Deliberazione n. 623 del 21/12/2023
Provvedimento del 21 dicembre 2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited in relazione a una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy relativa a materiale a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato. L’Autorità conferma l’ordine di impedire la diffusione del materiale sulla piattaforma e la prescrizione di conservarlo, se acquisito in chiaro, per finalità probatorie e con misure idonee a tutelare gli interessati.
Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited: ratifica di provvedimento d’urgenza per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato ai sensi dell’art. 144-bis Codice privacy
Ratifica di provvedimento d’urgenza nei confronti di Facebook e Meta per materiale sessualmente esplicito
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited in relazione a una segnalazione riguardante il rischio di diffusione di materiale a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato. Il procedimento si colloca nell’ambito dell’art. 144-bis del Codice privacy, relativo al contrasto del c.d. revenge porn.
Quadro normativo e competenza dell’Autorità
Il provvedimento richiama il Regolamento (UE) 2016/679 e il d.lgs. 196/2003 come modificato dal d.lgs. 101/2018. In particolare, l’art. 144-bis del Codice attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni da chiunque, compresi i minori ultraquattordicenni, abbia fondato motivo di ritenere che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, possano essere oggetto di invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione tramite piattaforme digitali senza consenso.
Segnalazione e intervento d’urgenza
La persona interessata ha chiesto l’intervento dell’Autorità nei confronti della piattaforma Facebook. Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato, in via d’urgenza, la determinazione n. 274 dell’11 dicembre 2023.
Misure ordinate alla piattaforma
Con il provvedimento urgente sono state disposte due misure principali:
- l’immediata adozione di misure volte a impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
- la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro dalla piattaforma, a soli fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con comunicazione tempestiva all’Autorità.
Ratifica finale del Garante
Il Garante, preso atto della documentazione in atti e delle osservazioni formulate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000, ha ratificato ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019 il provvedimento d’urgenza n. 274/2023. Il provvedimento non contiene una sanzione pecuniaria, ma conferma un intervento preventivo volto a impedire la diffusione illecita del materiale segnalato.
Punti principali
Presupposto della segnalazione
La persona interessata ha segnalato al Garante il rischio che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, potessero essere inviati, consegnati, ceduti, pubblicati o diffusi tramite la piattaforma Facebook senza il proprio consenso, rientrando così nell’ambito applicativo dell’art. 144-bis del Codice privacy.
Intervento urgente del dirigente competente
Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis del Codice, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo, con determinazione n. 274 dell’11 dicembre 2023, ha disposto d’urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited l’adozione immediata di misure per impedire la diffusione del materiale segnalato, trasmesso in formato hash.
Prescrizione di conservazione a fini probatori
La medesima determinazione ha prescritto la conservazione dell’eventuale materiale oggetto della segnalazione che fosse acquisito in chiaro dalla piattaforma, esclusivamente per finalità probatorie, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con tempestiva comunicazione all’Autorità.
Ratifica del Garante
Il Garante, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, ha ratificato il provvedimento d’urgenza n. 274/2023 adottato l’11 dicembre 2023, rendendo stabile l’intervento urgente già disposto nei confronti dei gestori della piattaforma.
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