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Circolare

Circolare numero 06 del 25-01-2000 enpals

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare dà notizia della pubblicazione del decreto 7 gennaio 2000 che fissa, per l’anno 2000, le retribuzioni convenzionali da assumere a base del calcolo dei contributi per le assicurazioni obbligatorie dei lavoratori italiani operanti all’estero in Paesi extracomunitari privi di accordi di sicurezza sociale. Il decreto riguarda i settori dell’industria cinematografica e dello spettacolo e stabilisce importi differenziati per qualifiche e categorie. Viene inoltre precisato che la disciplina si applica solo ai lavoratori italiani assunti in Italia o trasferiti dall’Italia per lavorare all’estero e non può essere estesa a personale artistico non incluso nella tabella o a categorie prive di un CCNL vigente.

Determinazione 2000 delle retribuzioni convenzionali per lavoratori italiani all'estero in Paesi extracomunitari senza accordi di sicurezza sociale

Determinazione 2000 delle retribuzioni convenzionali per lavoratori italiani all’estero

La circolare dà comunicazione dell’entrata in vigore del decreto 7 gennaio 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 12 del 17 gennaio 2000, con il quale sono state determinate per l’anno 2000 le retribuzioni convenzionali ai fini contributivi. Il provvedimento interessa i lavoratori italiani operanti in Paesi extracomunitari privi di accordi di sicurezza sociale e riguarda, in particolare, i settori dell’industria cinematografica e dello spettacolo.

Ambito di applicazione

Le retribuzioni convenzionali indicate nel decreto devono essere assunte come base per il calcolo dei contributi dovuti per le assicurazioni obbligatorie. L’applicazione decorre dal periodo di paga in corso dal 1 gennaio 2000 fino al periodo di paga in corso al 31 dicembre 2000.

Soggetti interessati

La disciplina è riferita esclusivamente ai lavoratori italiani assunti nel territorio nazionale oppure trasferiti dall’Italia per l’esecuzione di opere, commesse o attività lavorative in Stati extracomunitari. La circolare richiama inoltre il presupposto dell’assenza di accordi di sicurezza sociale con il Paese estero interessato.

Settori e qualifiche ricomprese

Il decreto contiene una tabella di retribuzioni convenzionali per le qualifiche del settore cinematografico e dello spettacolo. Tra le categorie considerate figurano, tra le altre, figure professionali di massimo livello, figure professionali intermedie, assistenti alle attività professionali, maestranze qualificate, aiuti alle attività tecniche e professionali, operai generici, impiegati direttivi, impiegati con funzioni direttive, impiegati di concetto, impiegati d’ordine, operai specializzati, professori d’orchestra, artisti del coro, tersicorei e personale artistico e tecnico del teatro di prosa, rivista e commedia musicale. Gli importi sono differenziati per ciascuna categoria secondo la tabella riportata nel decreto.

Esclusioni e limiti operativi

La circolare chiarisce che la normativa sulle retribuzioni convenzionali e la riduzione di dieci punti dell’aliquota contributiva a carico del datore di lavoro non si applicano al personale artistico non ricompreso nella tabella. Sono inoltre escluse le categorie di lavoratori per le quali non risultino in vigore contratti collettivi nazionali di lavoro.

Punti principali

Pubblicazione del decreto e periodo di efficacia

La circolare comunica la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto ministeriale 7 gennaio 2000, emanato dal Ministro del lavoro e della previdenza sociale di concerto con il Ministro del tesoro. Le retribuzioni convenzionali fissate dal decreto si applicano dal periodo di paga in corso dal 1 gennaio 2000 fino a tutto il periodo di paga in corso al 31 dicembre 2000.

Ambito soggettivo e oggettivo di applicazione

Le retribuzioni convenzionali devono essere utilizzate per il calcolo dei contributi dovuti per le assicurazioni obbligatorie a favore dei lavoratori italiani operanti all’estero in Paesi extracomunitari con i quali non siano in vigore accordi di sicurezza sociale. La circolare evidenzia che la disciplina riguarda esclusivamente i lavoratori italiani assunti nel territorio nazionale o trasferiti da esso per l’esecuzione di opere, commesse o attività lavorative all’estero.

Settori interessati e valori delle retribuzioni convenzionali

Il decreto riporta le retribuzioni convenzionali per i settori dell’industria cinematografica e dello spettacolo, articolate per qualifiche professionali. Nel testo sono indicati importi diversi per figure professionali di massimo livello, figure intermedie, assistenti attività professionali, maestranze qualificate, aiuti attività tecniche e professionali, operai generici, impiegati direttivi e d’ordine, operai specializzati, professori d’orchestra, artisti del coro, tersicorei e personale artistico e tecnico del teatro di prosa, rivista e commedia musicale.

Limiti di applicazione della normativa

La circolare precisa che il calcolo della contribuzione sulla base delle retribuzioni convenzionali e la riduzione di dieci punti dell’aliquota contributiva a carico del datore di lavoro non si applicano indistintamente a tutto il personale. Restano esclusi il personale artistico non elencato nella tabella allegata e le categorie di lavoratori per le quali non siano in vigore contratti collettivi nazionali di lavoro.

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