Deliberazione n. 815 del 19/12/2024
Provvedimento del 19 dicembre 2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Telegram FZ-LLC a seguito di segnalazioni relative a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso tramite piattaforma digitale senza consenso. In applicazione dell’art. 144-bis del Codice privacy, l’Autorità conferma l’ingiunzione a impedire la diffusione del materiale trasmesso in formato hash e la prescrizione di conservarne l’eventuale versione in chiaro per 12 mesi a soli fini probatori, con misure idonee a evitarne la diretta identificabilità.
Ratifica di un provvedimento d’urgenza nei confronti di Telegram FZ-LLC per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato come revenge porn
Ratifica di provvedimento d’urgenza nei confronti di Telegram FZ-LLC per contenuti sessualmente espliciti
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Telegram FZ-LLC in relazione a segnalazioni di possibile diffusione non consensuale di materiale sessualmente esplicito, rientrante nella disciplina del c.d. revenge porn. Il procedimento si inserisce nel quadro dell’art. 144-bis del Codice privacy e dell’art. 33-bis del regolamento interno del Garante n. 1/2019.
Origine del procedimento e presupposti normativi
La persona interessata ha presentato segnalazioni all’Autorità, rappresentando di trovarsi in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice, cioè il rischio che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, vengano inviati, consegnati, ceduti, pubblicati o diffusi attraverso piattaforme digitali senza consenso.
L’art. 144-bis attribuisce al Garante il potere di intervenire entro 48 ore dalla segnalazione, ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice. Il regolamento del Garante n. 1/2019, come modificato, prevede inoltre che il dirigente del Dipartimento competente possa adottare in via d’urgenza un provvedimento per impedire l’eventuale diffusione del materiale, salva successiva ratifica dell’Autorità.
Provvedimento d’urgenza adottato il 18 dicembre 2024
Con determinazione n. 605 del 18 dicembre 2024, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo, verificata la compatibilità di quanto segnalato con la disciplina richiamata, ha disposto nei confronti di Telegram FZ-LLC:
- l’immediata adozione di misure volte a impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto delle segnalazioni, trasmesso in formato hash;
- la conservazione dell’eventuale materiale oggetto delle segnalazioni acquisito in chiaro dalla piattaforma, per 12 mesi a decorrere dal ricevimento del provvedimento, a soli fini probatori;
- l’adozione di misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, con obbligo di tempestiva comunicazione all’Autorità.
La nota di trasmissione del 18 dicembre 2024 ha portato il provvedimento a conoscenza del gestore della piattaforma.
Ratifica del Garante
Nella riunione del 19 dicembre 2024, il Garante ha esaminato la documentazione in atti e le osservazioni presentate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000. All’esito, l’Autorità ha ratificato il provvedimento n. 605/2024 ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019.
Effetti pratici della decisione
La decisione conferma l’operatività immediata delle misure dirette a prevenire la circolazione del materiale segnalato sulla piattaforma Telegram e a preservare, per un periodo limitato, l’eventuale materiale acquisito in chiaro ai soli fini probatori. Il provvedimento ha natura urgente e preventiva, finalizzata a limitare la diffusione di contenuti sessualmente espliciti oggetto di possibile divulgazione illecita.
Punti principali
Origine della segnalazione e applicazione dell’art. 144-bis
La persona interessata ha presentato due segnalazioni al Garante, rappresentando di trovarsi in una delle ipotesi di cui all’art. 144-bis del Codice, relativo a registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati e suscettibili di invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione senza consenso attraverso piattaforme digitali.
Provvedimento d’urgenza del dirigente e contenuto delle misure
Verificata la compatibilità della segnalazione con la norma richiamata, il dirigente competente ha adottato in via d’urgenza il provvedimento n. 605 del 18 dicembre 2024 nei confronti di Telegram FZ-LLC. Il provvedimento ha disposto l’immediata adozione di misure per impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto delle segnalazioni, trasmesso in formato hash, e la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro per 12 mesi a soli fini probatori.
Ratifica da parte del Garante
Nella riunione del 19 dicembre 2024 il Garante, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, ha ratificato il provvedimento d’urgenza adottato dal dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo. La ratifica conferma quindi l’efficacia delle misure urgenti adottate verso il gestore della piattaforma.
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