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Legge

L.R. Lazio 25/2007

Rendiconto generale della regione Lazio per l'esercizio finanziario 2006 (1)

Normativa regionaleL.R. Lazio 25/2007Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Approva il rendiconto generale della Regione Lazio per il 2006, fissando entrate, spese, residui, cassa, saldo e avanzo di amministrazione. La legge dispone inoltre riduzioni di residui passivi, maggiori accertamenti su partite di giro e la gestione dei pignoramenti in tesoreria, con iscrizione degli avanzi nel bilancio 2007.

Rendiconto generale della Regione Lazio per l’esercizio finanziario 2006

Rendiconto generale della Regione Lazio per l’esercizio finanziario 2006

Il provvedimento approva il rendiconto consuntivo della Regione Lazio per l’anno finanziario 2006 e ne determina le principali risultanze contabili e patrimoniali. La disciplina ha natura sostanzialmente una tantum, riferita esclusivamente alla gestione dell’esercizio 2006 e ai riflessi sul bilancio 2007.

Riduzione dei residui passivi e riaccertamento

Ai fini dell’iscrizione nel successivo esercizio finanziario, la legge dispone la riduzione dei residui passivi formatisi nel 2006:

  • di euro 542.556.091,23, ai sensi della normativa regionale sulla contabilità;
  • di euro 35.953.797,66 per somme impegnate e non pagate sui capitoli di pagamento costituenti il nuovo limite di impegno;
  • di ulteriori euro 5.256.497,91 per residui passivi relativi a somme impegnate concernenti i capitoli del nuovo limite di impegno, da formalizzare al momento del perfezionamento della relativa obbligazione.

Maggiori accertamenti e impegni sulle partite di giro

È autorizzato il maggior accertamento e il maggior impegno, rispetto alle previsioni e agli stanziamenti di competenza, per una serie di capitoli delle partite di giro del Titolo VI dell’entrata e dell’Ambito T della spesa, in relazione a quanto effettivamente accertato e impegnato nei corrispondenti capitoli. La previsione riguarda esclusivamente l’adeguamento contabile delle partite di giro elencate nel testo.

Pignoramenti presso la Tesoreria regionale

La legge autorizza l’iscrizione, nel riepilogo generale della gestione, di euro 23.474.708,54 in aumento delle risultanze contabili della spesa, per somme pignorate presso la Tesoreria regionale in esecuzione di atti ingiuntivi dell’autorità giudiziaria. Tali importi devono essere recuperati in entrata negli esercizi successivi, sui capitoli 331410 e 331540, con imputazione ai capitoli di spesa competenti secondo la natura delle somme sequestrate.

Entrate di competenza dell’esercizio 2006

Le entrate accertate per il 2006 sono fissate in euro 13.352.489.620,06. Di queste, risultano riscosse euro 11.659.259.337,32 e restano da riscuotere euro 1.693.194.282,74. Il dato comprende i diversi titoli dell’entrata regionale: tributi, trasferimenti, entrate extratributarie, alienazioni e trasformazioni di capitale, mutui e contabilità speciali.

Spese di competenza dell’esercizio 2006

Le spese impegnate per il 2006 sono determinate in euro 14.436.498.079,77. Risultano pagate euro 10.822.243.358,80 e, dopo le riduzioni previste dalla stessa legge sui residui passivi, restano da pagare euro 3.030.488.334,17. La legge ricomprende le spese dei diversi ambiti funzionali regionali, inclusi programmi comunitari, infrastrutture, ambiente, istruzione, sanità, risorse istituzionali e poste tecniche.

Residui attivi e passivi al 31 dicembre 2006

I residui attivi degli esercizi 2005 e precedenti risultano pari a euro 3.390.876.815,54; nel 2006 sono stati riscossi euro 1.147.935.936,05 ed eliminati per insussistenza euro 5.058.881,39, con residui finali da riscuotere pari a euro 2.237.881.998,10.

I residui passivi degli esercizi 2005 e precedenti risultano pari a euro 4.228.607.708,95; nel 2006 sono stati pagati euro 2.133.866.799,84 ed eliminati in sede di riaccertamento e per perenzione amministrativa euro 713.755.148,74, con residui finali da pagare pari a euro 1.380.985.760,37.

Risultanze finali di competenza, cassa e saldo finanziario

Il riepilogo della gestione di competenza evidenzia entrate complessive accertate per euro 13.352.489.620,06 e spese complessive impegnate per euro 14.436.498.079,77, con differenza negativa di euro 1.084.008.459,71.

L’avanzo di cassa al 31 dicembre 2006 è fissato in euro 702.395.956,67, determinato tenendo conto delle riscossioni, dei pagamenti e dei pignoramenti presso la tesoreria regionale. Di tale importo, euro 1.113.072,05 risultano disponibili presso la Tesoreria centrale dello Stato.

Il saldo finanziario al 31 dicembre 2006 è stabilito in euro 221.998.142,97.

Avanzo di amministrazione e iscrizione nel bilancio 2007

L’avanzo di amministrazione alla chiusura dell’esercizio 2006 è fissato in euro 221.998.142,97. La legge dispone che l’avanzo di cassa e l’avanzo di amministrazione siano iscritti nello stato di previsione dell’entrata e della spesa per l’anno finanziario 2007 secondo le modalità della normativa contabile regionale.

Situazione patrimoniale

Alla chiusura del 2006, l’eccedenza delle passività finanziarie e patrimoniali rispetto alle attività è indicata in euro 5.011.660.113,09. Il dato deriva dal conto patrimoniale e tiene conto delle attività finanziarie e patrimoniali, nonché delle passività finanziarie e patrimoniali, incluse le quote relative ai residui perenti, ai mutui e ai prestiti obbligazionari.

Rendiconto del Consiglio regionale

Il rendiconto del Consiglio regionale per il 2006 evidenzia un avanzo di amministrazione pari a euro 7.315.000,72. Tale avanzo è introitato al capitolo di entrata n. 331504, denominato “Recupero dell’avanzo di amministrazione del Consiglio regionale”.

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