L.R. Molise 11/2014
Legge finanziaria regionale 2014
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge finanzia il bilancio 2014 del Molise, rifinanzia varie leggi regionali e introduce misure di contenimento della spesa, razionalizzazione del sistema regionale, interventi su trasporti, tributi, edilizia, sanità, imprese e cultura. Molte disposizioni valgono per il 2014 o con termini specifici (es. vitalizi fino al 31/12/2014, contributo gruppi consiliari fino al 31/12/2018, incentivi auto fino a esaurimento fondi).
Legge finanziaria regionale 2014 del Molise
Legge finanziaria regionale 2014 del Molise
La legge interviene in modo ampio sulla programmazione finanziaria regionale 2014 e su diversi settori amministrativi e di spesa della Regione Molise. Accanto al rifinanziamento di leggi regionali, contiene misure di contenimento dei costi, riorganizzazione del sistema regionale, disciplina del trasporto pubblico locale, tributi regionali, edilizia, sanità e sostegni settoriali.
Quadro finanziario e rifinanziamenti
La legge autorizza, per l’esercizio 2014, il rifinanziamento di leggi regionali di spesa nei diversi settori secondo gli importi della Tabella A. Sono inoltre stanziate o iscritte specifiche risorse nel bilancio 2014 per fondi, contributi e interventi puntuali, tra cui quelli per enti dipendenti, università, cultura, violenza di genere, protezione civile e incentivi ambientali.
Enti dipendenti, fondi e assegnazione delle risorse
Per il 2014 sono determinati i fondi di dotazione degli enti dipendenti regionali, con erogazione in due rate semestrali anticipate, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica. È previsto anche il fondo di dotazione dell’ESU pari a 1.000.000 euro.
Sono iscritti nel bilancio 2014, sia in competenza sia in cassa:
- il Fondo di riassegnazione per riaccertamento straordinario dei residui, pari a 4.000.000 euro;
- il Fondo di riassegnazione dei residui perenti relativi a spese finanziate con assegnazioni statali o comunitarie vincolate, pari a 124.679.134,85 euro, utilizzabile solo dopo l’approvazione del rendiconto generale 2013.
Tali fondi sono movimentati esclusivamente con atto deliberativo della Giunta regionale. Dall’entrata in vigore della legge di bilancio 2014, la Giunta assegna con proprio atto le risorse iscritte in bilancio ai direttori competenti, nel rispetto dell’assetto organizzativo dirigenziale.
Armonizzazione contabile, copertura finanziaria e contratti
La Regione avvia nel 2014 l’adeguamento del proprio sistema contabile ai principi del d.lgs. 118/2011, in vista dell’applicazione dal 2015. La Giunta deve promuovere interventi di riassetto legislativo, formazione del personale, adeguamento dei sistemi informativi e modifiche organizzative interne.
La legge rafforza anche i vincoli sulla copertura finanziaria degli atti:
- è vietata la sottoscrizione di contratti e convenzioni privi di copertura a carico del bilancio regionale e del visto di regolarità contabile;
- a ogni contratto deve essere allegata una nota dell’ufficio competente che attesti la copertura degli oneri;
- la violazione è rilevante ai fini della responsabilità amministrativa e disciplinare dei dirigenti.
Viene inoltre modificata la disciplina sulla copertura delle leggi di spesa, imponendo che ogni legge con nuovi o maggiori oneri indichi espressamente la spesa autorizzata e che progetti di legge ed emendamenti con impatto finanziario siano accompagnati da relazione tecnica e parere del servizio bilancio.
Spending review, costi della politica e controlli interni
La Giunta deve adottare entro il 30 giugno 2014 un Piano triennale per la revisione della spesa 2014-2016, con misure di risparmio, riduzione dei costi a parità di servizi, eliminazione delle attività non prioritarie e strumenti di monitoraggio. Per il 2014 il piano deve includere, tra l’altro, vendita di automezzi, razionalizzazione degli immobili e riduzione dei fitti passivi.
Sono inoltre previste misure di contenimento dei costi della politica, tra cui:
- riduzione temporanea degli assegni vitalizi dal 1° maggio 2014 al 31 dicembre 2014;
- sospensione del contributo aggiuntivo ai gruppi consiliari dal 1° maggio 2014 al 31 dicembre 2018.
È istituito il Sistema dei controlli interni e sul sistema regionale, articolato in controllo strategico, controllo di gestione, controllo di regolarità amministrativa e contabile, valutazione dei dirigenti e controlli sugli enti del Sistema Regione Molise.
Patto di stabilità e finanza pubblica
La legge richiama il rispetto del Patto di stabilità interno per il 2014 e attribuisce ai direttori regionali il compito di concorrere al contenimento di impegni e pagamenti. La Giunta può rideterminare, nel corso del 2014, il livello degli impegni e dei pagamenti autorizzabili.
Gli enti strumentali e le aziende regionali concorrono agli obiettivi di finanza pubblica regionale 2014-2016 e sono soggetti a misure di contenimento della spesa. È previsto un obbligo trimestrale di trasmissione dei dati finanziari e un controllo dei revisori; il mancato rispetto degli obiettivi comporta, dal 2015, ulteriori tagli di spesa e il divieto di incarichi e assunzioni.
La Regione promuove anche un Tavolo permanente per il federalismo fiscale interno e il patto di stabilità territoriale, con finalità di coordinamento con le autonomie locali.
Riorganizzazione del Sistema Regione Molise e incarichi
La legge detta criteri di razionalizzazione del Sistema Regione Molise: riduzione degli oneri, accorpamenti, reinternalizzazioni, soppressione di enti non strategici e revisione di compensi e indennità. Entro 60 giorni dall’entrata in vigore la Giunta deve proporre al Consiglio disegni di legge per soppressione o accorpamento di enti e società individuati.
Le società partecipate con partecipazioni indirette devono presentare una proposta di razionalizzazione o dismissione, approvata dalla Giunta e sottoposta al Consiglio. È fissato inoltre un parametro massimo per il trattamento economico di direttori/segretari generali e dirigenti di alcuni enti regionali.
Gli incarichi di direzione degli enti del Sistema Regione Molise hanno durata triennale e sono rinnovabili, con applicazione ai contratti stipulati o rinnovati dopo l’entrata in vigore della legge. Per l’Agenzia regionale di protezione civile è consentito conferire l’incarico di direzione anche a soggetti esterni, mediante avviso pubblico, nel rispetto della capacità di bilancio e dei vincoli di spesa.
Fondo regionale per le imprese e semplificazione per le attività produttive
È istituito il Fondo regionale per le imprese, un fondo rotativo destinato a favorire accesso al credito, innovazione e sviluppo imprenditoriale. La Giunta definisce obiettivi, criteri, modalità operative e ripartizione delle risorse. La dotazione può arrivare fino a 8.000.000 euro, mediante risorse derivanti da operazioni su Finmolise.
In materia di Sportello unico per le attività produttive, la Regione promuove iniziative organizzative e regolamentari per procedure omogenee e integrate e un Tavolo regionale per la semplificazione amministrativa con Camere di commercio, ordini professionali ed enti locali.
Interventi su cultura, università e politiche sociali
Sono previsti interventi specifici per la Fondazione Molise Cultura, con vincolo di destinazione di 500.000 euro al funzionamento e utilizzo degli avanzi economici 2013 per gli oneri correnti.
È istituito uno stanziamento straordinario di 45.000 euro al Comune di Isernia per canoni di locazione in favore dell’Università degli Studi del Molise. È inoltre finanziato per il 2014 un capitolo per misure di prevenzione e contrasto alla violenza di genere, con dotazione di 100.000 euro.
Tributi regionali, tasse automobilistiche e tributi minori
La legge disciplina diversi tributi regionali. In materia di tassa automobilistica regionale, chiarisce quando la cessione di veicoli interrompe l’obbligo di pagamento, disciplina le esenzioni per disabili, per ONLUS con sede in Molise e per veicoli di enti pubblici destinati al trasporto di persone con disabilità.
Non si procede al rimborso di tributi regionali per importi fino a 12 euro. Viene inoltre fissata in 78 euro la tassa di abilitazione all’esercizio professionale per chi consegue il titolo accademico presso l’Università del Molise.
È resa possibile la permanenza di previgenti disposizioni sulle tasse di concessione regionale, se compatibili con la legge regionale 17/2013 e la relativa tariffa.
Acque minerali e risorse naturali
Per l’imbottigliamento di acque minerali e di sorgente è previsto un canone annuo di imbottigliamento pari a 1 euro per ogni mille litri o frazione di imbottigliato e 0,50 euro per ogni mille litri o frazione di acqua utilizzata o emunta. Il canone va versato entro il 31 gennaio ed è calcolato sulla quantità dell’anno precedente.
Lavori pubblici, urbanistica ed edilizia
La Giunta deve presentare proposte di modifica della normativa sui lavori pubblici di interesse regionale entro 90 giorni, e di quella urbanistica ed edilizia entro 120 giorni, recependo anche le indicazioni statali in materia di valutazione, monitoraggio, trasparenza e anticorruzione.
In materia edilizia, la legge amplia i casi di richiesta del certificato di agibilità parziale, disciplina la documentazione da allegare e introduce controlli a campione dei comuni su almeno il 30 per cento delle pratiche. In caso di esito negativo, il Comune può ordinare l’adeguamento dell’opera e restano salvi i poteri di vigilanza e autotutela.
Trasporto pubblico locale urbano ed extraurbano
La legge ridisegna il finanziamento del trasporto pubblico locale urbano per i comuni di Isernia, Termoli, Campobasso e Larino, istituendo dal 2016 un Fondo regionale dedicato. Il contributo è articolato in una quota del 10 per cento legata a obiettivi di efficientamento e in una quota del 90 per cento erogata con criteri ordinari, con progressivo aumento della quota premiale dal 2015.
Sono previsti:
- criteri per l’organizzazione dei servizi urbani e suburbani;
- monitoraggio dei risultati tramite l’Osservatorio regionale dei trasporti;
- adozione entro 120 giorni del Piano di riprogrammazione dei servizi;
- revisione dei contratti di servizio;
- meccanismi di riduzione del contributo in caso di mancato invio dei dati o mancato raggiungimento degli obiettivi.
Per il trasporto extraurbano su gomma i contratti già stipulati sono sottoposti a revisione e la Giunta deve approvare un nuovo schema di contratto entro 30 giorni, con revisione annuale dell’importo nel rispetto della normativa comunitaria.
La legge sopprime inoltre, dal 1° gennaio 2015, il contributo per i comuni non compresi nel nuovo fondo urbano.
Sanità, farmaci e vigilanza farmaceutica
In materia sanitaria, la legge:
- razionalizza l’uso di alcuni farmaci, ponendo a carico dell’assistito la differenza di prezzo nei casi di non sostituibilità o mancata accettazione della sostituzione, salvo specifiche eccezioni;
- istituisce presso l’ASREM una Commissione di vigilanza sulle farmacie e una Commissione di vigilanza sugli esercizi commerciali diversi dalle farmacie;
- attribuisce alla Giunta regionale il potere di emanare linee di indirizzo per l’attività ispettiva;
- prevede l’abrogazione di precedenti disposizioni incompatibili.
Durante il periodo di vigenza del Piano di rientro sanitario, alcune competenze sono esercitate dal Commissario ad acta nominato secondo la normativa statale.
Viene inoltre modificata la disciplina dell’ARPAM: il finanziamento regionale delle attività istituzionali è definito annualmente dalla Giunta, o dal Commissario ad acta durante il piano di rientro.
Gestioni liquidatorie e accreditamento sanitario
I rapporti di debito e credito delle disciolte Aziende sanitarie confluite nell’ASREM restano a carico della gestione liquidatoria assunta dalla Regione, e il commissario liquidatore deve mantenere tali rapporti in capo alla gestione liquidatoria.
Nella normativa su autorizzazioni e accreditamento sanitario e socio-sanitario si introduce la voltura dell’accreditamento istituzionale in caso di trasferimento della struttura a soggetto diverso, previo assenso della struttura competente regionale e nel rispetto dei requisiti previsti.
Entrata in vigore e durata di alcune misure
La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Molise. Alcune disposizioni hanno durata espressamente limitata nel tempo, in particolare:
- riduzione degli assegni vitalizi: dal 1° maggio 2014 al 31 dicembre 2014;
- sospensione del contributo aggiuntivo ai gruppi consiliari: dal 1° maggio 2014 al 31 dicembre 2018;
- applicazione di diversi stanziamenti e incentivi limitata all’esercizio 2014;
- fondo urbano TPL: operativo dal 2016;
- piano triennale di revisione della spesa: 2014-2016.
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