Salta al contenuto
Regolamento

R.R. TAA 49/2020

Regolamento interno delle sedute della Giunta regionale

Normativa regionaleR.R. TAA 49/2020

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento disciplina convocazione, ordine del giorno, svolgimento, votazioni, verbalizzazione e pubblicità delle sedute della Giunta regionale, anche in modalità telematica. Prevede regole su quorum, astensione per conflitto d’interessi, partecipazione di dirigenti e soggetti esterni e applica la disciplina alla Regione indicata. È vigente, ma con alcune modifiche intervenute nel 2025 sulle sedute a distanza.

Regolamento interno delle sedute della Giunta regionale

Regolamento interno delle sedute della Giunta regionale

Il provvedimento disciplina, per la Regione interessata, le modalità di convocazione e di svolgimento delle sedute della Giunta regionale, nonché le regole su votazioni, verbalizzazione, partecipazione di soggetti terzi e pubblicità degli esiti. La disciplina è di carattere organizzativo e si applica alle riunioni dell’organo collegiale regionale.

Convocazione e ordine del giorno

La Giunta è convocata dal Presidente della Regione mediante avviso scritto trasmesso agli Assessori con mezzi telematici, di norma due giorni prima della riunione, tramite la struttura regionale competente. In caso di urgenza la convocazione può avvenire senza preavviso minimo anche oralmente, per telefono o con altro mezzo idoneo.

L’ordine del giorno è predisposto e sottoscritto dal Presidente tenendo conto delle proposte degli Assessori. Esso contiene le proposte di provvedimenti formali da sottoporre all’approvazione e può includere comunicazioni o argomenti informativi. Se sopravvengono esigenze di necessità e urgenza dopo la predisposizione, il Presidente può formare un ordine del giorno suppletivo. L’ordine del giorno è comunicato anche ai dirigenti e direttori degli uffici regionali.

Presidenza della seduta e poteri di direzione

Il Presidente apre e chiude le riunioni, presiede i lavori e assicura la regolarità delle sedute e delle deliberazioni. Può sospendere o sciogliere la seduta con provvedimento motivato da trascrivere a verbale e può variare l’ordine dei lavori rispetto a quello indicato nell’ordine del giorno.

Modalità di svolgimento: presenza e videoconferenza

Le sedute si svolgono di regola in presenza, con tutti i componenti fisicamente riuniti nel luogo indicato dal Presidente. La modalità a distanza è ammessa solo in motivati casi particolari, quali urgenze, impedimenti istituzionali o motivi di sicurezza sanitaria, e deve essere autorizzata dal Presidente. Il Segretario generale annota nel verbale la modalità di svolgimento.

Le riunioni telematiche devono avvenire in video e audio conferenza, con percezione diretta e uditiva dei partecipanti, identificazione di ciascuno, intervento in tempo reale e possibilità di voto contestuale. Gli strumenti devono garantire riservatezza, collegamento simultaneo, scambio di atti e documenti, contemporaneità delle decisioni e sicurezza dei dati. I componenti possono collegarsi da qualunque luogo non pubblico o non aperto al pubblico, adottando accorgimenti idonei a garantire la riservatezza.

Numero legale, assenze e partecipazione

La seduta è valida con la partecipazione della maggioranza dei componenti, compreso il Presidente o il Vice Presidente sostituto. Il componente impossibilitato a intervenire deve informare tempestivamente il Presidente.

Svolgimento della discussione

Le sedute non sono pubbliche e non vi possono assistere o partecipare estranei, salvo i casi previsti dal regolamento. In caso di assenza di un componente, la relazione sulle relative proposte è svolta dal Presidente o da altro Assessore da lui designato. Ciascun componente può chiedere il rinvio o il ritiro di un argomento iscritto all’ordine del giorno.

Per esigenze di necessità e urgenza, durante la seduta possono essere trattati anche provvedimenti formali non iscritti all’ordine del giorno, ma solo se sono presenti tutti i componenti e vi è autorizzazione unanime alla trattazione. Al termine della discussione il Presidente pone in votazione la proposta e ne proclama l’esito.

Regole di votazione e validità delle deliberazioni

Le deliberazioni sono approvate quando i voti favorevoli prevalgono sulla somma di contrari e astenuti; in caso di parità la proposta non è approvata. Gli Assessori supplenti, se nominati, partecipano alle sedute ma si astengono dal voto, salvo che sostituiscano gli Assessori effettivi.

Di regola il voto è palese per alzata di mano, salvo richiesta di scrutinio segreto da parte di tre componenti o dei componenti appartenenti allo stesso gruppo linguistico. È prevista anche la “votazione tacita ed implicita”, quando, dopo la proposta e la discussione preliminare, i componenti, invitati a manifestare eventuale dissenso, non intervengono: in tal caso il silenzio vale come assenso unanime.

Nelle sedute a distanza il voto deve essere sempre palese, per alzata di mano o nominalmente; non è ammesso il voto segreto. Il voto può essere favorevole, contrario, di astensione oppure di allontanamento fisico dalla seduta, che non costituisce voto e incide riducendo il quorum necessario alla deliberazione.

Segretario generale e verbalizzazione

Le deliberazioni sono adottate con l’assistenza del Segretario generale o, in sua assenza o impedimento, del Vice segretario generale; quest’ultimo può collaborare anche nelle sedute di particolare complessità. Il Segretario o Vice segretario è coadiuvato da un dipendente regionale. Se il Segretario è impedito su singoli argomenti, le funzioni di segretario possono essere svolte temporaneamente da un Assessore designato dalla Giunta.

Per ogni seduta è redatto un processo verbale contenente luogo, data, presenti e assenti, soggetti che presiedono e verbalizzano, altri partecipanti, atti e deliberazioni, esiti delle discussioni, orari di apertura e chiusura, sospensioni, riprese, eventuale scioglimento e movimenti dei partecipanti. Nel verbale devono risultare anche eventuali problemi tecnici nelle sedute o votazioni a distanza. Verbale e deliberazioni sono firmati dal Presidente e dal Segretario generale e conservati dalla struttura competente. La Giunta può deliberare di non redigere il verbale delle sedute programmatiche. L’accesso al verbale è regolato dalla disciplina regionale sul diritto di accesso.

Conflitto di interessi e astensione

I componenti della Giunta hanno obbligo di astenersi dalla discussione e dalla votazione in caso di conflitto di interessi, in applicazione dei principi di imparzialità e buon andamento. Per individuare i casi di conflitto si rinvia al codice di comportamento vigente applicabile al personale con qualifica dirigenziale. L’obbligo si estende anche al Segretario generale, al Vice segretario generale e al funzionario che li coadiuva.

Partecipazione di dirigenti e soggetti esterni

Dirigenti regionali, direttori degli uffici centrali e altri dipendenti possono partecipare alle sedute, senza diritto di voto, su invito del Presidente, del Vice Presidente sostituto o di un Assessore, in relazione ai temi trattati. Anche consulenti e membri esterni di organi o organismi della Regione possono partecipare, su invito del Presidente o del Vice Presidente sostituto, sempre in relazione agli argomenti in discussione.

Pubblicità delle deliberazioni

Le deliberazioni della Giunta sono rese pubbliche secondo la normativa regionale e nazionale vigente. Su richiesta del Presidente o degli Assessori può essere predisposto un comunicato ufficiale dei lavori della Giunta, con l’illustrazione delle principali decisioni e deliberazioni assunte.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.