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Provvedimento

Deliberazione n. 259 del 24/04/2024

Provvedimento del 24 aprile 2024

Garante Privacy259

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa a materiale audio-video o comunque informatico a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso tramite Instagram senza consenso. L’intervento mira a impedire la diffusione del materiale sulla piattaforma e, se il contenuto venga acquisito in chiaro, a imporne la conservazione per soli fini probatori per dodici mesi con misure idonee a garantirne la non immediata identificabilità. Il provvedimento è adottato e poi ratificato in tempi rapidi, in coerenza con la procedura speciale prevista per i casi di revenge porn.

Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited: ratifica di un provvedimento urgente per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato come revenge porn su Instagram

Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited: ratifica di provvedimento urgente per prevenire la diffusione di materiale sessualmente esplicito

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited nell’ambito della procedura speciale prevista dall’art. 144-bis del Codice privacy per i casi di c.d. revenge porn. Il caso riguarda una segnalazione presentata dalla persona interessata, che ha chiesto l’intervento dell’Autorità con riferimento a contenuti destinati a rimanere privati e potenzialmente diffusi tramite la piattaforma Instagram senza consenso.

Quadro normativo richiamato

Il provvedimento richiama:

  • il Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR);
  • il d.lgs. 196/2003, come modificato dal d.lgs. 101/2018;
  • l’art. 144-bis del Codice privacy, che attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni relative alla possibile diffusione non consensuale di materiale sessualmente esplicito;
  • l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente al dirigente competente di adottare misure urgenti, con successiva ratifica da parte del Collegio.

Segnalazione e attività urgente svolta

La persona interessata ha rappresentato di rientrare nell’ambito applicativo dell’art. 144-bis e ha chiesto l’intervento dell’Autorità nei confronti della piattaforma Instagram. Verificata la compatibilità di quanto segnalato con la disciplina richiamata, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato la determinazione n. 168 del 22 aprile 2024.

Misure imposte alla piattaforma

Con il provvedimento urgente sono state disposte due misure principali:

  • ingiunzione a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • prescrizione di conservare l’eventuale materiale acquisito in chiaro dalla piattaforma, esclusivamente per fini probatori, per dodici mesi dalla ricezione del provvedimento, adottando misure idonee a impedirne la diretta identificabilità e comunicando tempestivamente tali misure all’Autorità.

Ratifica del provvedimento urgente

La nota del 22 aprile 2024 con cui la determinazione è stata trasmessa al gestore della piattaforma è stata seguita dalle osservazioni ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 e dalla documentazione in atti. Il Garante, nella seduta del 24 aprile 2024, ha quindi ratificato il provvedimento urgente n. 168/2024, confermando le misure già adottate nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited.

Portata pratica del provvedimento

Il provvedimento non contiene una sanzione pecuniaria, ma un intervento preventivo e conservativo finalizzato a bloccare la possibile diffusione del materiale e a preservarne, se necessario, la rilevanza probatoria per un periodo limitato. Si tratta di un tipico provvedimento di urgenza in materia di contenuti sessualmente espliciti non consensuali, adottato con tempi compatibili con il termine accelerato previsto dall’art. 144-bis del Codice privacy.

Punti principali

Segnalazione e presupposti dell’intervento

La persona interessata ha segnalato al Garante di trovarsi in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice privacy, chiedendo l’intervento dell’Autorità nei confronti della piattaforma Instagram. Il Garante ha verificato la compatibilità della segnalazione con la disciplina speciale relativa a registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati e suscettibili di diffusione senza consenso.

Provvedimento urgente del dirigente

Il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo, ai sensi dell’art. 33-bis del regolamento n. 1/2019, ha adottato in via d’urgenza la determinazione n. 168 del 22 aprile 2024. Con tale atto ha ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di impedire l’eventuale diffusione del materiale segnalato, trasmesso in formato hash, e ha prescritto la conservazione di eventuale materiale acquisito in chiaro per dodici mesi a soli fini probatori.

Ratifica del Garante

Il Garante, riunito il 24 aprile 2024, ha ratificato il provvedimento urgente n. 168/2024 adottato dal dirigente competente. La ratifica interviene ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, confermando le misure già imposte al gestore della piattaforma.

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