Decreto dirigenziale n. 34 del 20/06/2025
Equiparazione ad aeromobile di Stato (ai sensi dell’art.746 CdN) di UAS in dotazione del Comando di Polizia Locale della città di Cerea (VR) utilizzato per funzioni di interesse e sicurezza pubblici.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto riconosce, ai sensi dell’art. 746 del Codice della navigazione, l’equiparazione ad aeromobile di Stato di un UAS DJI Mavic 3 T in dotazione alla Polizia locale di Cerea (VR). Il provvedimento si fonda sulla disciplina nazionale ed europea sugli aeromobili senza equipaggio e sulla qualificazione dell’impiego del velivolo come servizio di Stato non commerciale, destinato a funzioni di interesse pubblico e sicurezza. L’equiparazione decorre dal 16 aprile 2025 ed è limitata all’effettivo utilizzo per le finalità pubbliche indicate; cessa automaticamente se viene meno tale utilizzazione.
Riconoscimento dell’equiparazione ad aeromobile di Stato di un UAS della Polizia locale di Cerea
Riconoscimento di equiparazione ad aeromobile di Stato per un UAS della Polizia locale di Cerea
Il decreto della Direzione generale per gli aeroporti, il trasporto aereo e i servizi satellitari riconosce l’equiparazione ad aeromobile di Stato, ai sensi dell’art. 746 del Codice della navigazione, di un aeromobile a pilotaggio remoto in dotazione alla Polizia locale di Cerea (VR). Il provvedimento si inserisce nel quadro della disciplina nazionale ed europea sugli UAS e tiene conto dell’impiego del mezzo per attività istituzionali di interesse pubblico e sicurezza.
Base normativa e quadro regolatorio
Il decreto richiama:
- il regio decreto 30 marzo 1942, n. 327, Codice della navigazione, con particolare riferimento all’art. 746;
- la direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri del 23 settembre 2011 sul trasporto aereo di Stato;
- il regolamento (UE) 2018/1139, in particolare l’art. 2, par. 3, lett. a), che esclude dal campo di applicazione alcune attività svolte sotto il controllo e la responsabilità di uno Stato membro nell’interesse pubblico;
- il regolamento di esecuzione (UE) 2019/947 sugli aeromobili senza equipaggio, come modificato dal regolamento (UE) 2022/425;
- il regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021, che disciplina i requisiti applicabili agli UAS privati o di Stato impiegati in attività ricadenti nell’art. 2, par. 3, lett. a), del regolamento (UE) 2018/1139, ove non esistano speciali regolamentazioni delle Amministrazioni dello Stato ai sensi dell’art. 748 cod. nav.
Soggetto istante e aeromobile interessato
La richiesta è stata presentata dal Comando di Polizia Locale della città di Cerea, operatore registrato su D-Flight con codice ITEple4WIb. L’UAS indicato nell’istanza è:
- costruttore: DJI;
- modello: Mavic 3 T;
- targa D-Flight: ITAd7raoeoie01Id;
- numero di serie: 1581F5FJC243P00E86J6.
Finalità istituzionali dichiarate
L’istanza è motivata dall’impiego del mezzo per una pluralità di attività di interesse pubblico e di sicurezza pubblica, tra cui:
- attività di polizia giudiziaria, d’iniziativa o delegata dalla Procura della Repubblica;
- supporto alle forze di polizia dello Stato e locali;
- attività di pubblica sicurezza ai sensi della legge n. 65/1986;
- vigilanza su beni immobili pubblici o di interesse pubblico e su beni privati in caso di pericolo per l’incolumità pubblica;
- operazioni di ricerca e soccorso in caso di calamità o persone disperse;
- prevenzione, contrasto e repressione di illeciti ambientali;
- monitoraggio e controllo della fauna;
- rilievo di sinistri stradali e monitoraggio del traffico;
- contrasto agli illeciti in materia di stupefacenti;
- contrasto al degrado urbano e tutela della sicurezza urbana;
- attività di safety e security in occasione di eventi pubblici.
Valutazione ministeriale e presupposti del riconoscimento
La Direzione generale ha ritenuto sussistenti i presupposti per il riconoscimento dell’equiparazione, valorizzando che l’aeromobile è adibito a un servizio di Stato di carattere non commerciale ed esclusivo. È inoltre richiamato che la Polizia locale di Cerea dispone di personale in possesso delle abilitazioni previste dalla normativa vigente, costantemente aggiornato e formato, e si impegna a svolgere le operazioni di volo nel rispetto di adeguati standard di sicurezza e delle regole applicabili.
Contenuto dispositivo
Il decreto dispone che:
- l’equiparazione ad aeromobile di Stato è riconosciuta dal 16 aprile 2025;
- il riconoscimento riguarda il solo UAS indicato in tabella;
- l’operatore deve garantire un adeguato livello di sicurezza nello svolgimento delle operazioni di volo, nel rispetto delle disposizioni degli enti e istituzioni competenti;
- l’equiparazione vale solo per l’effettivo utilizzo del mezzo per le finalità pubbliche indicate in premessa.
Durata e cessazione dell’efficacia
Il provvedimento prevede espressamente che l’equiparazione cessi di essere riconosciuta quando venga meno l’utilizzazione dell’aeromobile per le finalità pubbliche richiamate. Ne deriva un titolo abilitativo strettamente funzionale e revocabile in termini sostanziali, collegato all’uso istituzionale del mezzo.
Pubblicazione
Il decreto dispone la pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
Punti principali
Base normativa e inquadramento
Il decreto richiama il Codice della navigazione, la direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri del 23 settembre 2011 sul trasporto aereo di Stato, il regolamento (UE) 2018/1139, il regolamento di esecuzione (UE) 2019/947 come modificato dal regolamento (UE) 2022/425 e il regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021. Il provvedimento si colloca nell’ambito dei casi in cui gli UAS impiegati per attività di Stato o analoghe possono essere sottratti alla disciplina ordinaria dell’aviazione civile e ricondotti all’art. 746 cod. nav.
Soggetto richiedente e mezzo interessato
L’istanza è stata presentata dalla Polizia locale della città di Cerea (VR), operatore registrato su D-Flight con codice operatore ITEple4WIb. L’UAS oggetto di riconoscimento è un DJI Mavic 3 T, targa D-Flight ITAd7raoeoie01Id, numero di serie 1581F5FJC243P00E86J6.
Finalità pubbliche dichiarate
L’istanza descrive un impiego del drone per una pluralità di attività di interesse pubblico e sicurezza pubblica: polizia giudiziaria, supporto alle forze di polizia, pubblica sicurezza, vigilanza su beni pubblici e privati, ricerca e soccorso, prevenzione e contrasto di illeciti ambientali e in materia di stupefacenti, rilievo di sinistri stradali, monitoraggio del traffico, tutela del patrimonio, eventi pubblici, e altre attività analoghe di controllo e prevenzione.
Presupposti valutati dal Ministero
La Direzione generale rileva che si tratta di un aeromobile adibito a un servizio di Stato di carattere non commerciale ed esclusivo. È inoltre valorizzato che l’operatore impiega personale abilitato, formato e aggiornato, e si impegna a garantire operazioni di volo svolte in condizioni di sicurezza e nel rispetto delle regolamentazioni competenti.
Effetti del decreto
L’equiparazione ad aeromobile di Stato è riconosciuta dal 16 aprile 2025 ed è limitata all’effettiva utilizzazione dell’UAS per le finalità pubbliche indicate in premessa. L’operatore deve assicurare il rispetto delle specifiche regole di sicurezza e delle disposizioni degli enti competenti.
Cessazione del riconoscimento
Il decreto prevede espressamente che l’equiparazione cessa quando venga meno l’utilizzazione dell’aeromobile per le finalità pubbliche richiamate. Si tratta quindi di un riconoscimento condizionato e funzionalmente collegato all’impiego istituzionale del mezzo.
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