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Legge

L.R. Lazio 17/2023

Adozione delle misure conseguenziali al giudizio di parificazione del rendiconto generale per l'esercizio finanziario 2022. Variazioni al bilancio di previsione finanziario 2023-2025 per l'adeguamento alle risultanze del rendiconto generale per l'esercizio finanziario 2022

Normativa regionaleL.R. Lazio 17/2023

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Lazio n. 17/2023 ridetermina il risultato di amministrazione al 31 dicembre 2022 dopo il giudizio di parifica e adegua il bilancio 2023-2025 con variazioni e coperture correlate, inclusi disavanzo, fondi per residui perenti, FAL e risorse sanitarie. Prevede anche il percorso di riallocazione delle funzioni non fondamentali di Città metropolitana e province, con fondo dedicato per il triennio 2023-2025.

Misure conseguenziali alla parificazione del rendiconto 2022 e variazioni al bilancio Lazio 2023-2025

Misure conseguenziali alla parifica del rendiconto 2022 e variazioni di bilancio della Regione Lazio

La legge regionale disciplina gli adeguamenti contabili e finanziari conseguenti al giudizio di parificazione del rendiconto generale 2022 della Regione Lazio. Interviene sul bilancio di previsione finanziario 2023-2025 e definisce anche il quadro finanziario per la riallocazione di funzioni non fondamentali di Città metropolitana di Roma Capitale e province.

Rideterminazione del risultato di amministrazione al 31 dicembre 2022

A seguito della parifica del rendiconto 2022, il risultato di amministrazione al 31 dicembre 2022 viene rideterminato. Il valore complessivo del risultato di amministrazione resta invariato, ma aumentano la parte accantonata, la parte vincolata e il disavanzo al lordo dei fondi anticipazioni di liquidità.

In particolare:

  • la parte accantonata al netto dei FAL passa da 1.488.553.381,65 euro a 1.614.480.866,09 euro;
  • gli accantonamenti per residui perenti aumentano da 467.970.467,74 euro a 563.597.952,18 euro;
  • gli altri accantonamenti aumentano da 234.457.394,66 euro a 264.757.394,66 euro;
  • la parte vincolata passa da 749.857.282,98 euro a 794.857.282,98 euro;
  • il disavanzo al lordo dei FAL passa da 13.546.663.838,08 euro a 13.717.591.322,52 euro;
  • il disavanzo derivante dalla decisione di parifica è pari a 170.927.484,44 euro.

La rideterminazione è effettuata ai sensi della disciplina contabile armonizzata e in coerenza con la legge regionale di rendiconto 2022.

Adeguamento del bilancio 2023-2025 al disavanzo e alle risultanze del rendiconto

Per effetto della nuova determinazione del risultato di amministrazione e tenuto conto del piano di rientro dal disavanzo approvato dal Consiglio, sono incrementati gli stanziamenti della voce di spesa relativa al disavanzo di amministrazione ex articolo 42, comma 12, del d.lgs. 118/2011.

Le variazioni principali sono:

  • 2023: incremento complessivo di 91.727.484,44 euro, di cui 45.000.000,00 euro per il vincolo del gettito della manovra fiscale regionale destinato alla ricapitalizzazione dei fondi di dotazione negativi delle aziende sanitarie, 30.300.000,00 euro per anticipazione di liquidità concessa all’ATER del Comune di Roma e 16.427.484,44 euro per il fondo residui perenti;
  • 2024: incremento di 36.000.000,00 euro, per il fondo residui perenti;
  • 2025: incremento di 43.200.000,00 euro, per il fondo residui perenti.

Sono inoltre aggiornati i prospetti allegati relativi al risultato di amministrazione, alle risorse accantonate e vincolate, ai vincoli di indebitamento e alla copertura del disavanzo.

Copertura finanziaria delle variazioni 2023

Per il 2023 gli oneri sono coperti mediante:

  • 50.000.000,00 euro di risorse di cui al comma 174 dell’articolo 1 della legge n. 311/2004, svincolate a favore del bilancio regionale dopo la riunione del 26 settembre 2023 del Tavolo tecnico con il Comitato LEA;
  • 17.101.012,80 euro tramite riduzioni di stanziamenti del trasporto pubblico locale;
  • 8.198.987,20 euro tramite risorse già riversate all’entrata regionale da società a partecipazione regionale, ai sensi della legge regionale n. 3/2010;
  • 16.427.484,44 euro mediante riduzione dei fondi per il pagamento dei residui perenti, sia in parte corrente sia in conto capitale.

Variazioni sul fondo anticipazioni di liquidità e sul disavanzo 2024-2025

Per adeguare il bilancio alle risultanze del rendiconto e ai rilievi della Corte dei conti, sono disposte variazioni sulle poste connesse al fondo anticipazioni di liquidità (FAL):

  • per il 2024, la voce di spesa relativa al ripiano annuale del disavanzo FAL è incrementata di 297.760.337,43 euro e, in pari misura, è ridotta la voce di spesa del FAL iscritta nel titolo 4 della missione 20;
  • per il 2025, la voce di entrata relativa all’utilizzo del FAL è ridotta di 297.760.337,43 euro, la voce di spesa per il ripiano annuale del disavanzo FAL è incrementata di 4.030.185,61 euro e la voce di spesa del FAL è ridotta di 301.790.523,04 euro.

Riallocazione delle funzioni non fondamentali di Città metropolitana e province

La legge detta il quadro finanziario per il recepimento dei rilievi della Corte dei conti sul processo di riallocazione delle funzioni non fondamentali della Città metropolitana di Roma Capitale e delle province previsto dalla normativa regionale di riordino.

La Giunta regionale, previo parere del Consiglio delle autonomie locali, deve adottare una o più deliberazioni per:

  • ricognire funzioni e compiti amministrativi di competenza della Regione e degli enti di area vasta, nonché le risorse necessarie;
  • individuare le funzioni formalmente trasferite alla Regione ma esercitate in continuità da Città metropolitana e province, con quantificazione delle risorse per le annualità pregresse, al netto di quanto già impegnato ed erogato;
  • fissare la data di subentro della Regione e le ulteriori risorse necessarie fino a tale data.

Le deliberazioni sono adottate su proposta dell’Assessore competente in materia di enti locali, di concerto con l’Assessore al bilancio, previo confronto con UPI Lazio e con la Città metropolitana di Roma Capitale, con possibilità di intese specifiche.

Fondo per la riallocazione delle funzioni non fondamentali

Per finanziare la riallocazione delle funzioni è istituito un fondo specifico nella missione 18, programma 01, con dotazione stimata pari a:

  • 15.300.000,00 euro per il 2023;
  • 15.300.000,00 euro per il 2024;
  • 16.035.721,50 euro per il 2025.

Le risorse sono destinate:

  • per 13.000.000,00 euro annui nel 2023 e 2024 e 13.735.721,50 euro nel 2025 alla copertura delle spese relative alle funzioni già esercitate in continuità e da riallocare;
  • per 2.300.000,00 euro annui nel triennio 2023-2025 alla copertura delle spese connesse al futuro subentro regionale.

La copertura avviene mediante riduzione del fondo per il pagamento delle perdite potenziali e del fondo speciale. Dal 2026 gli oneri sono coperti con lo stanziamento autorizzato dalla legge di bilancio regionale.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Lazio. Gli allegati sono pubblicati nel BUR del 7 novembre 2023, n. 89.

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