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Sentenza

Sentenza del 29/10/2015 n. 8778 - Comm. Trib. Prov. Milano

VIOLAZIONI FINANZIARIE E SANZIONI - Obiettive condizioni di incertezza sulla portata e sull'ambito di applicazione delle norme tributarie - Condizioni.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il contribuente chiedeva la disapplicazione delle sanzioni amministrative tributarie sostenendo che la violazione fosse dovuta a un errore sulla norma fiscale determinato da obiettive condizioni di incertezza circa la portata e l'ambito di applicazione della disciplina. La questione riguardava quindi se la normativa fosse talmente equivoca o difficile da coordinare da giustificare l'esclusione delle sanzioni.

La decisione

La disapplicazione delle sanzioni può essere riconosciuta dal giudice tributario soltanto quando siano dimostrate concrete e obiettive condizioni di incertezza interpretativa. Non è sufficiente una generica difficoltà di lettura o la mera opinabilità della soluzione adottata: devono esistere una pluralità di prescrizioni il cui coordinamento sia concettualmente difficoltoso e specifici elementi positivi di confusione. L'onere di allegare e dimostrare tali circostanze grava sul contribuente. In assenza di tale prova, le sanzioni restano applicabili.

Norme richiamate

  • Norme tributarie in materia di sanzioni amministrative e di errore sulla norma tributaria

    Obiettive condizioni di incertezza sulla portata e sull'ambito di applicazione delle norme alle quali la violazione si riferisce

    L'incertezza normativa rilevante deve essere oggettiva, concreta e derivare da elementi positivi di confusione presenti nella disciplina, come prescrizioni plurime difficili da coordinare e contenuti equivoci. La prova e l'allegazione di tali elementi spettano al contribuente.

Massime di principio

  • La semplice complessità della normativa fiscale, l'esistenza di interpretazioni alternative o il personale errore del contribuente non bastano, da soli, a escludere le sanzioni.
  • Per ottenere la disapplicazione delle sanzioni occorre individuare e documentare specifiche disposizioni tra loro difficili da coordinare, contraddittorie o oggettivamente equivoche.
  • L'incertezza deve essere valutata in modo oggettivo, considerando il testo normativo e il contesto interpretativo esistente al momento della violazione, non soltanto la convinzione soggettiva del contribuente.
  • Il contribuente ha l'onere di allegare in modo puntuale gli elementi di confusione; una richiesta generica di annullamento delle sanzioni è normalmente insufficiente.
  • In situazioni analoghe, è opportuno distinguere tra errore inevitabile causato da una disciplina obiettivamente ambigua, potenzialmente idoneo a escludere le sanzioni, e semplice errore applicativo o interpretativo, che normalmente non le esclude.

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