Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 24/05/2016 n. 3096 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia

IVA - Rimborsi - Cessazione dell'attività - Compilazione del solo quadro "VX" - Mancata compilazione del modello "VR" - Prescrizione decennale - Sussiste.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

Il contribuente chiedeva il rimborso del credito IVA, sostenendo che il diritto fosse stato tempestivamente esercitato mediante la compilazione del quadro RX4 della dichiarazione annuale, pur non avendo presentato il modello VR entro il termine biennale previsto per le domande di rimborso. La questione riguardava la distinzione tra l'esercizio del diritto al rimborso e gli adempimenti necessari per renderlo esigibile e avviare la procedura di pagamento.

La decisione

La tesi del contribuente è stata accolta. La compilazione del quadro RX4 nella dichiarazione annuale costituisce formale esercizio del diritto al rimborso. Il modello VR, invece, è un adempimento funzionale all'esigibilità del credito e all'avvio della procedura di rimborso, ma la sua mancata presentazione entro il termine biennale non determina la decadenza dal diritto, se questo è stato già tempestivamente esercitato in dichiarazione. La presentazione del modello VR resta soggetta al termine ordinario di prescrizione decennale previsto dall'art. 2946 c.c.

Norme richiamate

  • Art. 38-bis, comma 1, d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633

    La presentazione del modello VR costituisce il presupposto per l'esigibilità del credito e per l'avvio del procedimento esecutivo di rimborso, ma non coincide necessariamente con l'esercizio originario del diritto al rimborso.

  • Art. 21, comma 2, d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546

    Il termine biennale di decadenza non si applica alla presentazione del modello VR quando il diritto al rimborso sia già stato formalmente esercitato mediante la dichiarazione annuale.

  • Art. 2946 c.c.

    Il diritto, già esercitato tempestivamente con la dichiarazione annuale, può essere fatto valere mediante la presentazione del modello VR entro il termine ordinario di prescrizione decennale.

Massime di principio

  • Occorre distinguere tra l'atto con cui si esercita sostanzialmente il diritto al rimborso e gli adempimenti successivi necessari a renderlo esigibile o a ottenere materialmente il pagamento.
  • Quando la dichiarazione annuale contiene un'indicazione chiara del credito richiesto a rimborso, tale indicazione può costituire formale esercizio del diritto, anche se manca un successivo modello procedurale.
  • La mancata presentazione tempestiva di un modello necessario all'esecuzione del rimborso non comporta automaticamente la perdita del diritto sostanziale, se il diritto è stato già validamente esercitato.
  • In situazioni analoghe, bisogna verificare se il termine previsto dalla legge sia di decadenza per l'esercizio del diritto oppure riguardi soltanto un adempimento procedurale successivo; nel secondo caso può trovare applicazione il termine ordinario di prescrizione.
  • È comunque prudente presentare tutti i modelli richiesti entro i termini previsti, conservando la dichiarazione e la documentazione che dimostrino l'originaria richiesta di rimborso.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.