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Regolamento

R.R. TAA 50/2020

Regolamento di esecuzione del Testo unificato approvato con D.P.G.R. 23 giugno 1997, n.8/L, per la parte riguardante criteri e modalità per l’attribuzione di contributi per la pubblicazione di monografie, di studi e di opere aventi interesse per la Regione

Normativa regionaleR.R. TAA 50/2020

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento disciplina, in Trentino-Alto Adige, criteri, soggetti ammessi, spese, procedure e rendicontazione dei contributi regionali per monografie, studi e opere di interesse regionale. Si applica ai progetti finanziati dopo il 1° gennaio 2021. Prevede punteggi minimi, limiti di finanziamento fino all’80% della spesa ammessa e obblighi di pubblicizzazione dell’opera.

Contributi regionali per la pubblicazione di monografie, studi e opere di interesse regionale

Contributi regionali per pubblicazioni di interesse regionale

Il regolamento disciplina, per la Regione autonoma Trentino-Alto Adige, l’attribuzione e l’erogazione di contributi destinati alla pubblicazione di monografie, studi e opere aventi interesse regionale. La disciplina è applicabile ai progetti finanziati successivamente al 1° gennaio 2021.

Finalità dell’intervento

L’intervento regionale mira a diffondere l’immagine naturalistica, storica, culturale, politica e artistica del Trentino-Alto Adige, valorizzandone l’identità etnica e linguistica. L’obiettivo è favorire la conoscenza del territorio in ambito locale, nazionale ed estero e sostenere opere di particolare livello qualitativo.

Tipologie di opere finanziabili

I contributi sono riservati a specifiche tipologie di pubblicazioni e di filmati:

  • libri in forma cartacea;
  • audiolibri ed elaborati di carattere letterario su supporto digitale;
  • documentari;
  • doppiaggi di documentari.

Criteri di priorità e soglia minima

Le domande sono valutate secondo criteri di priorità ai quali è attribuito un punteggio differenziato. Sono considerati, tra gli altri, l’attualità della tematica, l’originalità e qualità del progetto, il coinvolgimento della popolazione regionale e delle sue componenti etniche e linguistiche, l’imminenza della realizzazione, la continuità editoriale e il sostegno a opere rimaste escluse per mancanza di risorse.

Le opere che conseguono un punteggio inferiore a 25 non sono ammesse al finanziamento.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare dei contributi:

  • associazioni;
  • fondazioni;
  • comitati;
  • cooperative e cooperative sociali iscritte ai relativi elenchi provinciali;
  • autori senza scopo di lucro con sede o residenza nel territorio della Regione.

Per cooperative e cooperative sociali è richiesto che l’attività statutaria sia esclusivamente o prevalentemente culturale. I contributi possono essere concessi anche a enti pubblici, se privi di risorse proprie sufficienti, fermo restando l’obbligo di cofinanziare l’opera. Possono inoltre accedervi istituzioni e strutture didattiche scientifiche di ordine superiore pubbliche del territorio dell’Euregio Tirolo-Trentino-Alto Adige, quando l’opera abbia particolare valenza giuridico-istituzionale per la Regione e le Province autonome.

Presentazione delle domande

La domanda deve essere presentata su modulistica regionale, firmata dal legale rappresentante e corredata dalla documentazione richiesta, tra cui:

  • atto costitutivo ed eventuale statuto per la prima istanza, salvo enti pubblici;
  • progetto editoriale o piano generale dell’opera, con eventuale bozza e data prevista di pubblicazione;
  • indicazione dettagliata dei costi preventivati;
  • preventivo del soggetto incaricato della realizzazione;
  • elenco delle presunte entrate;
  • curriculum dell’autore o descrizione dell’attività svolta dal soggetto richiedente in ambito editoriale.

Le domande devono essere presentate entro il 30 aprile o entro il 30 novembre di ciascun anno alla Ripartizione III – Minoranze linguistiche ed integrazione europea della Regione autonoma Trentino-Alto Adige.

Se più progetti sono realizzati tramite la stessa casa editrice, non possono essere concessi più di quattro finanziamenti per ciascun termine di presentazione. In caso di più domande dello stesso soggetto o di più opere della medesima casa editrice, la Giunta regionale può finanziare solo i progetti ritenuti prioritari, tenendo conto delle disponibilità finanziarie.

Procedura di valutazione

La valutazione è effettuata dal Comitato previsto dal regolamento di esecuzione della legge regionale, sulla base dell’istruttoria della struttura competente. Il giudizio si fonda sulle tematiche proposte, sulle finalità perseguite e sui criteri di priorità previsti dal regolamento.

Spese ammesse e disavanzo

Ai fini del contributo è considerata spesa ammessa la spesa complessiva preventivata dai soggetti coinvolti, purché congrua rispetto alla realizzazione dell’opera. Non sono ammesse le spese non riconducibili direttamente o indirettamente alla pubblicazione o produzione dell’opera.

Il disavanzo è la differenza tra la spesa ammessa e le entrate direttamente riconducibili alla realizzazione dell’opera. Se alcune voci di spesa vengono escluse e la spesa ammessa risulta inferiore a quella inizialmente preventivata, le entrate sono ridotte proporzionalmente ai fini del calcolo del disavanzo.

La spesa effettivamente sostenuta è l’importo complessivamente speso, diretto e indiretto, depurato dalle voci escluse dalla spesa ammessa.

Ammontare del contributo

Il contributo può coprire fino al 100% della parte di spesa ammessa non coperta da altre entrate, ma in ogni caso non può superare l’80% della spesa ammessa complessiva.

Per l’erogazione si applicano le disposizioni del regolamento regionale del 4 marzo 2005, n. 5/L, salvo quanto escluso dal presente testo, con riduzione proporzionale del contributo se la spesa effettivamente sostenuta risulta inferiore alla spesa ammessa.

Rendicontazione e liquidazione

La liquidazione a saldo è disposta con decreto del Dirigente di Ripartizione dopo la realizzazione dell’opera e previo invio di:

  • elenco dei documenti di spesa fino all’importo del contributo assegnato;
  • documenti di spesa originali fino all’importo del contributo assegnato;
  • relazione conclusiva sui risultati conseguiti;
  • numero di copie ritenuto congruo dall’Amministrazione regionale e quantificato in sede di assegnazione.

I documenti di spesa devono essere conformi alla normativa vigente e riferiti alla spesa ammessa individuata.

Obblighi di pubblicizzazione

Nell’introduzione delle opere deve essere indicato che esse sono realizzate con il contributo della Regione, in attuazione dei principi di pubblicità e trasparenza. Eventuali omissioni incidono sulla valutazione di future domande di finanziamento.

L’opera ultimata deve essere adeguatamente pubblicizzata e, se del caso, distribuita istituzionalmente alle biblioteche pubbliche e scolastiche del territorio e ad altre istituzioni di pubblica utilità.

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