnalazione della persona interessata, che ha chiesto l’intervento dell’Autorità rispetto a piattaforme Facebook e Instagram.

Quadro normativo richiamato

Nel provvedimento vengono richiamati:

  • il Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR);
  • il d.lgs. 196/2003, come modificato dal d.lgs. 101/2018;
  • l’art. 144-bis del Codice privacy, che consente la segnalazione di contenuti audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati e diffusi senza consenso;
  • l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente l’adozione urgente di misure volte a impedire l’eventuale diffusione del materiale, con successiva ratifica del Collegio.

Procedimento e intervento urgente

Ricevuta la segnalazione, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha verificato la compatibilità dei fatti rappresentati con l’art. 144-bis e ha adottato la determinazione n. 272 dell’8 agosto 2025. L’atto è stato trasmesso alle società gestori delle piattaforme in pari data.

Il provvedimento urgente ha disposto:

  • l’ingiunzione a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione sulle rispettive piattaforme del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • la prescrizione di conservare l’eventuale materiale che dovesse essere acquisito in chiaro solo a fini probatori per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento;
  • l’obbligo di adottare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
  • la comunicazione tempestiva all’Autorità delle misure adottate.

Ratifica finale del Collegio

Il Garante, preso atto della documentazione in atti e delle osservazioni formulate ai sensi dell’art. 15 del regolamento n. 1/2000, ratifica il provvedimento d’urgenza ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. Il provvedimento ha natura cautelare e preventiva: non irroga una sanzione amministrativa pecuniaria, ma conferma le misure necessarie a impedire la diffusione del materiale segnalato e a preservarne l’eventuale rilevanza probatoria.

Punti principali

Origine del procedimento e base normativa

Il procedimento nasce da una segnalazione presentata ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy, relativo ai casi in cui vi sia fondato motivo di ritenere che contenuti sessualmente espliciti destinati a rimanere privati possano essere inviati, ceduti, pubblicati o diffusi tramite piattaforme digitali senza consenso. Il Garante richiama anche la previsione secondo cui deve decidere entro quarantotto ore dal ricevimento della segnalazione e la disciplina interna che consente un intervento urgente del dirigente competente, salva successiva ratifica.

Provvedimento urgente adottato dal dirigente

Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato la determinazione n. 272 dell’8 agosto 2025. Con tale atto ha ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione del materiale segnalato, trasmesso in formato hash, sulle rispettive piattaforme.

Conservazione del materiale a fini probatori

Lo stesso provvedimento urgente ha prescritto alle società la conservazione dell’eventuale materiale oggetto di segnalazione che dovesse essere acquisito in chiaro dalle piattaforme, esclusivamente a fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento. La conservazione deve avvenire con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con tempestiva comunicazione all’Autorità.

Ratifica del Garante

Esaminate le osservazioni presentate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 e la documentazione in atti, il Collegio ratifica il provvedimento d’urgenza n. 272/2025 ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. Il provvedimento non contiene una sanzione pecuniaria, ma conferma misure urgenti di contenimento e conservazione in funzione di tutela dell’interessato e di prevenzione della diffusione del materiale.

Come è indicizzato

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