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Circolare

Circolare numero 268 del 23-11-1992

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare disciplina le modalità di rilevazione contabile delle somme dovute a titolo di rivalutazione monetaria per prestazioni pagate in ritardo a seguito di sentenze dell’autorità giudiziaria, richiamando i precedenti chiarimenti già forniti. Viene istituito il conto di transito GPA 51/28, al quale devono essere ricondotti entro la chiusura dell’esercizio i pagamenti eventualmente contabilizzati su conti diversi, compresi quelli degli anni precedenti se registrati su GPA 51/99. Sono inoltre definite le modalità di ripartizione degli oneri tra le gestioni interessate, gli obblighi di evidenza documentale, il trattamento contabile degli interessi legali e le regole particolari per sgravi contributivi nel Mezzogiorno e fiscalizzazioni degli oneri sociali. In ambito fiscale, le ritenute sulle somme rivalutate devono seguire lo stesso conto della prestazione cui si riferiscono ed essere incluse nelle certificazioni annuali.

Contabilizzazione della rivalutazione monetaria di prestazioni arretrate e relative rettifiche contabili e fiscali

Contabilizzazione della rivalutazione monetaria di prestazioni arretrate

La circolare fornisce istruzioni operative per la rilevazione contabile delle somme dovute a titolo di rivalutazione monetaria a seguito di sentenze dell’Autorità giudiziaria per ritardato pagamento di prestazioni. Il provvedimento si colloca in continuità con le precedenti circolari in materia e introduce un conto di transito specifico per consentire una corretta imputazione, ripartizione e chiusura annuale delle somme interessate.

Ambito di applicazione e quadro di riferimento

Le indicazioni riguardano le somme corrisposte a titolo di rivalutazione monetaria connesse a prestazioni pagate in ritardo. La circolare richiama espressamente i precedenti interventi della Direzione con le circolari n. 187 del 31 luglio 1990, n. 51 del 22 febbraio 1991, n. 224 del 17 settembre 1991 e n. 53 del 24 febbraio 1992, precisando e integrando le modalità di contabilizzazione già disciplinate.

Istituzione del conto GPA 51/28 e operazioni di storno

Ai fini della rilevazione contabile viene istituito il conto di transito GPA 51/28, denominato "Spese per rivalutazione monetaria di prestazioni arretrate - Da ripartire". A tale conto devono essere stornati, entro la chiusura del corrente esercizio, i pagamenti effettuati nell’anno e contabilizzati su conti diversi da quello istituito. L’obbligo di storno riguarda anche i pagamenti degli anni precedenti qualora siano stati rilevati al conto GPA 51/99.

Il conto GPA 51/28 ha natura transitoria: il saldo risultante alla fine di ciascun esercizio non deve essere riportato a nuovo, ma deve quindi essere azzerato nell’ambito della chiusura contabile annuale.

Ripartizione degli oneri tra le gestioni e adempimenti delle Sedi

La ripartizione degli oneri tra le gestioni interessate è demandata alla Direzione Generale, che vi provvede sulla base del prospetto di cui all’allegato n. 2. Le Sedi devono predisporre tale prospetto e trasmetterlo entro il termine che sarà indicato dalla circolare di chiusura contabile.

Le pratiche relative alle prestazioni per le quali sia stata liquidata la rivalutazione monetaria devono essere tenute in apposita evidenza, così da consentire il controllo e la corretta imputazione delle somme. Inoltre, copia del prospetto di liquidazione, con gli estremi della contabilizzazione degli importi pagati, deve essere inserita nel fascicolo personale dell’avente diritto alla prestazione.

Trattamento degli interessi legali

Resta invariata la disciplina contabile degli interessi legali, che continuano a essere imputati ai conti ... 34/20 delle gestioni alle quali fanno carico le prestazioni erogate in ritardo. La circolare precisa quindi che la nuova istruzione riguarda la sola rivalutazione monetaria, senza modificare il trattamento degli interessi legali.

Sgravi contributivi nel Mezzogiorno e fiscalizzazioni degli oneri sociali di malattia

Per le somme a titolo di rivalutazione monetaria e per gli interessi passivi connessi a sgravi contributivi nel Mezzogiorno e/o a fiscalizzazioni degli oneri sociali di malattia, l’onere è interamente a carico dello Stato. Di conseguenza, tali importi devono essere imputati ai conti già previsti per la rilevazione degli sgravi o delle fiscalizzazioni di riferimento.

Queste somme non devono essere riportate nel prospetto di cui all’allegato n. 2. Se al momento della ricezione della circolare risultano pagamenti già effettuati e contabilizzati in modo difforme, le Sedi devono procedere alle necessarie sistemazioni contabili mediante apposite operazioni di storno.

Aspetti fiscali: ritenute e certificazioni

In materia fiscale, la circolare scioglie la riserva contenuta nella circolare n. 187 del 31 luglio 1990 e stabilisce che le ritenute operate sulle somme corrisposte a titolo di rivalutazione monetaria devono essere contabilizzate sullo stesso conto di imputazione delle ritenute relative alla prestazione cui la rivalutazione si riferisce. Tali ritenute devono inoltre essere comprese nelle certificazioni rilasciate a fine anno ai percettori.

Per le rivalutazioni di pensioni meccanizzate, il conto di imputazione è GPA 27/10; ciò comporta, tra l’altro, l’attivazione della procedura di rettifica dei modelli 201, al fine di inserire la somma oggetto di rivalutazione.

Allegati operativi

L’allegato n. 1 contiene la variazione al piano dei conti con l’istituzione del conto GPA 51/28 e la sua denominazione completa e abbreviata. L’allegato n. 2 riporta invece il prospetto di analisi del saldo del conto GPA 51/28 da trasmettere alla Direzione Centrale per i Servizi di Ragioneria e Finanza - Ufficio IV.

Nel prospetto devono essere indicati, per ciascuna tipologia di prestazione, la gestione cui fa carico la prestazione, il numero delle partite e gli importi, con totale finale che deve corrispondere al saldo del conto GPA 51/28. Per le prestazioni pensionistiche, le voci devono essere raggruppate per categoria, ad esempio VO, IO, e per la contabilità separata dalla gestione devono essere indicati i relativi codici, come FPR, ARR, COR, PTD, PTE, GAS e GAU.

Punti principali

Oggetto della circolare e richiamo alle istruzioni precedenti

La circolare interviene per coordinare e precisare le modalità di determinazione e contabilizzazione delle somme corrisposte a titolo di rivalutazione monetaria per il ritardato pagamento di prestazioni, come già disciplinato dalle circolari n. 187 del 31.7.1990, n. 51 del 22.2.1991, n. 224 del 17.9.1991 e n. 53 del 24.2.1992.

Istituzione del conto di transito GPA 51/28

Ai fini della rilevazione contabile è istituito il conto GPA 51/28, denominato "Spese per rivalutazione monetaria di prestazioni arretrate - Da ripartire". Su tale conto devono essere stornati, entro il termine dell’esercizio in corso, i pagamenti effettuati nel corso dell’anno e registrati su conti diversi, nonché quelli degli anni precedenti se imputati al conto GPA 51/99.

Ripartizione degli oneri e documentazione da predisporre

La Direzione Generale provvede alla ripartizione degli oneri tra le gestioni interessate sulla base del prospetto di cui all’allegato n. 2. Le Sedi devono predisporre e trasmettere tale prospetto entro il termine che sarà fissato dalla circolare di chiusura contabile. Le pratiche relative alle prestazioni per le quali sia stata liquidata la rivalutazione monetaria devono essere tenute in apposita evidenza. Copia del prospetto di liquidazione, con gli estremi della contabilizzazione, deve essere inserita nel fascicolo personale dell’avente diritto.

Chiusura del conto e trattamento dei saldi

Il saldo del conto GPA 51/28 risultante alla fine di ciascun esercizio non deve essere riportato a nuovo, con conseguente azzeramento contabile annuale del conto di transito.

Interessi legali sulle prestazioni pagate in ritardo

Resta invariata la disciplina contabile degli interessi legali, che continuano a essere imputati ai conti ... 34/20 delle gestioni a carico delle quali gravano le prestazioni erogate in ritardo.

Sgravi contributivi nel Mezzogiorno e fiscalizzazioni degli oneri sociali di malattia

Per le somme a titolo di rivalutazione monetaria e di interessi passivi connesse a sgravi contributivi nel Mezzogiorno e/o a fiscalizzazioni degli oneri sociali di malattia, essendo l’onere interamente a carico dello Stato, la contabilizzazione deve avvenire sui conti previsti per gli sgravi o le fiscalizzazioni. Tali importi non vanno evidenziati nel prospetto di cui all’allegato n. 2. Eventuali pagamenti già eseguiti con imputazione diversa devono essere sistemati mediante apposite operazioni di storno.

Aspetti fiscali e ritenute sulle somme rivalutate

Le ritenute operate sulle somme corrisposte a titolo di rivalutazione monetaria devono essere imputate allo stesso conto delle ritenute relative alla prestazione cui la rivalutazione si riferisce. Inoltre, tali ritenute devono essere ricomprese nelle certificazioni rilasciate a fine anno ai percettori. Per le rivalutazioni di pensioni meccanizzate, il conto di imputazione è GPA 27/10, con conseguente attivazione della procedura di rettifica dei modelli 201 per l’inserimento della somma.

Contenuto degli allegati

L’allegato n. 1 reca la variazione al piano dei conti con l’istituzione del conto GPA 51/28 e la relativa denominazione. L’allegato n. 2 contiene il prospetto di analisi del saldo del conto GPA 51/28 da trasmettere alla Direzione Centrale per i Servizi di Ragioneria e Finanza, con indicazione del tipo di prestazione, della gestione a carico, del numero delle partite e degli importi, nonché del totale che deve corrispondere al saldo del conto.

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