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Legge

L.R. Piemonte 3/2003

"Bilancio di previsione per l'anno finanziario 2003 e bilancio pluriennale per gli anni finanziari 2003-2005".

Normativa regionaleL.R. Piemonte 3/2003Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Approva il bilancio di previsione della Regione Piemonte per l’anno finanziario 2003 e il bilancio pluriennale 2003-2005, fissando entrate e spese, autorizzando mutui per il disavanzo e stanziando fondi per spese obbligatorie, riserve, contributi e interventi specifici. La disciplina ha efficacia limitata all’esercizio 2003 e al triennio 2003-2005 indicato.

Bilancio regionale Piemonte 2003-2005

Bilancio di previsione 2003 e bilancio pluriennale 2003-2005 della Regione Piemonte

La legge approva il bilancio di previsione della Regione Piemonte per l’anno finanziario 2003 e il bilancio pluriennale per il triennio 2003-2005. Definisce gli equilibri finanziari dell’esercizio, autorizza le principali operazioni di entrata e di spesa e quantifica numerose poste vincolate o finalizzate a specifici interventi regionali.

Entrate e spese del bilancio annuale

Per il 2003 il totale generale delle entrate e quello delle spese sono approvati in pari importo, sia in competenza sia in cassa, secondo gli allegati al bilancio. La Regione è autorizzata, secondo la normativa vigente, ad accertare e riscuotere i tributi istituiti e a ricevere i versamenti dovuti nell’esercizio 2003.

Autorizzazione all’impegno e al pagamento

È autorizzata l’assunzione degli impegni di spesa entro i limiti degli stanziamenti di competenza del bilancio 2003. È inoltre autorizzato il pagamento delle spese entro i limiti degli stanziamenti di cassa previsti per il medesimo esercizio.

Bilancio pluriennale e quadro riassuntivo

È approvato il quadro generale riassuntivo del bilancio 2003 con i prospetti previsti dalla legge regionale di ordinamento contabile. È altresì approvato il bilancio pluriennale della Regione Piemonte per gli anni finanziari 2003-2005.

Copertura del disavanzo e mutui

Per coprire il disavanzo tra spese autorizzate e entrate previste per il 2003, è autorizzata la contrazione di mutui fino a euro 871.681.906,37. La disciplina precisa che tali mutui possono finanziare solo spese di investimento. Sono previsti inoltre un tasso massimo del 5% annuo, al netto degli oneri fiscali, e una durata massima di ammortamento di 15 anni. La Giunta regionale è autorizzata a stipulare i mutui entro tali limiti. Gli oneri di ammortamento, quantificati in euro 70.000.000 annui dal 2003 in poi, sono coperti con le disponibilità iscritte nelle apposite unità previsionali di base del bilancio pluriennale.

Spese obbligatorie, garanzie e fondi speciali

Sono qualificati come spese obbligatorie e d’ordine gli oneri elencati nell’allegato dedicato allo stato di previsione della spesa. È approvato anche il prospetto delle garanzie principali e sussidiarie prestate dalla Regione a favore di enti e altri soggetti. Per il 2003 sono inoltre istituiti o confermati fondi speciali per far fronte a spese correnti e di investimento derivanti da provvedimenti legislativi successivi all’approvazione del bilancio.

Accordi di programma e cofinanziamento comunitario

È approvata l’utilizzazione di fondi per la partecipazione finanziaria ad accordi di programma e per il cofinanziamento di programmi comunitari. Il prelievo delle somme necessarie è autorizzato con provvedimento amministrativo, anche per istituire i relativi capitoli di spesa. Sono ammesse variazioni compensative tra le iniziative indicate nell’apposito elenco.

Fondo di riserva di cassa e reiscrizione di fondi vincolati

È istituito il fondo di riserva di cassa per il 2003, destinato a coprire eventuali maggiori fabbisogni di cassa sui capitoli di spesa. È inoltre previsto un fondo di riserva per la reimpostazione dei fondi statali vincolati, da utilizzare per integrare stanziamenti o istituire capitoli necessari alla reiscrizione di economie o somme non più conservabili nei residui passivi relativi ad assegnazioni statali vincolate.

Stanziamenti per specifiche politiche e funzioni regionali

La legge quantifica per il 2003 le spese destinate a una serie di interventi e contributi regionali, tra cui:

  • organizzazione e partecipazione a convegni e iniziative assimilate;
  • contributo all’IRES Piemonte;
  • contributo al CSI Piemonte;
  • funzionamento dell’Ufficio del Difensore civico;
  • personale e interventi per parchi e riserve naturali;
  • risarcimenti per l’equilibrio faunistico;
  • volontariato nella protezione civile;
  • contributo al Museo Ferroviario Piemontese;
  • interventi per il sostegno e la protezione del lupo italiano.

Variazioni di bilancio e partite di giro

Per il 2003 sono consentite variazioni compensative tra unità previsionali di base con atto amministrativo, in particolare per compensare quote interessi e quote capitale delle rate di ammortamento dei mutui o per meglio definire le unità previsionali mediante spostamento di capitoli. La Giunta può inoltre apportare variazioni ai capitoli delle partite di giro in relazione agli accertamenti sui corrispondenti capitoli di entrata, entro i limiti degli importi accertati.

Decorrenza ed efficacia temporale

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte. La sua applicazione è sostanzialmente riferita all’esercizio finanziario 2003 e, per il bilancio pluriennale, al triennio 2003-2005.

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