Deliberazione n. 249 del 24/04/2024
Provvedimento del 24 aprile 2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica due provvedimenti d’urgenza adottati dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy S.r.l., Meta Platforms Ireland Limited e Aylo Freesites Ltd, a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa al rischio di diffusione di materiale audio, immagini o video a contenuto sessualmente esplicito. Le misure mirano a impedire l’ulteriore circolazione del materiale sulle piattaforme indicate e a conservare l’eventuale contenuto acquisito in chiaro ai soli fini probatori per dodici mesi, con cautele idonee a evitare la diretta identificabilità degli interessati. Il provvedimento ha natura di ratifica ex post di interventi urgenti adottati per prevenire la diffusione del materiale segnalato.
Ratifica di misure urgenti nei confronti di Facebook Italy S.r.l., Meta Platforms Ireland Limited e Aylo Freesites Ltd per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato come revenge porn
Ratifica di provvedimenti urgenti contro la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato ai sensi dell’art. 144-bis Codice privacy
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato due provvedimenti d’urgenza adottati dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy S.r.l., Meta Platforms Ireland Limited e Aylo Freesites Ltd, in relazione a una segnalazione relativa a possibile diffusione di materiale audio, immagini o video a contenuto sessualmente esplicito, rientrante nella disciplina del c.d. revenge porn.
Presupposti normativi e procedimento
L’Autorità richiama l’art. 144-bis del Codice privacy, che attribuisce competenza al Garante in caso di fondato motivo di ritenere che contenuti sessualmente espliciti, destinati a rimanere privati, possano essere oggetto di invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione tramite piattaforme digitali senza consenso. La norma prevede una decisione del Garante entro 48 ore dal ricevimento della segnalazione, ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice.
Misure urgenti adottate il 15 aprile 2024
Verificata la compatibilità di quanto segnalato con la previsione normativa richiamata, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza due determinazioni, nn. 153 e 154 del 15 aprile 2024, con le seguenti misure:
- ingiunzione ai gestori delle piattaforme di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione del materiale segnalato, trasmesso in formato hash;
- prescrizione di conservare l’eventuale materiale acquisito in chiaro dalle piattaforme, esclusivamente a fini probatori, per dodici mesi dalla ricezione del provvedimento;
- obbligo di utilizzare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e di comunicare tempestivamente all’Autorità l’avvenuta conservazione.
Ratifica finale del Garante
Il 24 aprile 2024 il Garante, preso atto delle note di trasmissione e delle osservazioni formulate, ratifica ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019 i provvedimenti urgenti adottati nei confronti di Facebook Italy S.r.l., Meta Platforms Ireland Limited e Aylo Freesites Ltd. Il provvedimento ha natura confermativa dell’intervento urgente finalizzato a prevenire l’ulteriore diffusione del materiale segnalato.
Punti principali
Origine della segnalazione e competenza del Garante
La decisione nasce da una segnalazione presentata ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy, relativa alla possibile diffusione, tramite piattaforme digitali, di materiale sessualmente esplicito riguardante l’interessato e destinato a rimanere privato. Il Garante richiama la propria competenza a intervenire entro 48 ore dal ricevimento della segnalazione ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice.
Provvedimenti urgenti adottati dal dirigente
In via d’urgenza, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato due determinazioni del 15 aprile 2024. Tali provvedimenti hanno ingiunto ai gestori delle piattaforme l’immediata adozione di misure per impedire la diffusione del materiale oggetto delle segnalazioni, trasmesso in formato hash, e hanno prescritto la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro per dodici mesi, a soli fini probatori.
Ratifica del Garante
Il Garante, riunito il 24 aprile 2024, ratifica i provvedimenti nn. 153 e 154 del 15 aprile 2024 adottati d’urgenza nei confronti di Facebook Italy S.r.l., Meta Platforms Ireland Limited e Aylo Freesites Ltd, confermando quindi le misure già disposte per impedire la diffusione del materiale segnalato.
Misure di conservazione e cautele
La prescrizione di conservazione riguarda solo l’eventuale materiale acquisito in chiaro dalle piattaforme, limitatamente a fini probatori, per un periodo di dodici mesi dal ricevimento del provvedimento. È inoltre richiesto l’uso di misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, con obbligo di tempestiva comunicazione all’Autorità.
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